giovedì 18 settembre 2014

“Dream team” benefico dei birrai fra studenti, detenuti e... ministri

“Mr. Baladin” Teo Musso, Giampaolo Sangiorgi del Birrificio Lambrate di Milano, Leonardo di Vincenzo del rietino Birra del Borgo, Marco Meneghin (Revelation Cat e Birra Stavio), Valter Loverier del torinese Loverbeer, Orazio Laudi (del viterbese Birrificio Turan), Elio Miceli del romano Birrificio Boa, Manuele Colonna del 'tempio' capitolino "Ma che siete venuti a fà", dulcis in fundo Agostino Arioli del comasco Birrificio Italiano.


Davvero un “Dream team” spettacolare di birrai, tutti insieme per una virtuosa causa. Le cronache nazionali hanno infatti riportato con profusione di particolari la recente visita del Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, durante l'apertura dell'anno scolastico, all’Istituto agrario 'Emilio Sereni' di Roma, dove l'esponente del governo ha inaugurato, con un assaggio di birra, il microbirrificio creato all’interno della scuola e dove lavoreranno studenti, ma anche detenuti del carcere di Rebibbia (e per questo ha preso il nome «Vale la pena»).


Il Ministro s'è prestato alle foto di rito attorniato da una serie di aiutanti d'eccezione, fra i quali i noti birrai Teo Musso di Baladin e Giampaolo Sangiorgi del Lambrate, ben riconoscibili nelle istantanee circolate su web e giornali, ma un po' “snobbati” nel dettaglio degli articoli a corredo.

“Davvero un bel momento per la visibilità del nostro progetto. Un enorme grazie a Teo Musso, Leonardo di Vincenzo e Giampaolo Sangiorgi per il fatto di sostenerci in questa avventura, ed a Marco Meneghin che ci ha fatto fare un ottima figura con il Ministro che ha molto apprezzato la sua birra – hanno invece confermato i referenti del progetto 'Semi di libertà', onlus che si occupa di inclusione sociale attraverso il lavoro - Partecipano tutti a titolo gratuito perché sposano il nostro progetto! La prossima settimana verranno Orazio Laudi, Elio Miceli, Manuele Colonna e poi ancora molti altri, senza dimenticare il 'nostro' ormai affezionatissimo Agostino Arioli, che è stato anche recentemente intervistato da La7 nel corso di un servizio che ci hanno dedicato”.

L'obiettivo è quello di realizzare un percorso professionalizzante di inclusione dei detenuti attraverso un microbirrificio artigianale. L'impianto, una sala cottura da 300 litri e due fermentatori da 600 litri, è donato dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. I locali per la produzione e la didattica, sono messi a disposizione dall'Istituto Sereni, in via della Colonia Agricola a Roma. I fondi per la start-up del birrificio e le borse lavoro dei detenuti, sono infine erogati dalla Cassa delle Ammende del Ministero della Giustizia.

mercoledì 17 settembre 2014

Ma chi diamine contrabbanda birra dall'Egeo alla Repubblica Ceca?

Ok, ora ve la posto così come l'ha data l'Ansa:

LA SPEZIA, 16 SET - I funzionari dell'Ufficio antifrode delle Dogane e la Guardia di finanza hanno messo sotto sequestro otto barili di birra 'clandestina' trovati in un container provenienti dall'Egeo che doveva esser sbarcato a Amburgo. La birra era destinata a un'azienda della Repubblica Ceka. Il rinvenimento è stato possibile grazie allo scanner a raggi x dell'Ufficio Dogane. I barili sono stati collocati negli spazi doganali in attesa del nulla osta alla distruzione da parte dell'autorità giudiziaria.

Certo però che la notizia presta il fianco a una serie di leciti quesiti... Ad esempio:

- ma dall'Egeo alla Repubblica Ceca, bisogna per forza fare il giro dell'oca passando per La Spezia e Amburgo?
- e perchè mai un'azienda ceca dovrebbe farsi spedire dall'Egeo otto barili di birra? Cosa diamine possono contrabbandare mai di brassicolo fra le Cicladi greche che i bravi birrai di Pilsen e dintorni non sappiano fare?

Il mistero s'infittisce... continuate a seguirci, amanti del giallo (non solo quello con le bollicine dentro)

martedì 16 settembre 2014

Un Artisan beer festival davvero "green" a Bergamo


Location davvero "green" quest'anno per l'Artisan beer festival, che gli organizzatori di Bg Birra avevo promosso lo scorso anno in piazza Libertà. Il "Green village" creato dinanzi agli ormai dismessi Ospedali Riuniti è stato teatro di una tre giorni di degustazioni en plein air e di session musicali all'insegna dell'improvvisazione. Abbinato, infatti, alla manifestazione musicale "Taste in Jazz", il beer festival ha offerto agli avventori orobici un ventaglio davvero variegato di spine, stili e produttori. Nota personale, fra gli incontri brassicoli, anche la piacevole scoperta di un'elegante belgian ale, l'Aura del Birrificio Lariano.

L’Oktoberfest approda ufficialmente nelle Langhe

L’Oktoberfest supera i confini tedeschi ed arriva nelle Langhe E non stiamo parlando di una generica “Festa della Birra”, ma proprio dell’Oktoberfest, quello originale, bavarese. Il format ideato dalla birreria Hofbrauhaus per Genova, sinora unica tappa “ufficiale” italiana della kermesse teutonica, andrà in scena dal 9 al 12 ottobre a Cherasco, Nel Cuneese. Tutto riporterà al grande evento monacense: personale vestito con “Dirndl” tradizionale, piatti tipici e inno alla felicità delle feste bavaresi “ein Prosit der Gemütlichkeit”.

lunedì 15 settembre 2014

Birra cinese Tsingtao: nemo propheta in patria

Se pensate a una birra cinese, che vi viene in mente? La Tsingtao, of course.


Eppure la birra che domina nei ristoranti cinesi made in Italy praticamente in regime di monopolio, sembra incredibile, ma in patria è solo seconda (dietro alla Snow), con una quota di mercato pari solo al 17%.

E, ironia della sorte, il capitale della società è stato in parte acquisito dagli "odiati" cugini giapponesi della Asahi. Resta tuttavia un'icona e, nel quartier generale nel porto di Qingdao (500 km a Nord di Shangai) accanto all'impianto di produzione, non manca anche un visitatissimo museo.

domenica 14 settembre 2014

Giocatori del Siviglia premiati a peso... di birra

Un regalo davvero "di peso", quello che la Cruzcampo, sponsor della squadra di calcio del Siviglia, ha fatto ai giocatori, freschi (in primavera) di vittoria nell'Europa League, la vecchia Coppa Uefa, per intenderci.

La birra iberica ha deciso di di premiare i calciatori con tante bottiglie quanto il loro peso corporeo. Fatti i calcoli, ben 1600 litri... anche se pare che alla "pesa" alcuni atleti si siano presentati anche con cellulari e portafogli per tentare di "arricchire" il premio.

sabato 13 settembre 2014

Vietnam lancia "fatwa" contro la birra

Niente più birra ai minori, stop alla vendita in uffici pubblici, ospedali, perfino sui marciapiedi. E banditi anche il commercio online e i distributori automatici. Una vera e propria crociata, quella del governo vietnamita nei confronti della birra. Il motivo, arginare un fenomeno, quello dell'alcolismo, che nel paese asiatico ha ormai raggiunto livelli di allarme sociale. 

Ma nella nuova normativa, anche indicazioni più restrittive per combattere la produzione clandestina e di birra scadente: mossa che nelle intenzioni dei legislatori (che incoraggiano i cittadini a consumare soprattutto prodotti locali) dovrebbe dare una spinta al settore, anzichè affossarlo.

venerdì 12 settembre 2014

In Germania la "Gardaland" degli appassionati di birra


E' la Gardaland degli appassionati di birra e si trova in Germania, ad Abensberg, cittadina a una sessantina di chilometri a Nord di monaco di Baviera (sei ore da Milano).

Si chiama "Kuchlbauer's Bierwelt", letteralmente il "Mondo della birra" di Kuchlbauer, storico birrificio che ha avuto la bella idea di impreziosire il proprio quartier generale con un parco a tema, accanto allo stabilimento, dedicato naturalmente alla birra.

In poche parole, una torre-museo dalle forme architetoniche avveniristiche per nutrire la mente e tutt'attorno un biergarten (birreria-giardino) dove accontentare il palato en plein air.

Non mancano una la grotta dei nani, la casa dell'arte per i bambini e la più grande collezione al mondo di bicchieri e boccali, con una particolare attenzione allo stile Weisse. Da visitare (potendo).

mercoledì 10 settembre 2014

Crisi e trucchi: bottiglie allo stesso prezzo, ma con meno birra

L'ultima trovata delle aziende in tempi di crisi? Si chiama "Shrinkflation", suona un po' a metà fra riduzione e inflazione ed è un modo per continuare a mantenere prezzi invariati a fronte di maggiori costi di produzione. Si applica anche in campo birrario, ma, attenzione: il trucco è sì banale, quanto infido, per il consumatore finale.


In pratica, basta vendere una bottiglia allo stesso prezzo, ma metterci dentro meno birra. Questo almeno è quanto Carlsberg ha ammesso d'aver sperimentato sul mercato russo. Non risulta che la medesima politica sia stata praticata altrove, sinora: se proprio non vi fidate, potete sempre verificare sulla bottiglia se la scritta 33 cl è ancora invariata...

martedì 9 settembre 2014

#milanobeerweek, festival "diffuso" dal 22 al 28 settembre a Milano

Saranno ben 18 i locali del circuito #milanobeerweek, protagonisti della settimana d'appuntamenti itineranti all'insegna della birra artigianale su e giù per la metropoli (QUI LA MAPPA COMPLETA).

MILANO BEER WEEK (MBW) è un’intera settimana dedicata alle “birre d’autore”, intese come tutte quelle produzioni di piccoli e medi birrifici, italiani e stranieri, celebrata in alcuni dei migliori locali della città di Milano. Nasce sulla tradizione delle numerose “Beer Week” che si tengono ormai da anni in diverse città degli Stati Uniti, da Filadelfia a New York a San Francisco, e più recentemente in Europa, Londra e Parigi.

Non un normale “festival della birra” con un’unica location e un numero più o meno elevato di birrifici, ma di un vero e proprio festival diffuso in diversi ambienti tutti accomunati dalla passione e dalla valorizzazione delle birre d’autore. All’interno del “contenitore” MBW e dei diversi spot cittadini sono organizzate serate a tema: degustazioni guidate alla scoperta di grandi birre, incontri con il birraio, menu in abbinamento, tap takeover, presentazioni di libri e guide a tema, serate d’intrattenimento.


A pochi giorni dall'inizio, il web ne parla, i locali coinvolti stanno ultimando i programmi e la curiosità cresce. Il tutto dal 22 al 28 settembre: basta tenere d'occhio il sito www.milanobeerweek.it per rimanere aggiornati sul ricchissimo programma della manifestazione.

lunedì 8 settembre 2014

Allatta al seno e beve birra, mamma messa alla porta in un bar

Purtroppo ogni tanto capita ancora. Che "i più realisti del re" anche nel terzo millennio si scandalizzino per una mamma che allatta è scandaloso, eppure anche in Italia le cronache riportano di tanto in tanto qualche caso clamoroso di "cacciate" improprie da luoghi pubblici, biblioteche e teatri.


Certo, questo caso, accaduto in Virginia (Usa), è leggermente diverso, ma non nella sostanza. Crystal McCullough è stata messa alla porta di un bar perchè stava porgendo il seno nudo alla figlioletta affamata, ma anche sorseggiando un goccio di birra da un bicchiere preso dal tavolo. Una combinazione evidentemente fatale per i gestori perbenisti.

Se l'alcol in modiche quantità non è affatto proibito in fase d'allattamento, resta inqualificabile invece la messa alla berlina della donna per falsi pudori.

domenica 7 settembre 2014

Guinness rispolvera due Porter d'annata per intercettare i fan delle artigianali

Attenta alle nuove dinamiche di mercato e all'evoluzione dei gusti degli appassionati di birra, Guinness prova un'incursione nel segmento delle artigianali.


La notizia è l'immissione sul mercato di due varietà in stile Porter, la Dublin e la West Indies. Si tratta di due novità studiate per riportare d'attualità ricette tipiche della tradizione britannica fra Settecento e Ottocento. 

Il tutto nel quadro di un più ampio progetto che prevede, oltre alla riscoperta di antiche ricette, anche la possibilità di collaborazioni con birrai esterni per la creazione di nuovi tipi di birra.

La “Porter” è una “Ale”, ovvero una birra prodotta ad alta fermentazione grazie a lieviti che agiscono a temperature non basse, e prende il suo nome dagli scaricatori di porto di Londra dell'Ottocento fra i quali era più diffusa. E' da questo stile che sarebbe poi nata la Stout, poi divenuta celebre in terra irlandese proprio grazie a Guinness.

Se la Dublin è una porter "classica", la West Indies è intuitivamente più carica di luppolo, sulla falsa riga delle IPA.

sabato 6 settembre 2014

Cittadina del Colorado trasformata in uno spot vivente per la Bud

Crested Butte, cittadina del Colorado, si è trasformata in un gigantesco spot vivente. Strade e marciapiedi blu, manichini blu agli incroci, lampioni blu, festoni, manifesti, ricchi premi e cotillons. Il tutto per pubblicizzare su larga scala la Bud Light, in virtù di un accordo che la multinazionale controllata da Ab-Inbev ha stipulato con l'Amministrazione comunale in cambio di un assegno da ben 500mila dollari. Ma non tutti gli abitanti hanno digerito l'idea che la loro città sia stata "affittata" in blocco..


Una città come spot vivente, ma allestita anche per girare uno spot vero e proprio. Lungo la strada principale, fra vasche idromassaggio all'aperto, una cava di sabbia, luci di concerti e un palcoscenico, anche birra illimitata durante i giorni di riprese. "Non è roba da tutti i giorni che una società arrivi e dica 'Vogliamo donare mezzo milione alla vostra comunità. Vogliamo assumere i vostri cittadini, lavorare con i vostri bar e ristoranti', s'è difeso il sindaco.

venerdì 5 settembre 2014

Cincinnati dedica un murale alla storica produzione di birra


Cincinnati dedica un murale a uno dei capisaldi della propria tradizione produttiva, la birra. E lo fa a colpi di spray-art, naturalmente su una delle facciate di uno storico birrificio. E c'è anche un sito dedicato, fra immagini e filmati, alla realizzazione dell'opera "work in progress".

giovedì 4 settembre 2014

I VICHINGHI: Niente corna sugli elmi, ma... birra sì!

Un divertissement letterario leggero leggero su un popolo "da dieci e lode" nel bere birra, da me preparato per il portale di promozione della cultura birraria I LOVE BEER.

"Impossibile poi non citare la mitologica “Heidrunn”, gigantesca capra del Valhalla dalle cui mammelle sgorgano fiumi di birra"

mercoledì 3 settembre 2014

La birra nelle bottiglie di plastica? Meglio di no... forse

La domanda se l'è posta un noto sito che si occupa di tecnologia. Perchè per imbottigliare la birra non si usa anche la plastica?

Del resto, magari in Italia no, ma all'estero si tratta di una frontiera già sperimentata: lo sanno bene gli spettatori delle Olimpiadi tenutesi nel 2012 a Londra, che la versione "in PET" di una nota lager olandese se la sono trovata fra le mani...

Beh, un problema sarebbe connesso alla porosità della plastica, rispetto a vetro ed alluminio: quindi peggior mantenimento della pressione e minor capacità di evitare il rilascio nella bevanda di molecole "aliene".

C'è poi un problema di "pastorizzazione": innalzare repentinamente la temperature per abbattere potenziali batteri, in campo industriale sarebbe fattibile solo a fronte di bottiglie prodotte con un tipo di plastica particolarmente resistente.

Infine, contenere birra secondo standard in linea con vetro e alluminio significherebbe proteggerla dai raggi solari attraverso una marcata colorazione o schermatura che renderebbero però più complessa e difficile la procedura per il riciclo adottata generalmente per le bottiglie trasparenti.

martedì 2 settembre 2014

Camion si ribalta, strage di birra on the road

Cari amici, un minuto di raccoglimento per questa tragedia occorsa in quel di Huston, Texas... ;) 


Per la serie, quando un'immagine vale più di mille parole...

lunedì 1 settembre 2014

Studio Usa: marketing e packaging più decisivi del gusto

Secondo uno studio condotto dall'American Association of Economist, a fidelizzare il consumatore nei confronti di una lager commerciale non è tanto il gusto, quanto l'immagine.


Marketing e packaging insomma prima del sapore. Per arrivare a questa conclusione i ricercatori hanno fatto testare un range di lager commerciali "alla cieca" a due gruppi diversi di consumatori e colpisce in primis che in molti casi le "cavie" non siano riuscite a distinguere una birra dall'altra, e in secondo luogo che molti che, alla vigilia dell'esperimento, ritenevano di preferire un preciso marchio rispetto ad altri, al termine della prova hanno cambiato idea.

domenica 31 agosto 2014

Birra, viaggi, cultura... in un sito. Ecco BeerTravels

Cari aficionados, oggi vi segnalo BeerTravels, un’associazione culturale attiva dal 2009 e fondata da un gruppo di appassionati di birra artigianale e di viaggi.



"Abbiamo fatto della nostra passione un lavoro e oggi, BeerTravels è una delle associazione culturali più attive nel panorama italiano; viaggi, degustazioni, incontri con i birrai ed eventi a tema sono solo alcune delle attività che vengono continuamente proposte dal nostro staff - scrive lo staff nella presentazione - L’obiettivo che cerchiamo di seguire costantemente è uno soltanto: promuovere la birra artigianale e far innamorare sempre più persone di un prodotto che da secoli unisce e allieta l’uomo, la Birra, con la B maiuscola".

Molto interessante in particolare la sezione dedicata ai viaggi, soprattutto nel Vecchio continente.

sabato 30 agosto 2014

Dalla Bretagna, la birra... alla cipolla!

Questa mi mancava. Una brasserie della bretagna dal ciclindro ha estratto addirittura una birra... alla cipolla.

Considerando la pianta bulbosa praticamente irrinunciabile in ogni (o quasi) preparazione culinaria, non posso esimermi dal provarla.

Il difficile semmai sarà per la Kerav'Ale, dalla Bretagna valicare l'arco alpino. Ad ogni modo, a Roscoff, dove si trova il birrificio, la cipolla è uno dei simboli del paese, tanto che esistono persino una "Confraternita della cipolla" con tanto di Gran Maestro e una "Fête de l'oignon".

venerdì 29 agosto 2014

Dal Giappone, la birra blu con ghiaccio d'iceberg e alghe marine


Per carità, tutto può essere... Non ho capito un'acca di ciò che pronuncia la simpatica vocina nello spot, ma la birra colorata made in Japan resta un po' inquietante. La birra blu Ryuho Draft firmata da Abashiri sarebbe prodotta con l'acqua degli iceberg che derivano sino al nord dell'arcipelago nipponico e a infonderle il singolare pigmento sarebbero addirittura particolari alghe marine. Ma non è finita, perchè ci sono anche una version rossa e una verde, in commercio (cosa in questo caso sia "reo" della variazione cromatica, non è dato sapere). Se la provate, fateci sapere... birranotizie@gmail.com!


giovedì 28 agosto 2014

Curiosità sui nomi degli stili di birra

Oggi vi propongo un nuovo approfondimento da me firmato per il portale di promozione della cultura birraria I LOVE BEER. 

Una passeggiata fra gli stili birrari e ciò che sta, a volte sorprendentemente, dietro ai loro nomi.

Che ci fa un impavido caprone in magazzino, per esempio? No, no, non v'inquietate... stavo solo citando tre stili: Stout, Bock e Lager!

mercoledì 27 agosto 2014

I dieci ingredienti più strani nelle birre artigianali

Un sito neozelandese ha stilato una classifica dei dieci ingredienti più strani che, negli ultimi anni e alle varie latitudini, sono finiti nelle ricette delle birre artigianali.

Ebbene: 

1- Barba (del birraio, però, eh...)
2- Testicoli di toro
3- "Ricordini" di gatto (al caffè)
4- Pancetta
5- Ostriche
6- Pizza (tutta bella triturata)
7- Alghe
8- Curry
9- Avocado
10- Banane

Ok, adesso però per i dettagli andate a leggervi l'articolo originale, che io intanto - proprio come l'ispettore Bloch della serie a fumetti Dylan Dog - vado a cercarmi un anti-emetico... :)

martedì 26 agosto 2014

Per i beer blogger, appuntamento a giugno 2015 nel Nord Carolina

Dopo l'Irlanda e la California... prossima tappa, Nord Carolina. Nel 2014 l'itinerante "Beer blogger conference" (beerbloggersconference.org) ha visto a giugno Dublino e poi ad agosto San Diego come palcoscenici. L'appuntamento per il 2015 riservato ai blogger che hanno il chiodo fisso della birra sarà invece ad Asheville, il 17-19 giugno dell'anno venturo. Il tutto con la benedizione in primis della californiana Sierra Nevada Brewing Company, uno dei produttori Usa più affermati, che giocherà un ruolo di primo piano nel corso dell'evento, riservato a 150 autori da tutto il mondo.

Bene, detto questo è naturalmente aperta caritatevole colletta per spedire anche chi vi scrive sulla costa orientale degli States... ;)

lunedì 25 agosto 2014

Birrificio artigianale costretto a chiudere dopo un solo anno

Il birraio Sam Sorrels
"La birra è un business molto ciclico". Questa l'amara quanto rassegnata costatazione di  Sam Sorrells, birraio di Hattiesburg, Mississippi, che nella primavera del 2013 s'era lanciato nell'avventura di aprire un microbirrificio – la Gordon Creek Brewery - e oggi, a poco più di un anno di distanza, s'è trovato costretto a chiudere i battenti.

“All'inizio le vendite erano fantastiche – ha raccontato - Ma la birra artigianale è un lusso, quando si possono comprare birre a metà prezzo...”. A rendere più difficili le cose, anche un problema tecnico ai fusti – perdite che hanno fatto anche volar via litri di prodotto – e un investimento supplementare per sostituirli. Alla fine, tra affitto e altre uscite, le entrate non sono bastate a far quadrare i conti.

Sam però non attaccherà il fermentatore al chiodo. "Fare la birra in casa è molto diverso che studiare un programma di produzione, quindi posso tranquillamente fare quello che mi sento di fare, condividere con i miei amici, concedermi uno sbocco creativo al posto della fabbrica di birra", ha confidato.

sabato 23 agosto 2014

Macchè secchiate di ghiaccio... anche la birra ha la sua raccolta fondi virale

L'hashtag è #TacoOrBeerChallenge e indica l'ultima campagna di raccolta fondi virale sul web. 

Non solo secchiate d'acqua in testa, dunque: l'Ice Bucket Challenge - la raccolta a favore della ricerca per combattere la SLA che ha già incassato 53 milioni dollari in donazioni e circa 2,4 milioni di video pubblicati su Facebook - ha fatto scuola, insomma.

Il nuovo tormentone è nato su Twitter: mangiare un "taco" (una tortilla messicana), bere una birra, postare il tutto sui social network e infine, soprattutto, elargire una libera donazione a qualsiasi organizzazione difenda il diritto delle donne d'interrompere la gravidanza.

"Che cosa hanno a che fare secchi di ghiaccio, con la SLA? Non lo so - ha commentato la giornalista Usa che ha inventato la campagna - E tacos e birra cosa hanno a che fare con l'aborto? Boh, ma quello che so è che mangiare tacos e bere birra è più piacevole che farsi una doccia d'acqua ghiacciata".

venerdì 22 agosto 2014

Francia: sa di birra, il nuovo fronte del marketing territoriale

Sa di birra, il nuovo fronte del marketing territoriale. E' il caso della regione francese Nord-Pas-de-Calais, che ora punta ad attirare turisti valorizzando il circuito di birrifici artigianali (nell'immagine una pubblicazione a loro dedicata) e mettendo a frutto il fatto che il Governo transalpino ha recentemente decretato per la birra uno status protetto al pari di vino e champagne. Insomma, l'associazione di categoria locale dei birrai dovrà impegnarsi per creare interesse attorno ai 41 birrifici della regione (allo scoppio della Grande guerra erano più di 2mila) attraverso percorsi e itinerari a tema.

giovedì 21 agosto 2014

Drone al concerto, il bassista lo abbatte con una lattina di birra


Prima o poi doveva capitare. Di droni ormai se ne vedono ovunque, persino ai concerti. Ma questa volta qualcuno non ha gradito farsi “sorvolare” e riprendere dalla macchina volante dotata di occhio elettronico: un bassista dall'eccezionale mira ha infatti scagliato una birra, abbattendo l'intruso. 


mercoledì 20 agosto 2014

Febbre da Oktoberfest? Fino a fine mese siete ancora in tempo per un anticipo... in Cina


E' la sola Oktoberfest che sia stata autorizzata dal Munich Oktoberfest Committee fuori dalla Germania. E si svolge a Pechino, in Cina. Se proprio non ne potete più d'aspettare la kermesse bavarese, fino al 30 agosto, potete concedervi un anticipo con tutti i crismi. Vi basta prendere un volo e approdare dietro l'angolo... nella terra del Dragone. Certo le proporzioni restano quelle... nonostante la Cina sia un mercato emergente sul fronte birra, a Pechino lo scorso anno sono transitate non più di 200mila persone, quando l'affluenza media fra i padiglioni di Monaco è di 6 milioni di visitatori l'anno.

Spettacolare etichetta della birra dedicata al supereroe Wolverine


Roba da far diventare matti i patiti dei “comics”. Un'etichetta da favola, quella firmata dall’artista brasiliano Butcher Billy per la serie The Comic Book Super Drunk Hangout: la più bella è senza alcun dubbio quella dedicata al controverso supereroe degli X-Men, Wolverine. La birra "Logan's", naturalmente in riferimento al nome da "borghese" dell'affascinante uomo dagli artigli d'adamantio reso famoso anche sul grande schermo da Hugh Jackman.