giovedì 15 settembre 2011

La prima, vera ed autentica "Città della Birra" italiana


Comune di Apecchio

Apecchio (Pesaro Urbino)- Sabato 17 Settembre 2011 alle 10, a palazzo Ubaldini di Apecchio (PU), si svolgerà l'evento "Apecchio Città della Birra", per presentare il progetto che da tempo interessa la cittadina marchigiana, pioniera nel dare la paternità geografica a birre di qualità apprezzate in tutto il Mondo.
 
Nel territorio del Comune di Apecchio sono presenti due Birrifici Artigianali di eccellenza, Tenute Collesi e Birra Amarcord Spa.
 
In comune hanno la localizzazione, la mission per un prodotto di qualità, l’ingrediente primario, ovvero la purissima Acqua del Monte Nerone, e la notorietà sui mercati italiani ed esteri.
 
Da questo primato nasce il progetto Apecchio Città della Birra voluto fortemente dall' omonima Associazione, dall’Amministrazione comunale apecchiese e dai famosi birrifici di qualità Birra Amarcord eCollesi, le cui prestigiose birre hanno fatto da volano per far conoscere l'eccellenza del prodotto e della qualità marchigiana nel Mondo.
 
Durante la mattinata di sabato sarà presentato il simbolo del marchio che segna la nascita della prima, vera ed autentica Città della Birra italiana.

fanoinforma.it

Denver: il più grande evento d’assaggio di birra esistente sul pianeta

Denver Beer Fest è un’iniziativa di Visit Denver poiché la città produce moltissima birra, più che qualsiasi altra città statunitense ed è la sede della più grande fabbrica al mondo: la Coors Brewery. Inoltre ogni anno il Great American Beer Festival (GABF) che si svolge dal 29 Settembre al 1° Ottobre 2011, in quasi concomitanza con Denver Beer Fest, è stato dichiarato dal Guinness World Records il più grande evento d’assaggio di birra esistente sul pianeta. Oltre 2.200 diversi tipi di birra sono disponibili all’assaggio. Vincere una medaglia al GABF é considerato l’assoluto premio e trofeo da tutti i birrai americani ed é il riconoscimento che i produttori di birra del Colorado tengono in massima considerazione. 


La terza edizione della Denver Beer Fest si tiene dal 23 Settembre al 1° Ottobre 2011 e si snoda per nove giorni offrendo 150 eventi tutti a base di birra! Meet the Brewer Nights, cene con degustazioni di birra, competizioni tra diversi tipi di birra, beer education con programmi e conferenze che valutano i diversi aspetti dell’assaggio o della creazione di una birra, i pub crawl, i beer game e musica, musica e musica… Molti di questi eventi sono già presentati nel nuovissimo sito internet DenverBeerFest.com, che fornisce anche informazioni sui diversi tour presso le birrerie. 


ilturista.info

Tuscan beer: la prima birra interamente toscana





Firenze, 14 set. - (Adnkronos) - La Tuscan beer, la birra interamente fatta in Toscana, insieme alle altre eccellenze agroalimentari toscane della Bottega degli Agricoltori di Toscana Cereali (con sede a Castiglione d'Orcia, loc. Gallina) saranno protagoniste alla prima edizione di Expo Rurale, la kermesse della Regione Toscana dedicata al mondo rurale, in programma a Firenze, Parco delle Cascine, dal 15 al 18 settembre.
La prima birra artigianale toscana prodotta da Toscana Cereali e realizzata con orzo coltivato in Val d'Orcia, in Maremma e in Valtiberina, e' l'ultima novita' della Bottega degli Agricoltori; ma in degustazione per il pubblico di Expo Rurale ci saranno il Pane del Mugello fatto con grano locale e cotto al forno a legna come una volta, la pasta (La Tosca) prodotto d'eccellenza della filiera corta di Toscana Cereali; i legumi, i formaggi, confetture e salumi, fino ai vini e oli del territorio. Successo fra i consumatori per la birra artigianale di Toscana Cereali: ''Con la birra - commenta Rossi - abbiamo aggiunto un'altra produzione di qualita' e soprattutto interamente tracciata, dove ogni singolo passaggio, dalla coltivazione dell'orzo all'imbottigliamento, e' realizzato a livello locale''.

libero-news.it

martedì 13 settembre 2011

Nasce la birra al sale di Cervia


Da sin: Roberto Zoffoli e Martin Gerlach

Anche quest'anno Cervia e la Provincia di Ravenna si promuovono nella città tedesca di Aalen in occasione della Reichstädter Tage, la più grande festa della città gemellata, alla quale partecipano delegazioni provenienti da tutta Europa.
E proprio dal gemellaggio siglato a Cervia lo scorso 4 giugno è nata l'idea a imprenditori cervesi di abbinare al prodotto tipico tedesco, la birra, il prodotto tipico di Cervia, il sale dolce. È nata così la birra al sale dolce di Cervia, prodotta dalla ditta Mr.Drink, che il sindaco Zoffoli regalerà al collega di Aalen.


ravenna24ore.it

Autobus anti-alcol, ma va a tutta birra...

L'autobus anti-alcol, a tutta birra
Il "T9 Bus" presentato a Rosà (foto Alessandro Tich)
Alla sua presentazione, lo scorso 31 agosto sotto un tendone in località Ponte Paoletti a Rosà, è intervenuta una nutrita rappresentanza di politici locali. Sindaci, un'onorevole (che è poi il sindaco di Rosà Manuela Lanzarin), l'assessore regionale Elena Donazzan.
Tutti presenti per dare la benedizione al “T9 Bus”: il mezzo promosso ed allestito dall'associazione “Prima la vita” che il sabato sera e in altre serate percorrerà più volte un preciso itinerario nella fascia oraria dalle 20 alle 5 di mattina toccando vari centri dell'hinterland bassanese.
Lo scopo dell'iniziativa, come informano i promotori, è quello “di permettere a più ragazzi possibile di utilizzare l'autobus e di raggiungere piazze, località, locali ed amici in totale sicurezza, fuori dal traffico e senza rischi.”
Fin qui nulla da eccepire: qualsiasi progetto mirato a prevenire le stragi del sabato sera e a contrastare gli effetti dell'abuso di alcolici nel territorio è infatti degno della massima considerazione.
Ma la nota stonata, in questa vicenda, sarebbe stato il contesto in cui l'iniziativa è stata presentata: una sagra locale che nei chioschi allestiti sotto il tendone invitava proprio al consumo di birra.

bassanonet.it

Gb/ Gli inglesi tradiscono i pub, la birra si beve a casa

Gb/ Gli inglesi tradiscono i pub, la birra si beve a casa
Roma, 12 set. (TMNews) - In Gran Bretagna si prepara una rivoluzione malinconica. Gli inglesi cominciano a tradire il pub e il consumo di birra sta per diventare un triste rito domestico.

Secondo i dati dell'Associazione per i Pub e la Birra della Gran Bretagna (BBPA), se negli anni Settanta oltre il 90% della birra veniva bevuta nei pub e nei bar, alla fine del 2010 la situazione sembra quasi ribaltata. Il 49,1% delle birre bevute viene acquistata nei supermercati e consumata in casa.

A monte del fenomeno, denuncia la BBPA la possibilità per i supermercati di vendere birra a prezzi scontati. A valle, una crisi senza precedenti con circa 25 pub a settimana costretti a chiudere i battenti. Per contrastare questa china, la BBPA tenta il possibile e lancia una "Campagna per la vera Ale", ma forse è troppo tardi.

Oktoberfest, si comincia!



Oktoberfest, si comincia! - Musica, birra e tradizioni: per due settimane Monaco di Baviera diventa la capitale europea della birra. Quale occasione migliore per conoscere la Germania?

E’ già quasi tutto pronto per la grande festa tedesca della birra. L'Oktoberfest, che letteralmente significa festa d'ottobre, è il grande evento di Monaco di Baviera della durata di due settimane, a cavallo tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre. Presso l'area di Theresienwiese, con 42 ettari di estensione, il grande luna park e la grande area di stand si preparano ad ospitare, anche quest’anno, oltre sei milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Ognuno dei 14 stand maggiori è in grado di ospitare dalle 5.000 alle 10.000 persone; ognuno  di questi stand ha un palco che alterna musica di vari generi. Un’area grandissima, che consente di coprire una offerta di birra e di cene da record: negli ultimi anni sono stati consumati 6,5 milioni di litri di birra e mangiati migliaia di manzi, 300.000 salsicce e mezzo milione di polli arrosto. Ma il vero e proprio “oggetto di culto” della festa è il Maß, il boccale da birra da litro che viene distribuito per i vari stand. Costa circa nove euro e sarà indispensabile per assaggiare (e non solo) le sei storiche marche di birra di Monaco, Paulaner, Spatenhof, Hofbräu, Hacker-Pschorr,Augustiner e Löwenbräu, protagoniste assolute della manifestazione folkloristica e musicale.

La storia dell’Oktoberfest risale al 1810, quando l’allora principe ereditario bavarese Ludwig sposò la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen. I loro festeggiamenti, ai quali parteciparono tutti i cittadini di Monaco, si svolsero su di un prato che da allora prese il nome di “Theresienwiese”, in onore della sposa. Al 1811 risale la prima festa agricola, volta a promuovere l’economia agricola bavarese: oggi la “Festa centrale dell’agricoltura” si ripete con cadenza triennale durante l’Oktoberfest, sempre nell’area meridionale della Theresienwiese.

Con gli anni si aggiunsero sempre più giostre, oltre che tutti gli stand distributori di birre e di alcol, che sarebbero diventati per molti la principale attrazione della festa. Nel 1950 il sindaco Thomas Wimmer iniziò una nuova cerimonia di apertura, ancora in uso: il primo cittadino rompe il primo barile nella tenda di Schottenhamel gridando in bavarese “Ozapft is!”, ossia “il barile è stato aperto!”. Quella del 2011 è la 178ª edizione della grande festa bavarese: si svolgerà dal 17 settembre al 3 ottobre e si prepara a riconfermarsi il grande evento per piccoli, giovani ed adulti, per gli amanti della birra e non. 

viaggi.libero.it

giovedì 8 settembre 2011

Troppi scrocconi, niente cena ai politici alla festa della birra


birra
Carrara, 2 settembre 2011 - ANCHE la pazienza dei tedeschi ha un limite. Di fronte all’esericito degli «imbucati» all’inaugurazione della Festa della Birra a Marina, gli organizzatori della manifestazione hanno deciso di non offrire la tradizionale cena a consiglieri comunali e assessori. 


E’ SUCCESSO giovedì sera, quando un pattuglione di politici, una volta chiusi i lavori del consiglio comunale, ha raggiunto i piazzali di CarraraFiere per la consueta libagione a base di stinco di maiale, crauti e wrustel, il tutto annaffiato dagli immancabili «bocali» di birra.
Ma quando consiglieri e assessori hanno trovato posto sulle panche della September Fest invece delle prelibatezze, hanno «assaggiato» il decisionismo dei tedeschi.
«Niente cena, al massimo vi offriamo una birra». Così si sono sentiti rispondere i politici una volta seduti a tavola pronti a inforcare coltello, forchetta e «boccaloni». La motivazione ufficiale è stata abbastanza semplice: alla cena di inaugurazione si sono presentati in troppi senza invito e quindi gli organizzatori hanno deciso di aver già dato in quella occasione e di non voler offrire niente di più.

lanazione.it

Birre inconsuete nel Veronese

Arena Bevande è un'azienda del veronese operativa dall’ormai lontano 1985 nella fornitura di bevande ai locali Horeca. Moreno Vangelisti e Stefano Faustini, coadiuvati da Luca Bertoni, sono i due uomini che mandano avanti questa piccola ma dinamica realtà imprenditoriale. 


Il catalogo birrario è quello di San Geminiano, gruppo di riferimento per Arena Bevande, che offre una buona scelta di specialità belghe (Gulden Draak, Delirium Tremens, Bornem), tedesche (Falkenturm, Pyraser, Orfrumer), britanniche (Sheperd Neame) e americane (Samuel Adams). Non mancano però anche delle scelte prettamente aziendali, le tedesche Hasen e Felsen, pescate personalmente dai titolari nei loro viaggi birrari in Germania. “Abbiamo cercato piccole birrerie familiari che facessero qualità ma fossero allo stesso tempo in grado di rifornirci con costanza del prodotto”, sottolinea Vangelisti. Assaggiata la specialità natalizia della Felsen, non abbiamo timori a sottoscrivere la dichiarazione.

Viterbo: da manager a birraio



Il Birraio Claudio Conti è colui che si suole definire “un personaggio”.. Per anni lavora come affermato manager di un importante realtà aziendale vivendo su e giù tra il nord e il centro Italia… Ad un certo punto della sua vita decide di mollare tutto e tornare nella sua terra – la Tuscia – perché capisce che questo è il suo posto e che proprio qui è chiamato a creare un prodotto legato al territorio!


Trasforma dunque una ex fabbrica di ceramica in un birrificio artigianale e va in giro per il Viterbese a consegnare birre con uno splendido chevrolet Apache del 1958 o lo si può avvistare in qualche fiera di paese a cercare di far bere birra alle suore (suoi bersagli preferiti!!!). Itineris è un birrificio realizzato da Claudio Conti, con il preziosissimo contributo e aiuto dei suoi instancabili e adorabili genitori. 


Nascono così la birra Amerina, dal sapore forte e orgoglioso, come il popolo dei Falisci che aveva dato luce a questa via; la birra Cimina che conserva i profumi della selva omonima, impenetrabile e oscura, custode nelle proprie viscere dei segreti di briganti; la birra Francigena che richiama la storia millenaria, fatta un passo dopo l’altro sul ritmo dell’incedere deciso dei pellegrini. E altre birre nasceranno in futuro, nel segno di nuove ricette che sapranno rievocare al meglio ulteriori vie dell’antica Etruria.


viterbonews

mercoledì 7 settembre 2011

MANOVRA: COLDIRETTI, SUPER IVA VALE 33 MLN PER VINO, BIRRA E TARTUFI

(AGI) - Roma, 6 set. - L'aumento dell'Iva dal 20 per cento al 21 per cento vale poco piu' di 33 milioni di euro per il vino e gli spumanti che insieme alla birra e ai tartufi figurano tra i principali alimenti e bevande interessati dal provvedimento. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sull'impatto sui consumi alimentari della nuova manovra varata dal governo. Tra i beni alimentari di largo consumo, l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto - sottolinea la Coldiretti - interessa principalmente vino e birra ma anche i tartufi, il propoli, il sughero e la lana. Nel 2011 - conclude la Coldiretti - si stima che il vino realizzera' un fatturato di oltre 8 miliardi di euro dei quali circa la meta' sui mercati stranieri.

La birra... in un salame


Birra Menabrea Spa, uno dei più celebri marchi di birra presenti sul mercato, e Gabba Salumi Srl, nota azienda nella produzione di insaccati tipici, hanno dato vita al “Birrino”: il nuovo salametto di grana media, aromatizzato Birra Menabrea.




crisalidepress.it

martedì 6 settembre 2011

Fra i 10 piatti più sopravvalutati...

dissapore.com



Il pane fatto in casa col lievito naturale (variante: la pizza fatta in casa).
Smanettare in cucina è senz’altro cosa degna di lode. E chi si dispone a fare il pane con il lievito madre sta chiaramente ponedo le basi per. Ma di tutte le volte che assaggiando le creazioni di volenterose neo-massaie avete commentato: “mmm, buonissimo”, quante in realtà avete pensato: “Sola di scarpa inacidita”?
Il sushi.
Coraggio — è arrivato il momento di interrompere bruscamente le insane relazioni che prevedono richieste tipo: “sushi insieme, stasera?” I don’t do sushi no more. E i crudisti che al cospetto di un trancio di tonno cinguettano di sentirci il mare penso lo facciano per moda. Il punto è che non trovo mai un motivo per cenare col sushi piuttosto che con qualunque altro piatto.
(quasi tutte) Le birre artigianali.
Intendiamoci, la centralità dell’artigianale italiana è fuori discussione, alla prova degustazione vince a mani basse. Ciò detto, ne hanno parlato cani, porci e passanti, i prezzi son lievitati e ora, ogni volta che le vedo metto su un’espressione di sana antipatia. Per la cronaca, la crisi di rigetto ha riempito il mio frigo di Menabrea, Budweiser, Orval e Guinnes.
I formaggi con le marmellate.
Da una parte, vedere pezzetti informi di cacio disposti in senso orario abbinati a schizzi collosi di confetture rosse e gialle mi provoca un’incontrollabile ilarità. Dall’altra, la tentazione di alzarmi e andarmene ogni volta che fanno la comparsa sul tavolo. Non voglio essere mai più l’utilizzatore finale di questa roba.
Le tagliatelle al ragù di Massimo Bottura.
Per carità, l’Osteria Francescana è il vero punto G della cucina italiana, e la tradizione remixata da Bottura è storicizzabile come la più ultimativa degli anni zero. Ma dico, avete mai mangiato le tagliatelle al ragù? A parte che 9 su 10 arrivano tiepide, ma nell’improvviso deserto di sapore ho creduto di pensare che fossero migliori quelle di mia suocera. Basta così?

I macaron.
“Macaron c’est moi” potrebbe dire a ragione il pasticcere parigino Pierre Hermé. Ma al di là dei suoi, e mettiamoci Luderée + una decina di adorabili eccezioni, il resto dei macaron fa schifo. Belli son belli, eh, però diciamolo una volta per tutte che il re è nudo, e che a meno di non amare il sapore degli aromi di sintesi c’ha le papille gustative di legno. (© della laettrice Paola Roccuzzo).
Tofu e seitan.
Provateci. No, dico: provateci. Convertite il vostro appuntamento alla filosofia del light e fategli mangiare quello che prima dell’infatuazione esotica, quando ancora chiamavamo le cose col lore nome, sarebbe stato cibo per galline. E sperate che essendo troppo pigro per venirti a bruciare il citofono, si limiti a togliere l’amicizia su Facebook.
Le ostriche.
Conoscendo i miei polli (gastrofanatici italiani che trovano eccitante l’ambigua pratica di succhiare molluschi dalla loro conchiglia) confesso un’ardente adorazione per i frutti di mare tutti. Ma non posso non fare le pulci alle ostriche evocando il sapore dell’acqua di porto che mi arriva in gola ogni volta che ne succhio una. Magari perché non è delle migliori, non so.
Prosciutto e melone.
Per quale motivo combinare due cose degne del massimo rispetto per farne una terribile. Provate il melone con le aringhe affumicate, piuttosto.
La torta Mimosa.
Senza giri di parole: guarderei una stagione di Antonella Clerici piuttosto che mangiare una fetta di torta mimosa.
Baccalà e stoccafisso.
In una democrazia compiuta “quel buon odore di baccalà” (?) sarebbe fuorilegge. Non sono uno schizzinoso, non chiudo le narici sentenziando che  stoccafisso e baccalà puzzano come calzini. Sopporto perfino i sinonimi inventati dagli invasati per non dire che puzza, inebriante… divinamente muschiato. Ma io mi chiamo fuori… e no, nemmeno fritto.


Il migliore investimento sicuro del mondo ? Oro Argento e Birra.

fonte: cobraf.com

Sia i piccoli produttori artigianali americani che le due o tre mega multinazionali della birra sono dei fenomeni in borsa

Questa è Companhia de Bebidas das America il mega gruppo brasiliano gestito da un team di manageri geniali che ha comprato dozzine di società del settore in tutte le americhe e in europa e si è espanso in Asia diventando il number one.

Il tasso di crescita degli utili di Companhia de Bebidas das Americaè stato del +20% negli ultimi 10 anni e cosa incredibile del +24% negli ultimi cinque anni, per cui con la crisi va più forte di prima. Paga un 4.3% di dividendo, capitalizza ora 92 miliardi ma solo sei anni fa capitalizzava 6-7 miliardi perchè è salito da 3-4 dollari nel 2004 a 34.7$. Speravo scendesse sui 25-27 dollari in agosto ma da ferragosto in poi è esploso in su da 28 a 34.7 dollari facendo oggi il massimo assoluto della sua storia.

venerdì 2 settembre 2011

Russia, per la prima volta la birra è «alcol»


Russia, per la prima volta la birra è «alcol»
La Russia si arrende. Il presidente Dmitrij Medvedev ha firmato una legge che classifica, ufficialmente e per la prima volta, la birra come bevanda alcolica. Finora, tutto ciò che conteneva meno del 10% di grado alcolico era considerato come semplice «derrata alimentare». La mossa dovrebbe servire a controllare l'abuso di vodka e affini nel paese. Il consumo di bevande alcoliche in Russia, infatti, supera già del doppio il livello critico indicato dall'Organizzazione mondiale della sanità. 

Le vendite di birra a Mosca e dintorni sono aumentate di più del 40% nell'ultimo decennio, battendo quella che è da sempre la bevanda nazionale, la vodka, crollata nelle preferenze dei russi di quasi il 30%. Le nuove misure prese da Medvedev entreranno in vigore nel 2013: vieteranno la vendita di alcol in chioschi abusivi e ne limiteranno la pubblicità.

vanityfair.it

L’Oyster Festival a Galway: ostriche,birra e musica


viagginews.com
IL FESTIVAL DELLE OSTRICHE E DELLA BIRRA SCURA, TRA GARE E MUSICA ALLA SCOPERTA DEL PAESAGGIO IRLANDESE \ Roma – Settembre è il mese giusto per dedicarsi a qualche piccolo viaggio inposti unici al mondo dato che tutta Europa è investita da un’ondata di festival, mostre ed eventi imperdibili che possono essere la scusa giusta per visitare unacittà mai vista prima. Dal 23 al 25 settembre l’Oyster festival è l’occasione giusta per volare nella selvaggiaIrlanda, più precisamente a Galway la città unanimemente considerata la capitale culturale dell’isola.

Arthur Giunness day, da Trezzo a Dublino


L’Arthur Day è una celebrazione mondiale per celebrare Arthur Guinness (24 settembre 1725 – Dublino, 23 gennaio 1803) e ciò che questo grande irlandese ci ha lasciato: la nostra adorata birra Guinness.
Il momento clou delle celebrazioni dell' Arthur Guinness Day avverrà alle 19:59 (ora italiana) del 22 settembre, quando musicisti e ammiratori della GUINNESS, in Irlanda e nei pub di tutto il mondo, alzeranno le proprie pinte di birra per un indimenticabile brindisi a Arthur, dando così il via ad una serata ricca di eventi musicali.
L'anteprima di questi festeggiamenti si è svolta il19 Luglio al Live Club di Trezzo sull’Adda (Milano), dove a fare da portavoce dell’iniziativa Guinnesssono stati i Ministri, nota rock band milanese attiva dal 2003. La serata ha anche dato via al concorso dove tutte le band partecipanti si contenderanno lapossibilità di esibirsi dal vivo durante lo showdell’Arthur Guinness Day a Dublino.
Nel portale www.arthurguinnessday.com si possono iscrivere tutti i gruppi che, dopo aver caricato 6 tracce originali (3 audio e 3 video) ed una foto del gruppo potranno essere votati dagli utenti dal sito che sceglieranno a suon di voti gli artisti che preferiscono. Una giuria ed i voti degli utentistabiliranno quali gruppi accederanno alla fase finale del concorso.
rockon.it

mercoledì 31 agosto 2011

Cina, festa della birra da record: tre litri in un 1 minuto


Festival della Birra in Cina: se ne scola tre...

Dalla città dove è nata e viene prodotta la famosa birra cinese, Qingdao, si è celebrata, come ogni anno, la Festa della birra. Un'occasione non solo per degustare la bevanda di malto, ma anche per vedere esibizioni e guinness dei primati. Un ragazzo di trentuno anni ha conquistato il titolo di campione del Festival della Birra per il terzo anno consecutivo. La sua virtù è stata quella di bere tre litri di birra in un minuto.

martedì 30 agosto 2011

Crisi: frenata birra, giu' azioni Heineken

(ANSA) - ROMA, 24 AGO - La crisi colpisce anche una delle bevande piu' amate dell'estate, la birra. Il clima incerto, con luglio e meta' agosto freddi in tutta Europa, e il calo generalizzato dei consumi hanno colpito uno dei marchi piu' noti del settore, l'olandese Heineken, che ha accusato utili in contrazione rispetto alle attese e una conseguente giornata nera in Borsa, con uno scivolone finale del 7,64% in una seduta positiva per tutti i listini europei.

Copenaghen festeggia il padre della birra danese


Il 2 settembre ricorre il 200° anniversario della nascita di J.C. Jacobsen, fondatore del Gruppo Carlsberg, e Copenaghen festeggia il padre della birra danese per eccellenza ed uno dei personaggi chiave per la storia e la cultura della città. La capitale danese si svela al visitatore, offrendo numerose occasioni di scoperta ed esplorazione, anche attraverso i molteplici eventi celebrativi. La nuova area urbana che si sta sviluppando nel perimetro prima occupato dallo storico stabilimento produttivo, la cosiddetta “Carlsberg City”, occupa una superficie di 330 mila m2, pari a circa 50 campi da calcio, e sorge come una città totalmente nuova, alle porte di Copenaghen, vivace a livello artistico e culturale, sostenibile e aperta ad accogliere nuovi cittadini. Qui sorgeranno nei prossimi anni circa 3000 case, di varie dimensioni e forme e adatte ad ogni età e fasce di reddito. Una rete di collegamento con piste ciclabili e mezzi pubblici è stata anche pensata per collegare il quartiere di Valby, con il centro della città.
Per chi sceglie di scoprire Copenaghen e la secolare storia di Carlsberg vi è la possibilità di partecipare a “The big Carlsberg Party – 200 years and still inspiring” con animazione, musica e arte. Copenaghen non sarebbe la stessa senza Carlsberg e senza quanto fatto da Jacobsen, che a soli 24 anni fondò la società, costruendo la birreria in un luogo nuovo e lontano dagli altri stabilimenti, producendo un nuovo tipo di birra e giocando un ruolo attivo nella società, attraverso il sostegno e l’incentivazione dello sviluppo della cultura e della storia di Copenaghen. Le impronte di Carlsberg si riflettono sulla storia, l’architettura e la cultura danese e passeggiando per Copenaghen si ritrovano molti segni della sua vicinanza ed influenza.


guidaviaggi.it

Sgominata la banda della birra



CREMA - Aveva imboccato da subito la pista pugliese l’indagine sul furto da centomila euro in birra e bibite, messo a segno la notte del 18 marzo alla Crema Vini di via Milano, la ditta di Angelo ed Enzo Cremaschi. La conferma è arrivata, quando i vertici di commissariato e polstrada hanno convocato una conferenza stampa congiunta, per dar conto dell’arresto di due dei presunti autori del colpo. Entrambi sono stati catturati a casa, nel Foggiano. A tradirli, i tir abbandonati durante la fuga: targhe clonate e matricole falsificate non sono bastate ad allontanare i sospetti. E le manette sono scattate ai polsi di Giuseppe S. (camionista di 28 anni) e di Maurizio C., ventunenne già ai domiciliari per rapina. Ora, si trovano nel penitenziario di Foggia; ma l’inchiesta pare tutt’altro che conclusa: denunciato per favoreggiamento l’immigrato polacco, cui era intestato il cellulare ritrovato su uno dei camion impiegati nel raid alla Crema Vini, gli inquirenti puntano adesso ad identificare gli altri componenti del commando. (24 agosto 2011)

cremonaonline.it