giovedì 9 febbraio 2012

1935: ARRIVA LA PRIMA LATTINA DI BIRRA

Se oggi Homer Simpson può scolarsi la sua Duff ghiacciata è tutto merito di un piccolo birrificio di Newark, nel New Jersey. Era il 24 gennaio 1935, quando la Gottfried Krueger Brewery (Gkb) mise in commercio le prime  birre in lattina a Richmond, Virginia. Una novità contagiosa che nello spazio di pochi mesi conquista altri 37 produttori negli Stati Uniti. E pensare che l'era del proibizionismo era terminata appena due anni prima.

 
I primi tentativi di costruire le lattine avevano avuto luogo nel lontano 1909, ma non avevano condotto da nessuna parte. La birra non si adattava particolarmente bene al nuovo involucro perché il contenuto eccessivo in anidride carbonica faceva letteralmente esplodere le sottili giunture di latta. La soluzione arrivò solo nel 1933, quando vennero realizzate nuove latte che non esplodevano né rilasciavano ioni metallici all'interno del liquido. Fu così che la Gkb scese a patti con la American Can per installare una linea di produzione sperimentale. 

Dai il tuo marchio a una birra con "drink your brand"

Pistoia, 08 Febbraio 2012 – Nasce oggi Drink Your Brand, il primo servizio in Italia che offre la possibilità, in pochi click, di brandizzare vini di alta qualità e birre artigianali. Si tratta di una nuova idea di business online che rivoluziona il concetto di bere sfruttando in pieno le qualità del web 2.0 e quindi l’interattività tra cliente e prodotto.
Attraverso uno strumento online, interattivo e semplice da utilizzare, è possibile riprodurre il tuo brand o crearne uno nuovo in pochi minuti.
L’utente ha a disposizione un catalogo con una ricca selezione di vini bianchi e rossi e di birra prodotta con metodo artigianale e tre semplici step guidati per creare la propria etichetta. Selezioni i prodotti, scegli l’etichetta, acquisti…ed ecco Drink Your Brand!

mercoledì 8 febbraio 2012

Vestiti da bottiglie di birra per Carnevale


Questo originale costume di Carnevale si è trasformato in poco tempo in un vero protagonista del web.

Al Teatro Centrale Carlsberg birra dal birrificio al bicchiere


carlsberg_nieuwe_fles_nieuw_glas.jpgIl Teatro Centrale Carlsberg di Roma (in Via Celsa 6) è un po’ birreria un po’ teatro, sicuramente un luogo dove il bere birra va vissuto come un momento di piacere, come una passione, come uno spettacolo per tutti i sensi. La location è stata completamente rinnovata e da sabato 11 febbraio, a partire dalle ore 19:00, andranno in scena le numerose novità firmate Carlsberg.

martedì 7 febbraio 2012

Il maratoneta che va a birra: come correre sette maratone in cinque giorni con un aiutino

Come riuscire a correre sette maratone nei sette continenti in meno di cinque giorni? Con una birra, come spiegano l’Indipendent e l’Irish Times.
SETTE MARATONE IN 4 GIORNI – Richard Donovan è riuscito nell’impresa in 4 giorni, 22 ore e 3 minuti. Come ha confermato lo stesso corridore, è stata un’impresa ai limiti dell’umano, a causa della mancanza di sonno e per il viaggio attraverso varie zone termiche e a differenti fusi orari: “Ero completamente devastato -ha detto Donovan- non riuscivo neanche a bere acqua. A quel punto a Sydney ho dovuto prendere una misura drastica ed ho optato per una birra. Ne ho bevuta una durante la gara per assorbire dei carboidrati, e una alla fine”.
Il beer goggles effect e la mattina dopo
Il beer goggles effect e la mattina dopo
Beer goggles un fenomeno inglese, diffuso anche in Italia, traducibile letteralmente con lespressioneocchiali della birra. Un termine mutuato dallo slang, si tratta ovviamente di una metafora. Dire a un ubriaco che sta indossando un paio di beer goggles come dire a uno stolto innamorato che ha delle fette di salame sugli occhi.
Il beer goggles leffetto a breve termine causato dallassunzione moderata o eccessiva di alcol (soprattutto birra) che provoca una distorta visione del mondo esterno; agli occhi dellubriaco una persona brutta potrebbe magicamente acquistare una carica erotica irresistibile

Ovunque vado, mi sposto in bicicletta e bevo birra, non potrei fare diversamente. Ora rischia il carcere

L’infame record per guida di bicicletta in stato d’ebrezza lo detiene un serbo, Zoran Ivanovic, della città di Cacak. Ivanovic finora ha ricevuto ventisei sanzioni per aver concotto la bicicletta ubriaco. Negli ultimi sei anni ha pagato per le multe un totale di 2000 euro, una somma che, in Serbia, corrisponde ad alcuni stipendi mensili.  Nonostante le sanzioni, Ivanovic ammette di non riuscire a rinunciare né alla birra né alla bicicletta. «Ovunque vado, mi sposto in bicicletta e bevo birra, non potrei fare diversamente».


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Lo spot Budweiser contro il proibizionismo

Dal 1920 al 1933 un famigerato emendamento, il cosiddetto Volstead Act, proibì agli americani il consumo di ogni tipo di alcolici. 13 anni di sobrietà che rimasero impressi nella storia americana. E che, evidentemente, pesano anche nella memoria delle grande aziende produttrici di alcolici. E' questo il tema del "Ritorno del Re", il nuovo spot della birra Budweiser trasmesso durante la finale del Super Bowl. "Basato su una storia vera". 


TRATTO DA AGORAVOX.IT

domenica 5 febbraio 2012

La birra artigianale non esiste (per legge)

di Roberto Erro
Anche se con un po’ di ritardo rispetto ai mercati esteri, anche in Italia si sta affermando la passione per la birra artigianale. La passione, si sa, talvolta ripiega nel fanatismo o nella moda e così sembra si sia innescata una corsa, tra ristoratori illuminati e sommelier dell’ultim’ora, a riempire pagine e pagine dei loro menù con birre di tutti i tipi, purché sia artigianale, è evidente.

La grande distribuzione ha fiutato l’affare e grandi marchi come Esselunga e Coop hanno iniziato a farsi produrre in esclusiva birre artigianali da vendere sui propri scaffali.



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La birra pensata dai fan di Facebook


brfb2.jpgIl crowdsourcing (da crowd, gente comune, e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività) è un modello di business nel quale un’azienda interpella per lo sviluppo di un progetto, un servizio o un prodotto un gruppo di persone organizzate in una comunità virtuale, come ad esempio la comunità di Facebook.
Si tratta di un nuovo modo di fare impresa in cui i consumatori finali entrano a fare parte del processo produttivo.

Recentemente troviamo un esempio di crowdsourcing negli USA, dove il brand di Samuel Adams porterà sul mercato una nuova birra che nasce dai suggerimenti dei suoi fan su Facebook attraverso una applicazione interattiva chiamata “The Crowd Craft Project”.



Gran Bretagna, la birra sexy viene espulsa dal Parlamento

Il Parlamento britannico è scosso da liti e disaccordi. Per una volta, la politica è innocente: motivo del contendere, una birra dall'immagine controversa.
Il nodo della discordia si chiama Top Totty ed arriva dalla società Slater's di Stafford. Il suo logo mostra una pin up (bionda, poco vestita, fisico procace, orecchie da coniglietta) pronta a servire due birre. La Top Totty veniva servita nel Palazzo di Westminster, dove è stata notata da alcune deputate.
Si è così formato un movimento di opposizione che ha trovato il suo comandante in Kate Green,deputata laburista e ministro ombra per le pari opportunità. Proprio il Ministro Green è stata l'autrice di una richiesta di bando ufficiale. Il risultato è stato positivo: dopo soli 90 minuti di discussione, la birra è stata ritirata, anche se la vicenda è diventata di pubblico dominio.

Birra: nasce associazione del Lazio, sara' la prima con obblighi tracciabilita'

(Adnkronos) - Nasce l'Associazione Birra del Lazio. La neonata associazione regionale di produttori e' la prima in Italia ad avere vincoli produttivi sulla materia prima agricola e obblighi sulla tracciabilita'. Sara' presentata il 7 febbraio alle ore 12 presso l'Enoteca Regionale Palatium in via Frattina 94.
migliore birra di roma

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Il concorso fotografico, le nuove birre e altri aggiornamenti sulla Settimana della Birra

Mancano ormai poco meno di dieci giorni all’inizio della Settimana della Birra Artigianale, quindi è il caso di fare un rapido aggiornamento. Partiamo dai numeri: attualmente sappiamo che la manifestazione potrà contare sulla bellezza di 278 aderenti, che durante la settimana in questione proporranno153 eventi (degustazioni, visite guidate, cotte collettive, ecc.) e 126 promozioni. Naturalmente sono numeri ancora provvisori, che cresceranno nei prossimi giorni e forse ci permetteranno di raggiungere altri importanti obiettivi. La mole di iniziative è impressionante e consente di capire l’atmosfera che si vivrà in tutta Italia da lunedì 13 a domenica 19 febbraio 2012. Insomma, se siete amanti della birra artigianale, quella sarà la vostra settimana per eccellenza. Innanzitutto vi annuncio che con l’inizio della Settimana della Birra Artigianale partirà anche il concorso fotografico dell’evento.

venerdì 3 febbraio 2012

Tir distrugge l'intero carico di birra

Un camionista, a causa della strada dissestata, perde il controllo del proprio mezzo che si ribalta. All'interno del camion si trovano migliaia di bottiglie di birra che vanno letteralmente in frantumi.


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Birra Baltika... nel Mediterraneo

Nella piccola repubblica mediterranea di Cipro vivono decine di migliaia di cittadini russi. Molti cercano il sole del Mediterraneo, altri rifugio dalle tasse. E per Mosca l'isola è un trampolino per il Medio Oriente.


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Negli ultimi anni un gran numero di russi ha deciso di trasferirsi a Limassol, graziosa città portuale con un pittoresco centro storico e un castello risalente all'epoca delle crociate. In città, ribattezzata "Limassograd" dagli espatriati, viene stampato un giornale in lingua russa, si trovano due scuole russe e una stazione radio in russo. La domenica gli espatriati affollano Debenhams per acquistare pellicce, kefir (yogurt acido) e la famosa birra russa Baltika. 


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“Una cotta in terracotta”, ecco la birra in anfora

Negli scorsi giorni Jean Van Roy della Brasserie Cantillon ha annunciato una sorprendente novità, a suo modo decisamente rivoluzionaria: utilizzare anfore di terracotta per la maturazione del suo Lambic. Una notizia che ha immediatamente attirato l’attenzione dei siti specializzati di tutto il mondo, compresi quelli italiani. Per questo motivo non potevo esimermi dal riportare la vicenda, cercando però di andare oltre la semplice cronaca.


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giovedì 2 febbraio 2012

Santa Brigida e il miracolo della birra

mercoledì 1 febbraio 2012
Oggi la Chiesa cattolica celebra Santa Brigida d’Irlanda. Tra i miracoli più famosi a lei attribuiti, vi è quello della birra: nel Breviario di Aberdeen si racconta che «spillò birra da un solo barile per diciotto chiese, in quantità tale che bastò dal Giovedì Santo alla fine del tempo pasquale». 

Il film su Michael Jackson si farà!

Mi chiamo davvero Michael Jackson, ma non canto, non ballo e non bevo Pepsi.
A parlare è ovviamente l’altro Michael Jackson, una delle personalità più influenti della rinascita internazionale della birra artigianale.

LA BIRRA TIENE A BADA IL PARKINSON



Un consumo moderato di birra riduce il rischio di sviluppare il Parkinson. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori americani del National Institute of Environmental Health Sciences, nel Nord Carolina, che ha presentato i dati all’ultimo meeting annuale dell’American Neurological Association. 
Secondo il team statunitense un moderato consumo di birra può ridurre la probabilità di sviluppare Parkinson. Gli autori dello studio sono partiti dal fatto che al momento ci sono poche evidenze scientifiche che considerano il rapporto tra consumo delle diverse bevande alcoliche e lo sviluppo del Parkinson. 


mercoledì 1 febbraio 2012

Monaco, alle origini della birra: i biergarten compiono due secoli

Il 2012 per Monaco non è un anno qualsiasi. E il 200-esimo anniversario dell'editto di re Ludovico I di Baviera che diede origine alla tradizione dei biergarten bavaresi ha aperto un anno di celebrazioni con una serie di eventi che culmineranno con la bella stagione. Questa tradizione di sorseggiare birra in grandi boccali da un litro (Masskrug o semplicemente Mass) seduti in compagnia su lunghe panche di legno in giardini ombreggiati da castagni e tigli ha ormai due secoli, ma è sempre attualissima e amatissima in primo luogo dai tedeschi. 


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Svizzera: la birra sarà più cara, aumenti per tutti i marchi

A partire da maggio il prezzo delle birre prodotte in Svizzera dalla Feldschlösschen subirà un incremento in media del 4,4% . Lo ha affermato la stessa azienda in mano al gruppo danese Carlsberg in un comunicato.
Questo aumento, si può leggere in una nota, è da ricondurre alla decisione strategica di rafforzare la marca “ attraverso promozioni sostenute da una vasta operazione pubblicitaria”.

Birre tedesche e prezzi al ribasso

birra-frumento.jpgDall’Ufficio Statistico Federale Tedesco arrivano dati non confortanti sui consumi di birra in Germania: il 2011 è stato un anno di grandi cali, s’è toccato il minimo storico del consumo pro capite, soli 101,4 litri.
Questa contrazione non ha però smosso i produttori di birra che, laddove non riescono a vendere nel mercato interno, si rifanno sui mercati esteri... 
...la Germania delle grandi marche dovrà comunque fare i conti con delle difficoltà sostanziali intrinseche al mercato interno attuale: le grandi catene commerciali con la loro politica del prezzo al ribasso hanno agevolato la diffusone di marche di birra low cost  che fanno concorrenza alle birre storiche. Inoltre, le materie prime aumentano di prezzo, e questo non agevola le aziende produttrici.



martedì 31 gennaio 2012

iPhone 4S scalzerà Kinect nel Guinness dei Primati 2013?


Probabilmente, quando nel 1955 l’allora amministratore delegato della birra Guinness Sir Hugh Beaver commissionò un almanacco con tutti i record del mondo, non aveva idea che prima o poi su quel terreno ci si sarebbero scornati colossi del calibro di Microsoft ed Apple, ma tant’è. Nella versione aggiornata al 2013, Kinect ed iPhone 4S si contendono infatti il posto del “dispositivo elettronico consumer a più alto tasso di vendita” del Guinness World Records.

melablog.it

Europei 2012 in Ucraina: non perdetevi la kvas

Poco battuta dal turismo di massa, Kiev prevede di fare il pienone durante l’estate grazie ai campionati europei di calcio che, per il 2012, si divideranno tra Ucraina e Polonia.
Ristoranti: la cucina ucraina è conosciuta come una delle più succulente di tutto l’est europa. Tra i piatti tipici, vi sono zuppe a base di verdure e carne (una delle più diffuse è la salianka, con carne, cetrioli, pomodoro e cavolo). In estate, si trovano ovunque insalate a base di verdura, carne e pesce fresco. Come dolce, non può mancare la torta Kyvivsky, a base di meringa e nocciole, accompagnato da Kvas, una sorta di birra a base di linfa di betulla, e da un bicchiere di vodka.

viagginews.com

Mondiali 2014: si' a birra negli stadi

(ANSA) -RIO DE JANEIRO,30 GEN - Il ministro dello sport brasiliano Aldo Rebelo si e' pronunciato a favore della vendita di birra negli stadi, anche se 'con restrizioni', in occasione dei Mondiali 2014. La commercializzazione di bevande alcoliche e' stata uno dei punti di maggior frizione tra governo e Fifa poiche' nel Paese vige una legge che vieta l'ingresso di alcol nelle tribune. L'altra questione riguarda la concessione di biglietti ridotti per alcune categorie di tifosi ma la Fifa ha gia' dato il via libera.

sabato 28 gennaio 2012

Il fotografo di Bersani va al pub e non trova la sua birra pagata

Bersani foto birra: pro e contro su Facebook e Twitter
Quando ha visto quella foto, lui al tavolino del pub Open che beve una birra preparando il suo discorso per l'assemblea del Pd, Pier Luigi Bersani (nella foto) ha detto «c'è una birra pagata per te» a Luca Sappino, autore dello scatto. Quella foto infatti restituiva l'immagine di umanità di un leader, raccogliendo sì frecciate tipo: «Abbiamo capito tutto dei discorsi di Bersani, è colpa della birra». Ma soprattutto apprezzamenti, all'urlo di: c'è ancora un politico che se ne sta con se stesso e medita quel che vuole dire. Di più, il segretario democrat era reduce da un social flop come quello della campagna pre-tesseramento, con quei pessimi manifesti che hanno tappezzato Roma con domande tipo: «Conosci Faruk?». Era stato subito caos, il partito tutto a gridare ai soldi gettati nell'ennesimo manifesto inutile o dannoso. E allora la foto della birra sarebbe persino potuta essere la nuova campagna del Pd. C'è una birra pagata per te, aveva detto Bersani. Solo che poi Sappino è tornato al pub. E su Twitter ha scritto: «Io sto all'Open, e non c'è una birra pagata...».


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