La Straβenfest, nata con lo scopo di favorire l’auto finanziamento delle Associazioni culturali, sociali e sportive attraverso la vendita di birra e piatti tipici del Baden-Württenberg e delle varie etnie, vede partecipi una dozzina di associazioni di emigranti, oramai integrate nella società tedesca, quali ad esempio: turchi, slavi, spagnoli, polacchi, russi, rumeni, greci, arabi, indiani, cinesi e italiani.
Ogni etnia propone i propri piatti, musiche, canti e balli più caratteristici ed in rappresentanza della città di Bassano del Grappa l’Associazione Italo Tedesca “Amici della Straβenfest” organizza e gestisce, su incarico del Comitato Gemellaggi del Comune di Bassano del Grappa, uno stand per la promozione dei prodotti della nostra terra quali vino, formaggio, pasta e naturalmente la grappa.
Parteciperà inoltre quest’anno alla trasferta un gruppo di giovani bassanesi, su iniziativa dell’Assessorato alla Condizione Giovanile, che avvierà un progetto di scambio e di confronto culturale con i loro coetanei tedeschi su temi specifici: per questa prima esperienza il confronto verterà sugli argomenti scuola/lavoro, volontariato giovanile ed ambiente, argomenti scelti proprio dai giovani partecipanti.
giovedì 8 settembre 2011
Viterbo: da manager a birraio
Il Birraio Claudio Conti è colui che si suole definire “un personaggio”.. Per anni lavora come affermato manager di un importante realtà aziendale vivendo su e giù tra il nord e il centro Italia… Ad un certo punto della sua vita decide di mollare tutto e tornare nella sua terra – la Tuscia – perché capisce che questo è il suo posto e che proprio qui è chiamato a creare un prodotto legato al territorio!
Trasforma dunque una ex fabbrica di ceramica in un birrificio artigianale e va in giro per il Viterbese a consegnare birre con uno splendido chevrolet Apache del 1958 o lo si può avvistare in qualche fiera di paese a cercare di far bere birra alle suore (suoi bersagli preferiti!!!). Itineris è un birrificio realizzato da Claudio Conti, con il preziosissimo contributo e aiuto dei suoi instancabili e adorabili genitori.
Nascono così la birra Amerina, dal sapore forte e orgoglioso, come il popolo dei Falisci che aveva dato luce a questa via; la birra Cimina che conserva i profumi della selva omonima, impenetrabile e oscura, custode nelle proprie viscere dei segreti di briganti; la birra Francigena che richiama la storia millenaria, fatta un passo dopo l’altro sul ritmo dell’incedere deciso dei pellegrini. E altre birre nasceranno in futuro, nel segno di nuove ricette che sapranno rievocare al meglio ulteriori vie dell’antica Etruria.
viterbonews
mercoledì 7 settembre 2011
MANOVRA: COLDIRETTI, SUPER IVA VALE 33 MLN PER VINO, BIRRA E TARTUFI
(AGI) - Roma, 6 set. - L'aumento dell'Iva dal 20 per cento al 21 per cento vale poco piu' di 33 milioni di euro per il vino e gli spumanti che insieme alla birra e ai tartufi figurano tra i principali alimenti e bevande interessati dal provvedimento. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sull'impatto sui consumi alimentari della nuova manovra varata dal governo. Tra i beni alimentari di largo consumo, l'aumento dell'imposta sul valore aggiunto - sottolinea la Coldiretti - interessa principalmente vino e birra ma anche i tartufi, il propoli, il sughero e la lana. Nel 2011 - conclude la Coldiretti - si stima che il vino realizzera' un fatturato di oltre 8 miliardi di euro dei quali circa la meta' sui mercati stranieri.
La birra... in un salame
Birra Menabrea Spa, uno dei più celebri marchi di birra presenti sul mercato, e Gabba Salumi Srl, nota azienda nella produzione di insaccati tipici, hanno dato vita al “Birrino”: il nuovo salametto di grana media, aromatizzato Birra Menabrea.
crisalidepress.it
martedì 6 settembre 2011
Fra i 10 piatti più sopravvalutati...
dissapore.com
(quasi tutte) Le birre artigianali.
Il pane fatto in casa col lievito naturale (variante: la pizza fatta in casa).
Smanettare in cucina è senz’altro cosa degna di lode. E chi si dispone a fare il pane con il lievito madre sta chiaramente ponedo le basi per. Ma di tutte le volte che assaggiando le creazioni di volenterose neo-massaie avete commentato: “mmm, buonissimo”, quante in realtà avete pensato: “Sola di scarpa inacidita”?
Il sushi.
Coraggio — è arrivato il momento di interrompere bruscamente le insane relazioni che prevedono richieste tipo: “sushi insieme, stasera?” I don’t do sushi no more. E i crudisti che al cospetto di un trancio di tonno cinguettano di sentirci il mare penso lo facciano per moda. Il punto è che non trovo mai un motivo per cenare col sushi piuttosto che con qualunque altro piatto.
Intendiamoci, la centralità dell’artigianale italiana è fuori discussione, alla prova degustazione vince a mani basse. Ciò detto, ne hanno parlato cani, porci e passanti, i prezzi son lievitati e ora, ogni volta che le vedo metto su un’espressione di sana antipatia. Per la cronaca, la crisi di rigetto ha riempito il mio frigo di Menabrea, Budweiser, Orval e Guinnes.
I formaggi con le marmellate.
Da una parte, vedere pezzetti informi di cacio disposti in senso orario abbinati a schizzi collosi di confetture rosse e gialle mi provoca un’incontrollabile ilarità. Dall’altra, la tentazione di alzarmi e andarmene ogni volta che fanno la comparsa sul tavolo. Non voglio essere mai più l’utilizzatore finale di questa roba.
Le tagliatelle al ragù di Massimo Bottura.
Per carità, l’Osteria Francescana è il vero punto G della cucina italiana, e la tradizione remixata da Bottura è storicizzabile come la più ultimativa degli anni zero. Ma dico, avete mai mangiato le tagliatelle al ragù? A parte che 9 su 10 arrivano tiepide, ma nell’improvviso deserto di sapore ho creduto di pensare che fossero migliori quelle di mia suocera. Basta così?
I macaron.
“Macaron c’est moi” potrebbe dire a ragione il pasticcere parigino Pierre Hermé. Ma al di là dei suoi, e mettiamoci Luderée + una decina di adorabili eccezioni, il resto dei macaron fa schifo. Belli son belli, eh, però diciamolo una volta per tutte che il re è nudo, e che a meno di non amare il sapore degli aromi di sintesi c’ha le papille gustative di legno. (© della laettrice Paola Roccuzzo).
Tofu e seitan.
Provateci. No, dico: provateci. Convertite il vostro appuntamento alla filosofia del light e fategli mangiare quello che prima dell’infatuazione esotica, quando ancora chiamavamo le cose col lore nome, sarebbe stato cibo per galline. E sperate che essendo troppo pigro per venirti a bruciare il citofono, si limiti a togliere l’amicizia su Facebook.
Le ostriche.
Conoscendo i miei polli (gastrofanatici italiani che trovano eccitante l’ambigua pratica di succhiare molluschi dalla loro conchiglia) confesso un’ardente adorazione per i frutti di mare tutti. Ma non posso non fare le pulci alle ostriche evocando il sapore dell’acqua di porto che mi arriva in gola ogni volta che ne succhio una. Magari perché non è delle migliori, non so.
Prosciutto e melone.
Per quale motivo combinare due cose degne del massimo rispetto per farne una terribile. Provate il melone con le aringhe affumicate, piuttosto.
La torta Mimosa.
Senza giri di parole: guarderei una stagione di Antonella Clerici piuttosto che mangiare una fetta di torta mimosa.
Baccalà e stoccafisso.
In una democrazia compiuta “quel buon odore di baccalà” (?) sarebbe fuorilegge. Non sono uno schizzinoso, non chiudo le narici sentenziando che stoccafisso e baccalà puzzano come calzini. Sopporto perfino i sinonimi inventati dagli invasati per non dire che puzza, inebriante… divinamente muschiato. Ma io mi chiamo fuori… e no, nemmeno fritto.
Il migliore investimento sicuro del mondo ? Oro Argento e Birra.
fonte: cobraf.com
Sia i piccoli produttori artigianali americani che le due o tre mega multinazionali della birra sono dei fenomeni in borsa
Questa è Companhia de Bebidas das America il mega gruppo brasiliano gestito da un team di manageri geniali che ha comprato dozzine di società del settore in tutte le americhe e in europa e si è espanso in Asia diventando il number one.
Il tasso di crescita degli utili di Companhia de Bebidas das Americaè stato del +20% negli ultimi 10 anni e cosa incredibile del +24% negli ultimi cinque anni, per cui con la crisi va più forte di prima. Paga un 4.3% di dividendo, capitalizza ora 92 miliardi ma solo sei anni fa capitalizzava 6-7 miliardi perchè è salito da 3-4 dollari nel 2004 a 34.7$. Speravo scendesse sui 25-27 dollari in agosto ma da ferragosto in poi è esploso in su da 28 a 34.7 dollari facendo oggi il massimo assoluto della sua storia.
venerdì 2 settembre 2011
Russia, per la prima volta la birra è «alcol»
La Russia si arrende. Il presidente Dmitrij Medvedev ha firmato una legge che classifica, ufficialmente e per la prima volta, la birra come bevanda alcolica. Finora, tutto ciò che conteneva meno del 10% di grado alcolico era considerato come semplice «derrata alimentare». La mossa dovrebbe servire a controllare l'abuso di vodka e affini nel paese. Il consumo di bevande alcoliche in Russia, infatti, supera già del doppio il livello critico indicato dall'Organizzazione mondiale della sanità.
Le vendite di birra a Mosca e dintorni sono aumentate di più del 40% nell'ultimo decennio, battendo quella che è da sempre la bevanda nazionale, la vodka, crollata nelle preferenze dei russi di quasi il 30%. Le nuove misure prese da Medvedev entreranno in vigore nel 2013: vieteranno la vendita di alcol in chioschi abusivi e ne limiteranno la pubblicità.
Le vendite di birra a Mosca e dintorni sono aumentate di più del 40% nell'ultimo decennio, battendo quella che è da sempre la bevanda nazionale, la vodka, crollata nelle preferenze dei russi di quasi il 30%. Le nuove misure prese da Medvedev entreranno in vigore nel 2013: vieteranno la vendita di alcol in chioschi abusivi e ne limiteranno la pubblicità.
vanityfair.it
L’Oyster Festival a Galway: ostriche,birra e musica
viagginews.com
IL FESTIVAL DELLE OSTRICHE E DELLA BIRRA SCURA, TRA GARE E MUSICA ALLA SCOPERTA DEL PAESAGGIO IRLANDESE \ Roma – Settembre è il mese giusto per dedicarsi a qualche piccolo viaggio inposti unici al mondo dato che tutta Europa è investita da un’ondata di festival, mostre ed eventi imperdibili che possono essere la scusa giusta per visitare unacittà mai vista prima. Dal 23 al 25 settembre l’Oyster festival è l’occasione giusta per volare nella selvaggiaIrlanda, più precisamente a Galway la città unanimemente considerata la capitale culturale dell’isola.
Arthur Giunness day, da Trezzo a Dublino
L’Arthur Day è una celebrazione mondiale per celebrare Arthur Guinness (24 settembre 1725 – Dublino, 23 gennaio 1803) e ciò che questo grande irlandese ci ha lasciato: la nostra adorata birra Guinness.
Il momento clou delle celebrazioni dell' Arthur Guinness Day avverrà alle 19:59 (ora italiana) del 22 settembre, quando musicisti e ammiratori della GUINNESS, in Irlanda e nei pub di tutto il mondo, alzeranno le proprie pinte di birra per un indimenticabile brindisi a Arthur, dando così il via ad una serata ricca di eventi musicali.
Nel portale www.arthurguinnessday.com si possono iscrivere tutti i gruppi che, dopo aver caricato 6 tracce originali (3 audio e 3 video) ed una foto del gruppo potranno essere votati dagli utenti dal sito che sceglieranno a suon di voti gli artisti che preferiscono. Una giuria ed i voti degli utentistabiliranno quali gruppi accederanno alla fase finale del concorso.
rockon.it
mercoledì 31 agosto 2011
Cina, festa della birra da record: tre litri in un 1 minuto
Festival della Birra in Cina: se ne scola tre...
Dalla città dove è nata e viene prodotta la famosa birra cinese, Qingdao, si è celebrata, come ogni anno, la Festa della birra. Un'occasione non solo per degustare la bevanda di malto, ma anche per vedere esibizioni e guinness dei primati. Un ragazzo di trentuno anni ha conquistato il titolo di campione del Festival della Birra per il terzo anno consecutivo. La sua virtù è stata quella di bere tre litri di birra in un minuto.
martedì 30 agosto 2011
Crisi: frenata birra, giu' azioni Heineken
(ANSA) - ROMA, 24 AGO - La crisi colpisce anche una delle bevande piu' amate dell'estate, la birra. Il clima incerto, con luglio e meta' agosto freddi in tutta Europa, e il calo generalizzato dei consumi hanno colpito uno dei marchi piu' noti del settore, l'olandese Heineken, che ha accusato utili in contrazione rispetto alle attese e una conseguente giornata nera in Borsa, con uno scivolone finale del 7,64% in una seduta positiva per tutti i listini europei.
Copenaghen festeggia il padre della birra danese
Il 2 settembre ricorre il 200° anniversario della nascita di J.C. Jacobsen, fondatore del Gruppo Carlsberg, e Copenaghen festeggia il padre della birra danese per eccellenza ed uno dei personaggi chiave per la storia e la cultura della città. La capitale danese si svela al visitatore, offrendo numerose occasioni di scoperta ed esplorazione, anche attraverso i molteplici eventi celebrativi. La nuova area urbana che si sta sviluppando nel perimetro prima occupato dallo storico stabilimento produttivo, la cosiddetta “Carlsberg City”, occupa una superficie di 330 mila m2, pari a circa 50 campi da calcio, e sorge come una città totalmente nuova, alle porte di Copenaghen, vivace a livello artistico e culturale, sostenibile e aperta ad accogliere nuovi cittadini. Qui sorgeranno nei prossimi anni circa 3000 case, di varie dimensioni e forme e adatte ad ogni età e fasce di reddito. Una rete di collegamento con piste ciclabili e mezzi pubblici è stata anche pensata per collegare il quartiere di Valby, con il centro della città.
Per chi sceglie di scoprire Copenaghen e la secolare storia di Carlsberg vi è la possibilità di partecipare a “The big Carlsberg Party – 200 years and still inspiring” con animazione, musica e arte. Copenaghen non sarebbe la stessa senza Carlsberg e senza quanto fatto da Jacobsen, che a soli 24 anni fondò la società, costruendo la birreria in un luogo nuovo e lontano dagli altri stabilimenti, producendo un nuovo tipo di birra e giocando un ruolo attivo nella società, attraverso il sostegno e l’incentivazione dello sviluppo della cultura e della storia di Copenaghen. Le impronte di Carlsberg si riflettono sulla storia, l’architettura e la cultura danese e passeggiando per Copenaghen si ritrovano molti segni della sua vicinanza ed influenza.
guidaviaggi.it
Sgominata la banda della birra
mer 24 agosto 2011
CREMA - Aveva imboccato da subito la pista pugliese l’indagine sul furto da centomila euro in birra e bibite, messo a segno la notte del 18 marzo alla Crema Vini di via Milano, la ditta di Angelo ed Enzo Cremaschi. La conferma è arrivata, quando i vertici di commissariato e polstrada hanno convocato una conferenza stampa congiunta, per dar conto dell’arresto di due dei presunti autori del colpo. Entrambi sono stati catturati a casa, nel Foggiano. A tradirli, i tir abbandonati durante la fuga: targhe clonate e matricole falsificate non sono bastate ad allontanare i sospetti. E le manette sono scattate ai polsi di Giuseppe S. (camionista di 28 anni) e di Maurizio C., ventunenne già ai domiciliari per rapina. Ora, si trovano nel penitenziario di Foggia; ma l’inchiesta pare tutt’altro che conclusa: denunciato per favoreggiamento l’immigrato polacco, cui era intestato il cellulare ritrovato su uno dei camion impiegati nel raid alla Crema Vini, gli inquirenti puntano adesso ad identificare gli altri componenti del commando. (24 agosto 2011)
cremonaonline.it
Il segreto della birra bavarese nasce in Patagonia
MILANO - Gli amanti della birra possono brindare… ai faggi della Patagonia. Uno studio sviluppato tra Portogallo, Argentina e Stati Uniti, recentemente pubblicato sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas), ha infatti scoperto che uno dei due lieviti responsabili della fermentazione delle popolarissime birre di stile lager – bevanda che sostiene un’industria da 250 miliardi di dollari all’anno - nasce nelle foreste dell’estremità meridionale dell’America del Sud, in particolari escrescenze ospitate dai faggi.
L'INGREDIENTE MISTERIOSO - Finora gli scienziati sapevano che il Saccharomyces pastorianus, specie ibrida utilizzata nei monasteri bavaresi a partire dal XV secolo, era composto dalla fusione del lievitoSaccharomyces cerevisiae con un altro lievito misterioso. Il S. cerevisiae era stato usato per millenni, per far lievitare il pane e per fermentare tanto il vino che le birre di stile ale, a una temperatura di circa 20 gradi. La fusione con il nuovo lievito, giunto nelle cantine e nelle grotte della Baviera nel corso del 1400, aveva permesso di fermentare la birra a temperature più basse, attorno ai 10 gradi. Ora l’ingrediente misterioso, a lungo ricercato tra il migliaio di specie di lievito conosciute, ha un nome.
DALLA PATAGONIA - Secondo gli scienziati si tratta di Saccharomyces eubayanus, lievito selvatico individuato nelle galle (escrescenze) che infettano i faggi di una foresta in Patagonia. «In questa foresta il lievito è talmente attivo che le galle fermentano spontaneamente», spiega Diego Libkind, dell’Istituto per la biodiversità e la ricerca ambientale di Bariloche, in Argentina, autore della scoperta. «Una volta mature, le galle cadono a terra e formano una sorta di spesso tappeto che odora intensamente di alcol, probabilmente per la presenza di S. eubayanus». Come ha potuto il piccolo organismo percorrere gli oltre 11 mila chilometri che lo separano dalla Baviera? Su un pezzo di legno o nello stomaco di un moscerino della frutta: questo rimarrà un mistero.
corriere.it
Ami la corsa? La birra (analcolica) migliora le prestazioni
- Photoshot
Ami la corsa? Se durante il tuo allenamento preferito bevi birra analcolica non solo aumenti le tue prestazioni, ma sei anche meno vulnerabile alle infiammazioni delle vie respiratorie.
A scoprire le virtù benefiche della birra alcol free sulla salute di chi corre abitualmente è stato un gruppo di ricercatori della Technical University di Monaco.
Secondo gli studiosi la birraaumenta la potenza muscolare dei corridori, ed è in grado di rafforzare il sistema immunitario, proteggendo l’organismo da raffreddori e altre infezioni dell’apparato respiratorio.
A scoprire le virtù benefiche della birra alcol free sulla salute di chi corre abitualmente è stato un gruppo di ricercatori della Technical University di Monaco.
Secondo gli studiosi la birraaumenta la potenza muscolare dei corridori, ed è in grado di rafforzare il sistema immunitario, proteggendo l’organismo da raffreddori e altre infezioni dell’apparato respiratorio.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise, è stata condotta sugli atleti che hanno partecipato alla Maratona di Monaco. I risultati hanno rilevato che, soprattutto nelle settimane dopo la maratona, chi aveva bevuto birra analcolica durante la preparazione ha riportato un'incidenza di infezioni alle alte vie respiratorie 3,25 volte più bassa rispetto a chi non ha consumato la birra.
donnamoderna.com
Salute, studio: vino meglio della birra
Roma, 26 ago. (Adnkronos Salute) - Il vino meglio della birra. La dose giusta? Uno o due bicchieri durante la giornata. Ma non di più, perché già 3-5 drink alcolici al giorno sono pericolosi. Sono i consigli che arrivano da uno studio americano, che dimostra come il consumo moderato di alcol possa ridurre del 23% il rischio di malattie cognitive e di demenza senile. Soprattutto per gli amanti del 'cicchetto' in là con gli anni.
R
La ricerca della Loyola University Chicago Stritch School of Medicine, una metanalisi di 143 studi pubblicata sulla rivista 'Neuropsychiatric Disease and Treatment', ha esaminato l'effetto dell'alcol su 365.000 pazienti, scoprendo che i bevitori moderati hanno una probabilità inferiore di quasi un quarto di incorrere in un decadimento del cervello. E per gli adulti over 50 e gli anziani che si limitano a circa 1-2 bicchieri al giorno, si è osservata in particolare una protezione contro l'Alzheimer e altre forme di demenza. Basta non esagerare, avvertono però gli studiosi, altrimenti l'effetto positivo è completamente annullato.
"Non è consigliabile - afferma comunque Edward Neafsey, autore dello studio - suggerire ai non bevitori di cominciare a farlo. Ma assaporare un bicchiere di vino una volta al giorno può essere utile per la salute". E' infatti noto che una moderata quantità del 'nettare di Bacco' "fa bene al cuore - ricorda lo scienziato - E questo potrebbe essere all'origine di una miglior circolazione del sangue a livello del cervello, quindi una difesa per il suo funzionamento contro le malattie neurodegenerative".
Tra agonismo e goliardia, a Courmayeur si corre Arrancabirra
(ANSA) - AOSTA, 27 AGO - Saranno circa 900 i concorrenti al via della sesta edizione dell''Arrancabirra & Trofeo Hurzeler-Grivel', gara di corsa in montagna a carattere goliardico che si svolge a Courmayeur.
La competizione e' in calendario L8 ottobre con partenza in linea dal centro della localita' della Valdigne alle 10 e e arrivo al Parco Bollino. La caratteristica che rende unica la gara podistica e' che si puo' affrontare in due modi: la prima bevendo un numero definito di birre nelle sei 'Drink area' allestite lungo il percorso (Ermitage, La Suche, Curru, Tete de la Tronche, Rifugio Bertone, La Trappa), che daranno un bonus sul tempo impiegato (10 minuti a birra) e determineranno la classifica per la categoria 'Arrancabirra'; la seconda, piu' 'convenzionale', per coloro che non vogliono bere le birre e gareggiano per il 'Trofeo Hurzeler-Grivel' in ricordo di coloro che negli anni '40 e '50 costruirono e gestirono la cava di lose del Curru.
Il tracciato di gara ha uno sviluppo di oltre 18 chilometri, con un dislivello positivo di 1.370 metri. I concorrenti potranno anche portare il loro cane tenendolo al guinzaglio, partecipando cosi' alla categoria 'Ccc' (concorrente con cane o viceversa). Sul luogo dell'arrivo ci sara' una festa con musica dal vivo aperta a tutti. E' prevista anche una gara per i piu' piccoli, l''Arranchina', in calendario il giorno successivo alla competizione maggiore: oltre alla distanza inferiore la differenza e' che nelle 'drink area' verra' servita coca cola o aranciata. Info: www.arrancabirra.it. (ANSA).
Diano Marina: gli americani all'assalto delle pizze e birre della famiglia Giacometti
Il 29 di luglio 2011, Rimangono increduli Manuel Giacometti ed il Padre Emilio, quando vengono raggiunti da una voce con tipico accento Americano che dice: siamo i dirigenti dell’associazione Beer Trips www.beertrips.com capitanata dai famosissimi John Graff e Mike Saxton , (famosissima per la durissima selezione di Birrifici che visitano nel modo) la voce diceva “saremo da voi per una visita ed una degustazione della vostra gamma di Birre Artigianali il mese di Agosto ed il 29 Vorremmo una degustazione delle Famose Pizze Campione del Mondo Emilio Giacometti nel vostro Ristorante Fradiavolo.
Così come concordato, tutto è pronto per ricevere la delegazione che Lunedì 29 abbinerà la Famosa Pizza Italiana con le Birre Artigianali Italiane. Per L’occasione è stato preparato per la prima volta in assoluto un impasto della Pizza prodotto con lo stesso lievito Madre della Birra prodotta in casa e quindi sarà la prima volta che viene somministrato un prodotto Gastro-Birraio Italiano In totale “FILIERA ALIMENTARE” presso il Ristorante Fradiavolo, tutto a base di piatti realizzati con le stesse birre degustate dal Beer Team. Otre che a rispondere alle varie domande tecniche Verrà dato il via ad un interessante scambio culturale di informazioni e punti di vista sulla produzione e tipologia di Birre Italiane ed USA.
1. La Particolarità delle Birre del Birrificio Chevalier sono caratterizzate dalla struttura e cura degli aromi, delle birre con particolare rispetto dell’utilizzo di malti di altissima qualità
2. La cura e la capacità di realizzare una gamma di birre a tutto pasto con possibilità di abbinamenti sia con carni che con pesce fresco.
3. L’ottimo ritmo di crescita nel mercato che ha fatto in così poco tempo il Birrificio Chevalier di Diano Marina, che vanta il primato di essere seguito del più giovane Birraio D’Italia, Manuel Giacometti, di anteporre le basi per una cucina in abbinamento alla Birra Artigianale italiana
4. La Missione degli americani è quella di ricercare e diffondere la cultura del bere consapevole, facendo da anello di rottura tra il bere per il mero gusto delle brezza dell’alcool fornendo le maggiori informazioni possibili sul gusto e sulle caratteristiche dei diversi stili di burrificazione. La Delegazione Americana, si fermerà a Diano Marina fino alle ore 16, e si è ripromessa un altro esame per il prossimo anno, dopodichè si avvierà verso il ritorno in Patria e porterà con se un’immagine della Liguria,di Diano Marina ed il Suo Golfo, il tutto all’insegna della Birra Mondiale di Qualità. Ora Diano Marina, otre al turismo ed ai prodotti tipici della Zona ha un altro fiore all’occhiello. La Birra e la Pizza Artigianale di Qualità.
domenica 21 agosto 2011
Birra, AB InBev prudente per possibili difficoltà su mercato Usa
BRUXELLES, 11 agosto (Reuters) - Il maggiore produttore di birra al mondo Anheuser-Busch InBev lancia un avvertimento sulle difficili condizioni in cui versa il suo principale mercato di sbocco, gli Stati Uniti, sollevando dubbi sulla possibilità di continuare ad alzare i prezzi per controbilanciare volumi di vendita sempre più contenuti.
La società, che detiene marchi storici come Budweiser e Stella Artois, ha pubblicato oggi utili in linea con le attese del mercato per il secondo trimestre scaricando sui clienti i maggiori costi di approvigionamento delle materie prime, ma ha anche fatto sapere di tenere sotto stretta osservazione il mercato statunitense dopo che proprio negli Usa i volumi di vendita sono calati del 3,4% negli ultimi tre mesi.
Più ottimismo InBev lo ha espresso per il suo secondo maggior mercato, il Brasile da cui si attende una ripresa delle vendite nel secondo trimestre.
"Gli Stati Uniti hanno rappresentato una sfida più dura come mercato, stiamo monitorando quanto accade all'economia e alle politica, ma ci concentriamo sui fattori che possiamo controllare", ha detto il direttore finanziario della società, Felipe Dutra, sottolineando che hanno contribuitoe al calo delle vendite anche le cattive condizioni meteorologiche e i maggiori costi del carburante.
Altri operatori del settore alimentare e bevande hanno fatto pagare ai clienti finali l'aumento dei costi di approvigionamento delle materie prime attraverso una politica di aumento dei prezzi, ma diversi analisti temono che questo modus operandi non sarà più possibile ora che in molti paesi europei e negli Stati Uniti le economie stanno crescendo sempre più lentamente e si teme una ricaduta nella recessione.
venerdì 19 agosto 2011
Germania: la birra mette d'accordo tutte le culture
La Città di Bassano del Grappa parteciperà alla 38° edizione della Straβenfest di Mühlacker, che si terrà nella cittadina tedesca nei giorni 10 e 11 settembre 2011.Una veduta della cittadina tedesca di Mühlacker, gemellata con Bassano del Grappa
territorio.bassanonet.it
Iscriviti a:
Post (Atom)










