Dal 19 febbraio a 22 febbraio 2011 la futuristica Fiera di Rimini ospita una delle esposizioni più attese sul territorio: Pianeta Birra - Beverage & Co.
Pronta ad accogliere gli addetti ai lavori, gli operatori nonchè gli appassionati e interessati al settore, Rimini come di consueto si presenta la località ideale per accogliere esperienza, modernità e innovazione.
Organizzata da Rimini Fiera S.p.A., Pianeta Birra - Beverage & Co si staglia sul territorio Europeo come una della manifestazione più importati nell'ambito del ristoro e del Beverage.
In mostra dunque attrezzature, allestimenti, arredamenti per bar, pub, birrerie, enoteche e per tutte le location dedicate al ristoro e allo svago.
All'interno della manifestazione di risonanza internazionale, le migliaia di proposte relative a bevande, birre, snack si accostano a soluzioni nuove provenienti dal mondo del gusto, del Tasting Experience, con appuntamenti mirati e rivolti al food & drink.
martedì 11 gennaio 2011
La custodia per iPhone che fa anche da apribottiglie
Siamo sorpresi che nessuno ci abbia mai pensato prima. La custodia per iPhone iBottle combina due degli strumenti più usati dal maschio moderno, il cellulare e l’apribottiglie per la birra: almeno così saprete sempre dov’è il vostro telefono, anche quando bevete…
gizmodo.it
venerdì 7 gennaio 2011
Nata pure la birra "Corleone"
7 gennaio 2011 - È nata una nuova birra artigianale e si chiama Corleone. Chiara, doppio malto e maturata in botti di rovere. È fatta da Siciliani, ma prodotta in Piemonte.
L’idea è venuta a tre fratelli corleonesi insieme ad un cugino che vive in Piemonte. ”L’idea di produrre una birra – dice Marilena Sparacio a Cronachedigusto.it – è nata nell’ aprile scorso. Abbiamo iniziato a fare pubblicità nella zona di Corleone e poi ci siamo allargati alla provincia di Catania”.
La birra Corleone si trova in una trentina di locali di Palermo, tra pub, ristoranti e bar, in una quarantina nei comuni attorno a Corleone e in 4 locali di Catania.
Previsioni in ribasso per Carlsberg
Finanzaonline.com - 6.1.11/14:56
Saranno gli alcolici a guidare i rialzi nel settore delle bevande. Ne è convinto Citigroup che prevede una domanda in crescita nei mercati emergenti, soprattutto in Cina e India. In quest'ottica, il broker statunitense ha avviato la copertura sulla francese Pernod-Ricard con rating buy e target price 85 euro. "Pernod-Ricard presenta la maggiore esposizione in questi due mercati emergenti di ogni altro gruppo europeo", spiegano gli analisti nella nota odierna. Giudizio positivo, al gradino buy, anche per l'inglese Diageo, con prezzo obiettivo fissato a 1.430 pence.
Meno attraente la birra. Citigroup ha avviato la copertura sulla danese Carlsberg con un giudizio hold, in quanto "l'aumento dei costi insieme e una forte competizione sui prezzi da parte della Russia" potrebbe penalizzarla. Riescono invece a guadagnare comunque un rating buy la belga AB-InBev, l'olandese Heineken e la britannica SabMiller.
Saranno gli alcolici a guidare i rialzi nel settore delle bevande. Ne è convinto Citigroup che prevede una domanda in crescita nei mercati emergenti, soprattutto in Cina e India. In quest'ottica, il broker statunitense ha avviato la copertura sulla francese Pernod-Ricard con rating buy e target price 85 euro. "Pernod-Ricard presenta la maggiore esposizione in questi due mercati emergenti di ogni altro gruppo europeo", spiegano gli analisti nella nota odierna. Giudizio positivo, al gradino buy, anche per l'inglese Diageo, con prezzo obiettivo fissato a 1.430 pence.
Meno attraente la birra. Citigroup ha avviato la copertura sulla danese Carlsberg con un giudizio hold, in quanto "l'aumento dei costi insieme e una forte competizione sui prezzi da parte della Russia" potrebbe penalizzarla. Riescono invece a guadagnare comunque un rating buy la belga AB-InBev, l'olandese Heineken e la britannica SabMiller.
giovedì 6 gennaio 2011
E in Inghilterra le cose non vanno meglio: la pinta diventa più piccola a causa della crisi
Anche la birra vittima della crisi: Il governo autorizza i pub a diminuire la dimensione dei boccali per venire incontro alle tasche dei consumatori
LONDRA - "Una pinta". Non c'è mai stato bisogno di aggiungere altro, nei pub inglesi, per ordinare da bere: era chiaro a che cosa ci si riferiva. Al massimo il barista dietro il bancone chiedeva di specificare il tipo di birra desiderato: chiara, scura, amara, schiumosa. Ma adesso le cose cambiano: il governo britannico ha deciso di mettere fine a 300 anni di storia e tradizione, autorizzando gli esercizi pubblici a ridurre le dimensioni dei boccali in cui viene servito il drink alcolico più amato, e più bevuto, dai sudditi di Sua Maestà.
Non più necessariamente una pinta, pari a 568 millilitri, lo standard introdotto da un atto nel parlamento nel lontano 1698 per la vendita di birra e sidro nei locali pubblici. I nuovi bicchieri, già popolari in Australia dove sono chiamati schooner, saranno da 400 millilitri.
Estratto da repubblica.it
LONDRA - "Una pinta". Non c'è mai stato bisogno di aggiungere altro, nei pub inglesi, per ordinare da bere: era chiaro a che cosa ci si riferiva. Al massimo il barista dietro il bancone chiedeva di specificare il tipo di birra desiderato: chiara, scura, amara, schiumosa. Ma adesso le cose cambiano: il governo britannico ha deciso di mettere fine a 300 anni di storia e tradizione, autorizzando gli esercizi pubblici a ridurre le dimensioni dei boccali in cui viene servito il drink alcolico più amato, e più bevuto, dai sudditi di Sua Maestà.
Non più necessariamente una pinta, pari a 568 millilitri, lo standard introdotto da un atto nel parlamento nel lontano 1698 per la vendita di birra e sidro nei locali pubblici. I nuovi bicchieri, già popolari in Australia dove sono chiamati schooner, saranno da 400 millilitri.
Estratto da repubblica.it
mercoledì 5 gennaio 2011
In dieci anni la media al pub da 4mila lire a 4 euro
Una birra media nei pub del Nord Italia costa circa 4 euro, contro le 4 mila lire di dieci anni fa. Chi torna da una vacanza in Meridione solitamente sottolinea la differenza di prezzi rispetto alla nostra provincia: al sud la stessa birra media può costare 2 euro e mezzo, che invece da queste parti è il prezzo di una “piccola” o di una coca-cola. Dieci anni di euro e il costo della vita è praticamente duplicato. La naturale inflazione ha certamente fatto la sua parte, ma sono stati soprattutto gli arrotondamenti dettati dal cambio lira - euro ad incidere sul portafogli. Le statistiche nazionali lo negano, probabilmente perchè la media è drasticamente abbassata dai prezzi ancora praticati in altre zone d’Italia.
ilsecoloxix.it
martedì 4 gennaio 2011
Perché si dice “a tutta birra”?
| In passato la birra veniva assunta anche come sostanza energetica: i carrettieri, per esempio, ne davano un po’ anche ai loro cavalli prima di affrontare la parte più difficile del percorso. Ancora adesso, nell’alimentazione del cavallo sportivo, per aumentarne le prestazioni, si consiglia di aggiungere alla normale razione anche del lievito di birra. focus.it |
AAA birra cercasi in Pennsylvania
Fabrizio Tonello, veneziano, professore di Scienza dell'opinione pubblica al Bo, è arrivato in Pennsylvania da qualche giorno. Starà all'Università di Pittsburgh sei mesi in qualità di Fulbright Visiting Professor al dipartimento di storia. Questa è la prima lettera che ci invia, il surreale racconto di un pomeriggio passato cercando di acquistare una qualsiasi forma di bevanda alcolica:
Il supermercato Giant Eagle di Pittsburgh è molto istruttivo. Qui non c'è la birra, né la tequila, né il vino. Secondo il giornale locale, il Pittsburgh Tribune, in Pennsylvania tutti i negozi di alcolici sono un monopolio statale ma forse ho capito male l'articolo, che era un po' confuso. E invece no, è proprio così. Ce ne sono 730 e ogni Wine and Liquor Store è statale, più statale di quanto fossero statali i magazzini GUM sulla Piazza Rossa all'epoca di Breznev.
Come nei negozi brezneviani, c'è la vodka come se piovesse; sì, nel paese del whisky trovo un muro di vodka: alle pere, al lampone, al mandarino, al limone, al ribes nero, la lampone, alla pesca, al pompelmo. C'è perfino la vodka al mango e pepe nero. E, naturalmente, tutte le marche sono presenti: Absolut, Stolichnaya, Smirnoff, vodke polacche, lituane, bulgare, finlandesi Se invece uno vuole un whisky si trova davanti pressappoco l'assortimento che c'è in una salumeria di Trebaseleghe. Il bourbon non lo tengono (siamo a nord della linea Mason-Dixon, quella che divideva gli stati schiavisti dagli altri). Se uno sta leggendo un romanzo di Claude Izzo ambientato a Marsiglia e vuole bersi un bicchiere di Lagavulin meglio che prenda l'aereo per la Scozia.
Facciamo un rapido calcolo: la Pennsylvania è uno stato di 120.000 chilometri quadrati, cioè grande come tutta l'Italia dal Brennero a Firenze. Ci sono 730 negozi di vini e liquori, non uno di più non uno di meno, naturalmente chiusi la domenica e in tutte le feste comandate. Se provate a distribuire circa settecento negozi da Trieste ad Aosta e da Bolzano a S. Gimignano vi accorgete che forse a Milano ce ne sarebbero una decina, a Torino, Bologna e Firenze tre o quattro, a Padova, Trento e Ancona probabilmente uno. In tutti i piccoli paesi dovrebbero distillarsi la grappa in casa (che del resto è quello che si è sempre fatto in Pennsylvania dal 1787 ad oggi).
Al supermercato non vendono alcolici, nemmeno la birra, bisogna accontentarsi di un distributore di vino che per funzionare esige le seguenti cose: inserimento della patente nell'apposita fessura, in modo da verificare che abbiate passato il 18° compleanno da almeno un paio di minuti. Possesso di una carta di credito. Non basta: l'ingegnoso apparecchio richiede al potenziale ubriaco di guardare in una telecamera incorporata e ha anche un apposito breath-analyzer, l'equivalente del palloncino della nostra polizia stradale, per controllare che non abbiate bevuto una birra prima di comprare una bottiglia di vino.
corrieredelveneto.corriere.it
Quando a bere birra sono i bambini
Egregio direttore, è un pomeriggio di una domenica come le altre, fredde e grigie e decido con mia moglie di andare una volata al centro commerciale di Gavirate per comprare giusto due cose per la serata.
Dopo un ora di spintoni, spallate e imprecazioni, con il pensiero fisso del tipo “giuro che questa è l’ultima volta…” usciamo e ci incamminiamo verso il parcheggio. Noto sulla mia destra un ragazzino (giuro avrà avuto si e no dodici anni) con una maglietta a maniche corte insieme a due bambini ancora più piccoli (nove/dieci anni).
Mentre mi chiedevo se non avesse freddo ecco che mi arriva un pugno nello stomaco. Si, proprio un pugno, perché quel ragazzino si stava scolando una bottiglia di birra…..
Sia io che mia moglie rimaniamo impietriti e, smarriti ci guardiamo in giro per vedere se lì vicino c’erano i genitori. Niente. Confesso che avrei voluto fare qualcosa, ma cosa? Sgridarlo? Chiedergli dove erano i suoi genitori?Avvisare i vigili o i carabinieri? Ma cosa cavolo ci fanno tre bambini in giro da soli la domenica in un centro commerciale?...Ma dove cavolo sono i loro genitori?!
Alla fine purtroppo ce ne siamo andati via, come tutti gli altri, facendo finta di non vedere,nella completa e triste indifferenza,ma con il grande rimorso di non aver saputo cosa fare.
E ancora adesso sto male.
varesenews.it
Dopo un ora di spintoni, spallate e imprecazioni, con il pensiero fisso del tipo “giuro che questa è l’ultima volta…” usciamo e ci incamminiamo verso il parcheggio. Noto sulla mia destra un ragazzino (giuro avrà avuto si e no dodici anni) con una maglietta a maniche corte insieme a due bambini ancora più piccoli (nove/dieci anni).
Mentre mi chiedevo se non avesse freddo ecco che mi arriva un pugno nello stomaco. Si, proprio un pugno, perché quel ragazzino si stava scolando una bottiglia di birra…..
Sia io che mia moglie rimaniamo impietriti e, smarriti ci guardiamo in giro per vedere se lì vicino c’erano i genitori. Niente. Confesso che avrei voluto fare qualcosa, ma cosa? Sgridarlo? Chiedergli dove erano i suoi genitori?Avvisare i vigili o i carabinieri? Ma cosa cavolo ci fanno tre bambini in giro da soli la domenica in un centro commerciale?...Ma dove cavolo sono i loro genitori?!
Alla fine purtroppo ce ne siamo andati via, come tutti gli altri, facendo finta di non vedere,nella completa e triste indifferenza,ma con il grande rimorso di non aver saputo cosa fare.
E ancora adesso sto male.
varesenews.it
venerdì 31 dicembre 2010
Ancora sul bicchiere di birra che si riempie dal basso
Dal calderone Internet un articolo "moooolto" accurato e competente... Giusto per farsi due risate. Invasioni di locuste, piogge sanguigne: tutta roba sorpassata. Per loro la vera "piaga" e la schiuma della birra...

Gli amanti della birra ne saranno felici. Grazie a questo macchinario e a degli speciali bicchieri "bottoms up", è possibile versare la birra da sotto. Un'invenzione che potrebbe rivoluzionare il modo di versare la birra. Questa permette di riempire il bicchiere in pochi istanti e con molta precisione, evitando il formarsi della "solita" schiuma in eccesso, vera e propria piaga per chi ama bere la birra alla spina
Da leggo.it |
Rapina da film al "Vino, Birra e Rock'n'roll"
2011, Slow Food ricomincia dalla birra
Ravenna, 30 dicembre 2010 - La condotta Slow Food di Ravenna organizza per i prossimi mesi tre 'Master of Food'. Si tratta di brevi corsi per iniziare a educare il gusto secondo la filosofia di Slow Food, impegnato per un cibo buono, pulito e giusto, che rivendica il piacere del cibo e della lentezza e opera per la salvaguardia delle produzioni tradizionali e delle biodiversità di tutto il mondo.
Per partecipare occorre essere soci Slow Food. Per i nuovi iscritti la tessera associativa sarà di 25 euro invece che 58. A chi ha meno di 30 anni la quota associativa sarà interamente offerta dalla condotta di Ravenna.
Il primo Master, quattro lezioni, di lunedì alle 20.30, il 31 gennaio, il 7, il 21 e il 28 febbraio al ristorante pizzeria Molinetto di Punta Marina Terme, riguarda la birra. Verrà proposta la degustazione di 20 birre artigianali e industriali. Al termine del master verrà proposta una visita a una birreria artigianale. La quota di partecipazione è di 100 euro (85 per i soci sotto i 30 anni) e per iscriversi c’è tempo fino al 22 gennaio.
ilrestodelcarlino.it
giovedì 30 dicembre 2010
L'equazione della birra perfetta
Una birra non è buona se nel bicchiere non forma uno strato di schiuma densa e consistente. Peccato che l'effetto duri poco... ma non sarà così ancora a lungo: Robert MacPherson (Institute for Advanced Study di Princeton) e David Srolovitz (Yeshiva University di New York) hanno infatti chiamato in causa la matematica per definire la formula della birra perfetta, con un'equazione che permette di spiegare come "funziona" la schiuma e, soprattutto, perché quella di una Guinness è più compatta e duratura. In pratica la schiuma della birra è una rete composta da tante bollicine separate da liquido. Le bolle hanno "pareti mobili", perciò, in pochi minuti, quelle più piccole si fondono tra loro e quelle più grandi scoppiano per effetto della gravità, che attira verso il basso il liquido. Il segreto della Guinness sarebbe quindi una diversa composizione di questa struttura "reticolare"... ma che farsene di una teoria matematica della birra? È difficile che a beneficiarne saranno gli estimatori, perché i produttori non abbandoneranno di certo i loro metodi di lavorazione tradizionale. Per fortuna. Dallo studio della schiuma di malto e luppolo arriveranno invece importanti novità per la formulazione di altre strutture chimiche reticolari, a partire dalla ceramica.
focus.it
focus.it
mercoledì 29 dicembre 2010
Birra a chilometro zero
E' nato a Piozzo nel 1964 da genitori contadini che naturalmente producevano vino, ma le sue passioni erano, e sono tutt'oggi, i viaggi e la musica. Da giovane beveva di tutto, ma conosceva solo la birra industriale. Poi un giorno, a 20 anni, capitò a Mons, in Belgio. In un bar ordinò una birra, la Chimay tappo blu, e fu una folgorazione. Quel giorno decise che la birra sarebbe stata la sua professione. Teo Musso, fondatore del birrificio Baladin di Piozzo, a "Sapori del Piemonte" ha parlato di birra e del futuro del comparto, con le nuove prospettive che si apriranno anche in provincia di Cuneo. "Nell’ultimo anno e mezzo, in Italia, hanno aperto 200 birrifici e abbiamo avuto 800 nuove etichette in 12 mesi, 2 al giorno. Come al solito noi italiani saturiamo il business senza fare programmazione" esordisce Musso. In Italia il birrificio Baladin è il primo produttore di birra artigianale con circa 7.500 ettolitri l’anno, sono tuttavia volumi contenuti rispetto alle dimensioni dei mercati italiano e mondiali: "Ora il trend è in crescita, ma senza una cabina di regia si rischia l’esplosione di una bolla speculativa con conseguenze difficili da prevedere. Oggi bisognerebbe anche cambiare le occasioni di consumo. Fermo restando la birreria, attualmente le birre artigianali devono essere proposte anche al di fuori di questi canoni: sorseggiate al bar o in altre occasioni. Un po’ come è accaduto per il vino che ha saputo smarcarsi dal consumo in osteria".
Se Baladin è arrivata anche a Eataly New York, ha creato l’hotel eco-sostenibile, la casa del the, della musica, un locale in Marocco, le collaborazione di livello, cosa c'è ancora da fare? "Di progetti ne ho molti. Continua con successo l’iniziativa Lunae e Terrae che prevede la maturazione di birre in fusti provenienti dalle migliori cantine di vino d’Italia. Di recente sono stato in Germania per una partnership che dovrebbe portare all’apertura di una cinquantina di punti vendita dove ci saranno le birre Baladin". Tuttavia le sorprese non mancano, Musso ha rivelato a "Sapori del Piemonte": "In più, vi regalo un’anteprima: nel 2011 uscirà la mia prima birra completamente piemontese. Anni fa ho convinto alcuni agricoltori di Piozzo e dintorni a coltivare l’orzo necessario per la mia birra. A Fossano ho impiantato filari di luppolo. L’anno prossimo avremo così una birra esclusivamente piemontese, dalle materie prime in su. Si chiamerà Baladin e avrà profumi e sapore unici"
Concorso Unionbirrai Birra dell'Anno 2011 - Aperte le iscrizioni
Unionbirrai, l'associazione che raccoglie tra i suoi soci una certa percentuale (circa il 30%) dei produttori di birra artigianale presenti in Italia (91 birrifici su 317), segnala che tutto l’evento si terrà all’interno di una delle più importanti vetrine del panorama birrario artigianale italiano, Selezione Birra, che si svolgerà a Rimini dal 19 al 22 febbraio 2011.
La premiazione verrà fatta il giorno di apertura della fiera stessa, Sabato 19 febbraio 2010. Il concorso, che con l’edizione del 2010 ha raggiunto grandi livelli d’iscrizione sia come numero di birrifici (56), sia come birre (308!), si propone di favorire una costante crescita qualitativa della produzione birraria italiana aiutando a dare una meritata visibilità ai birrifici realizzatori di prodotti eccellenti. Dai feedback ricevuti dai premiati nelle scorse edizioni del concorso, esso svolge da grande traino sia pubblicitario sia di vendite.
mondobirra.org
Il bicchiere di birra che si riempie dal basso
da jacktech.it
Da che mondo è mondo, la terra gira intorno al sole, la forza di gravità attira gli oggetti verso il basso e i bicchieri della birra si riempiono dall'alto. Le prime due leggi restano immutate, ma riguardo al nettare biondo ci sono delle novità in arrivo. Guardare per credere.
“Uno speciale magnete apre e chiude il bicchiere di plastica”
Entra e non esce - Il prossimo Oktoberfest potrebbe rovesciare (nel vero senso della parola) una tradizione vecchia di due secoli: come si serve la birra. Non c'è niente di meglio di una pinta in vetro per servire la bionda, ma il bicchiere di plastica è spesso preferito perché più economico e “sacrificabile”. Ed è proprio il bicchiere di plastica il protagonista di questa nuova macchina che versa la birra dal basso. Il segreto sta in un foro sul fondo del bicchiere che si apre per permettere alla birra di entrare e che poi si chiude ermeticamente grazie a un magnete per evitare che esca.
Rapporto birra/schiuma - Il sistema escogitato per questa macchina speciale aumenta la velocità con cui si riempiono i bicchieri e anche il rapporto birra/schiuma. Il rovescio del bicchiere, pardon, della medaglia, è che questi speciali bicchieri di plastica costano di più di quelli tradizionali, e di conseguenza potrebbe lievitare anche il prezzo della birra. Che fare? I magneti potrebbero contenere pubblicità in modo da compensarne il costo.
ECCO L'INCREDIBILE BICCHIERE MAGNETICO IN AZIONE
CIPRO: BIRRA NAZIONALE COMPARE IN FILM PORNO, AZIENDA IN IMBARAZZO
(ASCA-AFP) - Nicosia, 28 dic - Una societa' di bevande cipriota, partecipata al 20% dalla potente Chiesa ortodossa, sta valutando una possibile azione legale dopo la comparsa della sua famosa birra in un film americano pornografico. I dirigenti della Keo sono rimasti stupefatti quando hanno saputo che la loro birra, molto popolare nell'isola, e' apparsa in una scena di una pellicola apparentemente ambientata in una taverna greca a New York. ''Non ho ancora parlato con gli esponenti della Chiesa, ma il consiglio di amministrazione si riunira' domani per capire se esistono azioni legali per far cancellare le scene in cui compare il nostro prodotto'', dichiara il direttore commerciale Keo, Elias Sozou.
La scena in questione mostra un uomo e una donna che parlano della birra e della sua origine ''greca'' poco prima di avere un rapporto sessuale. In un altro spezzone, l'attrice versa la birra dal suo decollete' direttamente nella bocca del partner.
''Cerchiamo costantemente dei mezzi per promuovere i nostri prodotti nel mondo ma questo non e' esattamente quello che avremmo scelto'', sostiene Sozou.
lunedì 27 dicembre 2010
Stop alla plastica! In quattro locali del Vimercatese più attenzione all'ecologia
Bere birra e divertirsi rispettando l'ambiente? È ora possibile grazie all'iniziativa promossa dal Circolo Magnolia, in collaborazione con La Locomotiva di Vimercate, il Live Club di Trezzo d’Adda, il Bloom di Mezzago (nella foto) e i rispettivi comuni di appartenenza, con il supporto di Amsa Milano e di Cem Ambiente e con il patrocinio della Provincia di Milano e del Comune di Segrate. Da gennaio 2011 tutti i bicchieri in plastica in cui erano serviti birre e cocktail verranno sostituiti da circa 1 milione di bicchieri e cannucce in P.L.A., un composto di amido di mais completamente biodegradabile. Per chi volesse approfondire: www.mbnews.it |
Leggende metropolitane...
Tante volte si dice che la realtà superi la fantasia...
Leggendo un giornale o assistendo ad una trasmissione in tv ci imbattiamo spesso, infatti, in vicende al limite dell'inverosimile: l'ultima che ho sentito alla radio (ad esempio) riguarda un ladro veramente idiota: rubato un cellulare e non contento di averlo lasciato acceso e fornito di Sim, il nostro eroe rispondeva anche ad una telefonata in arrivo. Sicuramente avrà fatto salti di gioia quando avrà sentito che gli annunciavano la vincita, a seguito di sorteggio, di 10 casse di birra. Un po' meno quando invece del corriere gli si è presentata, all'indirizzo fornito per la consegna, una pattuglia della Polizia.
Beh, credo che nemmeno nei film natalizi dei Vanzina o di Neri Parenti avrebbero immaginato tanto.
Chi vi scrive è stato testimone, a modo suo, di un'altra di queste situazioni paradossali...
giulemanidallajuve.com
Leggendo un giornale o assistendo ad una trasmissione in tv ci imbattiamo spesso, infatti, in vicende al limite dell'inverosimile: l'ultima che ho sentito alla radio (ad esempio) riguarda un ladro veramente idiota: rubato un cellulare e non contento di averlo lasciato acceso e fornito di Sim, il nostro eroe rispondeva anche ad una telefonata in arrivo. Sicuramente avrà fatto salti di gioia quando avrà sentito che gli annunciavano la vincita, a seguito di sorteggio, di 10 casse di birra. Un po' meno quando invece del corriere gli si è presentata, all'indirizzo fornito per la consegna, una pattuglia della Polizia.
Beh, credo che nemmeno nei film natalizi dei Vanzina o di Neri Parenti avrebbero immaginato tanto.
Chi vi scrive è stato testimone, a modo suo, di un'altra di queste situazioni paradossali...
giulemanidallajuve.com
MODELLA MUORE NELLA VILLA DEL RE DELLA BIRRA, E' GIALLO
(AGI) - New York, 27 dic. - E' giallo sulla morte di una modellaavvenuta nella lussuosa casa nel Missouri di August Busch IV, 46enne rampollo della dinastia della famosa birra Budweiser.Adrienne Martin, 27 anni, e' stata trovata morta nella villa da due milioni di dollari del miliardario a St. Louis.
I media americani, che sono venuti anche in possesso della registrazione della telefonata che ha avvisato il 911, il servizio di emergenza locale, ipotizzano che la giovane possa essere stata stroncata da una overdose o da un cocktail di droghe e farmaci. Ma a fornire, probabilmente, la soluzione del giallo, e' stato l'ex marito della modella, Kevin J. Martin, 45 anni. In una intervista al St. Louis Post, ha detto che la donne era affetta dalla sindrome del QT, una rara anomalia cardiaca che puo' provocare palpitazioni, svenimenti e morte improvvisa.
Il problema, ha aggiunto Martin, era stato scoperto con elettrocardiogramma nel 2002. "Martin ha sempre rifiutato di farsi seguire da un cardiologo", ha spiegato.
La polizia al momento ha fatto sapere che sul corpo non c'erano segni apparenti di traumi. E ci vorranno dalle quattro alle sei settimane per avere i risultati degli esami tossicologici. Secondo l'avvocato di Busch, Art Margulis, "non ci sono elementi tali da suggerire qualcosa di sospetto".
La polizia al momento ha fatto sapere che sul corpo non c'erano segni apparenti di traumi. E ci vorranno dalle quattro alle sei settimane per avere i risultati degli esami tossicologici. Secondo l'avvocato di Busch, Art Margulis, "non ci sono elementi tali da suggerire qualcosa di sospetto".
"E' stata una morte tragica e prematura", ha detto il legale.
Secondo i media americani non e' da escludere una relazione tra il miliardario e la donna, che, secondo il suo ex marito, soffriva di problemi cardiaci. Busch e' il pro nipote di Adolphus Busch, fondatore della Anheuser-Busch, ed era stato responsabile della famosa fabbrica di birra fino al 2008, quando l'azienda di famiglia fu venduta alla InBev.
Secondo i media americani non e' da escludere una relazione tra il miliardario e la donna, che, secondo il suo ex marito, soffriva di problemi cardiaci. Busch e' il pro nipote di Adolphus Busch, fondatore della Anheuser-Busch, ed era stato responsabile della famosa fabbrica di birra fino al 2008, quando l'azienda di famiglia fu venduta alla InBev.
giovedì 23 dicembre 2010
MIX DI PROPOLI E BIRRA: VICESINDACO PERDE LA PATENTE PER SEI MESI
(ANSA) - ALBENGA (SAVONA), 22 DIC - Per sei mesi il vicesindaco di Albenga Roberto Schneck (Pdl) dovra' fare a meno della patente di guida. Il regalo di Natale glielo hanno fatto gli agenti della polizia stradale che lo hanno sottoposto al test dell'etilometro a cui e' risultato positivo. E' successo al termine di una riunione di partito, circa un mese fa, ma la notizia e' trapelata solo oggi. ''Sono risultato positivo per un valore pari a 0,83 grammi per litro - racconta il vice sindaco -. Non voglio giustificarmi, ho sbagliato, faro' valere le mie ragioni nelle sedi competenti. Ci tengo pero' a raccontare la verità. Dopo una giornata interminabile di lavoro in Comune, avevo partecipato ad una riunione del partito e tra una pratica e l'altra ho anche io bevuto una birra media mangiando una pizza. Senza tenere conto che da alcuni giorni il mio medico omeopata, che mi segue per curare l'ipertensione, mi aveva prescritto una 'tintura madre', insieme a del propoli, come antibiotico per una fastidiosissima faringite con interessamento bronchiale. Un farmaco, formato per il 35% da soluzione alcoolica, che, assunto a scopo terapeutico, mi e' costato, purtroppo, il ritiro della patente''. Il ritiro della patente offre pero' uno spunto di riflessione: ''bisogna far attenzione alle serate in compagnia tra amici - dice Schneck -. Il bere anche una birra media, oggi, puo' mettere a rischio la sicurezzastradale e costare il ritiro della patente, ancor di piu' se, senza troppa cognizione di causa, per un banale mal di gola, si usano farmaci a discreto contenuto alcoolico''.
mercoledì 22 dicembre 2010
Una birra dai lieviti del Lambrusco
Cantine Ceci firma la prima bionda al mondo prodotta con i lieviti del Lambrusco. Nasce infatti Birra di Parma, nelle versioni Oro (chiara) e Bronzo (ambrata). Da un'idea della famiglia Ceci di Torrile in collaborazione con Leonardo Di Vincenzo, del Birrificio del Borgo (Rieti) una birra non filtrata, non pastorizzata, rifermentata in bottiglia con i lieviti del vino che negli ultimi anni ha raggiunto l'Olimpo dell'enologia italiana.
Birra di Parma Oro, golden ale giallo dorato pieno e schiuma consistente, elegante, floreale e fresca, con netti sentori di luppolo. Ha un bel corpo, morbida con la leggera nota di luppolatura che la caratterizza, fresca da bere è piacevole e leggera. Grado alcoolico 4.5% Vol. Birra di Parma Bronzo, strong ale ambrato brillante con intensa schiuma, sprigiona tutti i suoi profumi aggrumati e di camomilla. Ha un corpo pieno, riempie la bocca con la sua maltosità e i suoi sapori freschi. Ha dei gusti unici di caramello che si fondono con graziosi sentori luppolati con richiami di agrume candito. Grado alcoolico 6.1% Vol.
"Per la ricetta di queste birre artigianali - afferma la famiglia Ceci - abbiamo scelto una personale miscela di malti europei, che consente alla birra di avere un corpo pieno e contemporaneamente un'alta bevibilità. Il meltin pot dei luppoli è caratteristico soprattutto perché rilasciano delle decise sensazioni aggrumate e fresche, tipiche dei luppoli americani che utilizziamo. Dopo l'imbottigliamento segue la rifermentazione in bottiglia, fino a che i lieviti del Lambrusco non abbiano portato a termine la maturazione, per donare una buona schiuma ed effervescenza. Ne deriva un naturale sedimento sul fondo della bottiglia".
viniesapori.net
Birra di Parma Oro, golden ale giallo dorato pieno e schiuma consistente, elegante, floreale e fresca, con netti sentori di luppolo. Ha un bel corpo, morbida con la leggera nota di luppolatura che la caratterizza, fresca da bere è piacevole e leggera. Grado alcoolico 4.5% Vol. Birra di Parma Bronzo, strong ale ambrato brillante con intensa schiuma, sprigiona tutti i suoi profumi aggrumati e di camomilla. Ha un corpo pieno, riempie la bocca con la sua maltosità e i suoi sapori freschi. Ha dei gusti unici di caramello che si fondono con graziosi sentori luppolati con richiami di agrume candito. Grado alcoolico 6.1% Vol.
"Per la ricetta di queste birre artigianali - afferma la famiglia Ceci - abbiamo scelto una personale miscela di malti europei, che consente alla birra di avere un corpo pieno e contemporaneamente un'alta bevibilità. Il meltin pot dei luppoli è caratteristico soprattutto perché rilasciano delle decise sensazioni aggrumate e fresche, tipiche dei luppoli americani che utilizziamo. Dopo l'imbottigliamento segue la rifermentazione in bottiglia, fino a che i lieviti del Lambrusco non abbiano portato a termine la maturazione, per donare una buona schiuma ed effervescenza. Ne deriva un naturale sedimento sul fondo della bottiglia".
viniesapori.net
martedì 21 dicembre 2010
Best Beers of Italy 2010
| BeerName | BrewerName | Award |
| 1. Panil Barriquée (Sour) | Panil Birra Artigianale - Birrificio Torrechiara | Gold |
| 2. Montegioco Dolii Raptor | Birrificio Montegioco | Gold |
| 3. Baladin Xyauyù Etichetta Rame (Copper Label) | Le Baladin | Gold |
| 4. Birrificio del Ducato Verdi Imperial Stout | Birrificio del Ducato | Gold |
| 5. Birra del Borgo Duchessic | Birra del Borgo | Gold |
| 6. Lambrate Imperial Ghisa | Birrificio Lambrate | Gold |
| 7. Birra del Borgo Re Ale Extra | Birra del Borgo | Gold |
| 8. Revelation Cat Woodwork Series Acasia | Revelation Cat Craft Brewing | Gold |
| 9. Maltus Faber Extra Brune | Maltus Faber | Gold |
| 10. Barley BB10° (Dexi) | Birrificio Barley | Gold |
lunedì 20 dicembre 2010
Non solo pizzoccheri: dal grano saraceno valtellinese ora anche la birra Stelvio
L'ho scoperta quasi per caso al bar "Galleria del corso" di Vimercate. Il titolare è, infatti, un cultore delle produzioni che non prendono esclusivamente in considerazione la base d'orzo. La valtellinese "Stelvio" è senz'altro una birra interessante, che trae in parte origine da un cereale legato a doppio filo alla storia e alla cultura della vallata che scende dall'omonima vetta fino al Lario. Sto parlando del grano saraceno, la cui farina dalla scura cromia dà vita ai pizzoccheri, pasta protagonista d'un piatto a base di verdure e formaggi tipici. Sorprendenti equilibro e morbidezza, nulla a che vedere con la nota agre della maggior parte delle birre a base di frumento. E gusto stuzzicante e aromatico. Una sorpresa, insomma. A diffusione e produzione tuttavia al momento limitate.
domenica 19 dicembre 2010
Ravenna - Cibo scaduto venduto per buono
Truffa a compratori e produttori da parte di una rete di sette criminali del sud Italia. Compravano merce avariata e la rimettevano sul mercato con data di scadenza taroccata
RAVENNA - Avevano strutturato una rete di distribuzione alimentare parallela a quelle istituzionali, e attraverso questi canali commercializzavano prodotti alimentari scaduti, o in via di scadenza, previa necessaria taroccatura per truffare l'acquirente. Per i reati connessi a questo progetto criminale sette persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria di Ravenna, titolare della procura su una delle province più colpite dai sette malviventi, concentratisi infatti su un'importante azienda specializzata nella produzione di conserve e altri prodotti alimentari, con sede nella provincia di Ravenna.
Il gioco era facile: già impiegati nel settore della vendita di prodotti alimentari, i sette organizzatori del crimine, tutti operativi tra Salerno, Napoli e Foggia, acquistavano se già non le possedevano, confezioni di cibi, confetture, succhi di frutta e birra scaduti. Con diluenti specifici rimuovevano la data di scadenza, la posticipavano e rimettevano in vendita il prodotto in sagre, mercati rionali e hard-discount. Tutto questo all'oscuro delle aziende produttrici, vittime di un grave danno d'immagine, e con la complicità di grossisti e intermediari che rivendevano il prodotto taroccato, costituendo grave pericolo per la salute degli acquirenti.
In totale i carabinieri del Nas di Bologna hanno sequestrato 500mila confezioni di bevande tra te, acqua tonica, aranciata, birra nazionale e estera, confezioni di fagioli, pelati, funghi e conserve. Merce per un valore complessivo di un milione di euro e 40 litri di diluenti chimici per la rimozione delle indicazioni originali dei prodotti.
Da RomagnaNoi

RAVENNA - Avevano strutturato una rete di distribuzione alimentare parallela a quelle istituzionali, e attraverso questi canali commercializzavano prodotti alimentari scaduti, o in via di scadenza, previa necessaria taroccatura per truffare l'acquirente. Per i reati connessi a questo progetto criminale sette persone sono state denunciate all'autorità giudiziaria di Ravenna, titolare della procura su una delle province più colpite dai sette malviventi, concentratisi infatti su un'importante azienda specializzata nella produzione di conserve e altri prodotti alimentari, con sede nella provincia di Ravenna.
Il gioco era facile: già impiegati nel settore della vendita di prodotti alimentari, i sette organizzatori del crimine, tutti operativi tra Salerno, Napoli e Foggia, acquistavano se già non le possedevano, confezioni di cibi, confetture, succhi di frutta e birra scaduti. Con diluenti specifici rimuovevano la data di scadenza, la posticipavano e rimettevano in vendita il prodotto in sagre, mercati rionali e hard-discount. Tutto questo all'oscuro delle aziende produttrici, vittime di un grave danno d'immagine, e con la complicità di grossisti e intermediari che rivendevano il prodotto taroccato, costituendo grave pericolo per la salute degli acquirenti.
In totale i carabinieri del Nas di Bologna hanno sequestrato 500mila confezioni di bevande tra te, acqua tonica, aranciata, birra nazionale e estera, confezioni di fagioli, pelati, funghi e conserve. Merce per un valore complessivo di un milione di euro e 40 litri di diluenti chimici per la rimozione delle indicazioni originali dei prodotti.
Da RomagnaNoi
La confezione di Carlsberg diventa un gioco, grazie al telefonino
Anche le confezioni parlano, sul Web. E lo fanno in maniera intelligente, grazie all'utilizzo delle tecnologie associate all'augmented reality. Carlserg, ad esempio, ha trasformato gli imballaggi della birra in un'occasione di enterntainment per il target degli iPhone. Scaricando la applicazione "Can Catch" sul proprio smartphone, basta inquadrare la confezione e, magicamente, dal pacco della birra fuoriesce un campo da basket in miniatura. Muovendo e direzionando il cellulare, è così possibile allenarsi a fare canestro. Basta un po’ di pratica ed esercizio.
rfid.thebizloft.com
Nudi con bottiglia (al posto giusto)
Cadeau natalizio per birrofile...
Immaginate una galleria di giovani maschi col fisico atletico eroticamente comperti da celebri prodotti. Sei giovani uomini, con corpi perfetti e allenati, e altrettante bevande alcoliche con etichette tra le più conosciute (whisky, birra, vodka, il brasiliano “cachaça”, vino e champagne).Le immagini sono realizzate dal brasiliano fotografo professionista Alex Baptista, attivo soprattutto nell’ambito della Moda e di immagini glamour.
supereva.it
Merry Christmas a suon di birra
Le performance canore della Beer Bottle Band
Dopo un anno l’allegro gruppo “Beer Bottle Band” si rimette alla prova e imbraccia le bottiglie di birra per il tradizionale coro di Natale. Con tanto di solista, coro e una lunga esperienza di fatto di birre dal 2009 regalano al web una canzone di Natale.
La melodia è ottenuta soffiando nelle bottiglie di vetro. Ogni performer è responsabile di due note. Il video ha subito comunquistato il popolo di Youtube con quasi 50.000 visite in quattro giorni. Venerdì è stato trasmesso anche dalla CNN come nuovo trend per il Natale 2010.
Dopo un anno l’allegro gruppo “Beer Bottle Band” si rimette alla prova e imbraccia le bottiglie di birra per il tradizionale coro di Natale. Con tanto di solista, coro e una lunga esperienza di fatto di birre dal 2009 regalano al web una canzone di Natale.
La melodia è ottenuta soffiando nelle bottiglie di vetro. Ogni performer è responsabile di due note. Il video ha subito comunquistato il popolo di Youtube con quasi 50.000 visite in quattro giorni. Venerdì è stato trasmesso anche dalla CNN come nuovo trend per il Natale 2010.
NATALE CON LA BIRRA WARSTEINER
Dopo il successo della prima puntata lo scorso novembre, la web radio Radio dei Navigli dedica ancora una serata a Warsteiner, il riconosciuto marchio tedesco di birre Premium. In occasione delle imminenti Feste, lunedì 20 dicembre alle ore 21 all’interno del programma Barona Live, Guerrino Di Benedetto, il mastro birraio di Warsteiner Italia, parlerà degli abbinamenti tra cibo e birra. In particolare, Di Benedetto proporrà agli ascoltatori di provare il panettone accostato alla birra e – una novità – il panettone con salsa alla birra Warsteiner Premium Verum.
L’intervento del mastro birraio del birrificio tedesco si inserisce perfettamente nella strategia di Warsteiner di promuovere il connubio tra birra e gastronomia. Infatti, la birra è un alimento naturale di alta qualità e un ingrediente ideale sia per creative preparazioni gastronomiche sia per piatti della tradizione italiana. Di recente Warsteiner ha anche arricchito il proprio sito web con una sezione dedicata al cucinare con la birra: i visitatori possono consultare gratuitamente una selezione di ricette con la birra che va dai primi, ai secondi fino ai dolci (http://www.warsteiner.com/it_IT/html/la_birreria_cucina_con_warsteiner.html).
Per ascoltare la puntata di Barona Live in life streaming sulla Radio dei Navigli: www.radiodeinavigli.com
Per vedere il video della trasmissione su C6 TV: www.c6.tv
Da monopoli.info
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