martedì 31 gennaio 2012

iPhone 4S scalzerà Kinect nel Guinness dei Primati 2013?


Probabilmente, quando nel 1955 l’allora amministratore delegato della birra Guinness Sir Hugh Beaver commissionò un almanacco con tutti i record del mondo, non aveva idea che prima o poi su quel terreno ci si sarebbero scornati colossi del calibro di Microsoft ed Apple, ma tant’è. Nella versione aggiornata al 2013, Kinect ed iPhone 4S si contendono infatti il posto del “dispositivo elettronico consumer a più alto tasso di vendita” del Guinness World Records.

melablog.it

Europei 2012 in Ucraina: non perdetevi la kvas

Poco battuta dal turismo di massa, Kiev prevede di fare il pienone durante l’estate grazie ai campionati europei di calcio che, per il 2012, si divideranno tra Ucraina e Polonia.
Ristoranti: la cucina ucraina è conosciuta come una delle più succulente di tutto l’est europa. Tra i piatti tipici, vi sono zuppe a base di verdure e carne (una delle più diffuse è la salianka, con carne, cetrioli, pomodoro e cavolo). In estate, si trovano ovunque insalate a base di verdura, carne e pesce fresco. Come dolce, non può mancare la torta Kyvivsky, a base di meringa e nocciole, accompagnato da Kvas, una sorta di birra a base di linfa di betulla, e da un bicchiere di vodka.

viagginews.com

Mondiali 2014: si' a birra negli stadi

(ANSA) -RIO DE JANEIRO,30 GEN - Il ministro dello sport brasiliano Aldo Rebelo si e' pronunciato a favore della vendita di birra negli stadi, anche se 'con restrizioni', in occasione dei Mondiali 2014. La commercializzazione di bevande alcoliche e' stata uno dei punti di maggior frizione tra governo e Fifa poiche' nel Paese vige una legge che vieta l'ingresso di alcol nelle tribune. L'altra questione riguarda la concessione di biglietti ridotti per alcune categorie di tifosi ma la Fifa ha gia' dato il via libera.

sabato 28 gennaio 2012

Il fotografo di Bersani va al pub e non trova la sua birra pagata

Bersani foto birra: pro e contro su Facebook e Twitter
Quando ha visto quella foto, lui al tavolino del pub Open che beve una birra preparando il suo discorso per l'assemblea del Pd, Pier Luigi Bersani (nella foto) ha detto «c'è una birra pagata per te» a Luca Sappino, autore dello scatto. Quella foto infatti restituiva l'immagine di umanità di un leader, raccogliendo sì frecciate tipo: «Abbiamo capito tutto dei discorsi di Bersani, è colpa della birra». Ma soprattutto apprezzamenti, all'urlo di: c'è ancora un politico che se ne sta con se stesso e medita quel che vuole dire. Di più, il segretario democrat era reduce da un social flop come quello della campagna pre-tesseramento, con quei pessimi manifesti che hanno tappezzato Roma con domande tipo: «Conosci Faruk?». Era stato subito caos, il partito tutto a gridare ai soldi gettati nell'ennesimo manifesto inutile o dannoso. E allora la foto della birra sarebbe persino potuta essere la nuova campagna del Pd. C'è una birra pagata per te, aveva detto Bersani. Solo che poi Sappino è tornato al pub. E su Twitter ha scritto: «Io sto all'Open, e non c'è una birra pagata...».


ilgiornale.it

Pd: Bersani, birra? L'importante e' che l'ho pagata con lo scontrino

Pd: Bersani, birra? L'importante e' che l'ho pagata con lo scontrino

21 Gennaio 2012 - 13:24


(ASCA) - Roma, 21 gen - ''Io non riesco a rassegnarmi all'idea umana che una persona non possa bere una birra in pace. L'importante e' dire che la birra l'ho pagata con lo scontrino''. Con una battuta il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel suo intervento all'assemblea nazionale del Pd, commenta la foto che gli e' stata scattata in pub mentre, davanti a una birra, preparava il discorso da pronuncia all'assemblea del partito.



Bersani birra

Bersani beve un boccale di birra da solo al pub

Boom su Twitter di questa foto di Pierluigi Bersani da solo in una birreria del centro di Roma. Sta preparando il discorso per l'assemblea del Pd. I "retweet" e i commenti sono tanti e di vario genere. Qualcuno ha identificato la birreria e loda Bersani per la scelta. Altri ironizzano e parlano di "fine festa dell'Unità". Ma il leader "solitario" in Rete piace

Fiumi di birra all'Old Trafford

old trafford west stand strentford stand
Il Manchester United incassa 122 milioni all’anno dall’Old Trafford. All’Allianz Arena si vendono 21.000 litri di birra, 20.000 wurstel e 5.000 pretzel a ogni partita del Bayern Monaco.

La giornata della memoria: una curiosità su Schindler's List

cineblog.it



Oggi 27 gennaio è La Giornata della Memoria. Per ricordarla abbiamo deciso di proporvi un post su uno dei tanti film simbolo della Shoa: Schindler’s List (1993) di Steven Spielberg.
“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.”
- Il film si basa sul romanzo La lista di Schindler di Thomas Keneally basato sulla vera storia di Oskar Schindler.

- Per il ruolo Ralph Fiennes ha messo su 13 kg bevendo birra Guinness.

Ricetta di famiglia, modificata per curiosità, vince premio

Una ricetta di famiglia, modificata per curiosità e comodità, una gara fatta per gioco, con un po’ di pigrizia e una conclusione felice dove fortuna, casualità e un pizzico di abilità regalano un’insperata vittoria. E’ successo al sottoscritto, che con questi semplici ingredienti, si è ritrovato a vincere il premio gastronomico-giornalistico Piatto d’autore, organizzato attraverso l’agenzia CM di Roma da Pentole Agnelli, Heineken e altri partner di settore. Erano 14 i finalisti di Piatto d’Autore, selezionati in base alle ricette proposte: Paolo Crespi, Marina Caccialanza, Patrizia Ribuoli, Silvana Casarotto, Cristiana Ceci, Rosanna Ercole Mellone, Luigi Franchi, Sara Tieni, Alessandra Gesuelli, Maria LuisaCocozza, Maria Celeste Crucillà, Gloria Ciabattoni, Carla Chelo e Alex GuzziL’Arista all’agro di birradi Alex Guzzi si è classificata al primo posto davanti allaZuppa di farro con fagioli e birradi Carla Chelo

venerdì 20 gennaio 2012

Sab Miller, i mercati emergenti spingono le vendite

Finanzaonline.com - 19.1.12/11:08

Vendite trimestrali come da aspettative per Sab Miller, il gruppo internazionale della birra che possiede il marchio Peroni Nastro Azzurro. Il gruppo, listato a Londra e a Johannesburg, ha beneficiato di buoni risultati suprattutto in Asia, Africa e America Latina, dove l'economia emergente ha spinto i consumi. I volumi sono cresciuti del 3% trimestrale al 31 dicembre 2011, ma resta piatta a livello annuo rispetto al 2011. le vendite in Africa sono cresciute dell'11%, nell'Asia-Pacifico del 7% e in Cina del 5%. I volumi in Europa sono invece calati del 2%.
 

La Fifa contro il Brasile "Sì alla birra negli stadi"


Nel paese che ospiterà la prossima rassegna iridata le sostanze alcoliche sono vietate negli impianti sportivi, ma il massimo organismo calcistico non fa sconti: "E' impensabile che non si tenga fede un accordo già raggiunto cinque anni fa con l'allora presidente Lula. Ci sono delle garanzie da rispettare"


repubblica.it

Tunisia: fondamentalisti salafiti sotto accusa. Chi beve birra viene picchiato

Bevi birra o altri alcolici? Attento, potresti finire vittima di violenze fisiche. È quanto accade in Tunisia, a Sejenane, cittadina situata a circa 150 chilometri dalla capitale. Questa piccola località agricola è caduta nelle mani diun gruppo di fondamentalisti religiosi.
L'ordine è arrivato dallo sceicco Khatib. Grazie al capo dei salafiti tunisini, ieri una dozzina di giovani con la barba si sono recati alla polizia di Bizerte, nel nord del paese, dove erano stati convocati, martedì 10 gennaio, per rispondere dell'accusa di atti di violenza a Sejenane. In quella piccola cittadina, che si trova a 150 km da Tunisi, i fondamentalisti religiosi sono accusati di far regnare il terrore da settimane, di dare la caccia a chi beve alcol e di avere istituito un vero e proprio "emirato", con tanto di tribunale. La polizia è stata inviata sul posto.


tempi.it

giovedì 19 gennaio 2012

Non solo vino: 18.80, la birra made in Franciacorta

1880-birra-franciacorta18.80 è l’originale denominazione di una birra che nasce in una terra, la Franciacorta, baciata dalla natura, tra il lago e la pianura, tra le dolci colline e gli infiniti vigneti. L’idea è di Cantina Majolini, ubicata nello storico borgo del comune di Ome, le cui vigne si estendono per oltre 22 ettari, in un’alternanza di vitigni di barbera, pinot nero, majolina, nebbiolo, cabernet e merlot.
La storica cantina propone la birra 18.80 facendola produrre al Birrificio Artigianale di Franciacorta e lanciandola sul mercato col marchio Major Luxury Selection, in aggiunta ad altri prodotti gourmand del terroir di Franciacorta, per un target esigente e internazionale.
Chiara, di colore paglierino e prodotta con doppia fermentazione¬ – una prima a bassa temperatura seguita da un’ulteriore fermentazione in bottiglia, ad alta temperatura – la birra è prodotta in modo del tutto simile a quella del vino Franciacorta ed è composta dal 18% di malto d’orzo e luppolo, e dall’80% di acqua. Di qui il nome 18.80; il restante 2% è costituito di spezie per un retrogusto fresco ed erbaceo.



cateringnews.it

La bionda amica delle ossa

Sanihelp.it
 
La birra può rappresentare un valido aiuto contro l’osteoporosi e in generale contro la perdita di densità minerale ossea.
E’ quanto confermato dai dati pubblicati sulla rivista Journal of the Science of Food and Agriculture da un gruppo di ricercatori dell’Università della California di Davis (U.S.A.).
La buccia dei cereali utilizzati per la produzione della bionda, che secondo le stime di Assobirra è la bevanda alcolica preferita dai 30-40enni italiani, risulta infatti ricca di silicio, un prezioso minerale fondamentale per la salute delle ossa e del tessuto connettivo. Silicio che arriva nel boccale in forma solubile di acido ortosilicico con unabiodisponibilità del 50%.

Trucco anti-fame: rosso a tavola per dimagrire

Semaforo "rosso" per i chili di troppo. Non serve che a essere colorati siano gli alimenti, ma basta che un bel rosso acceso si mostri nelle stoviglie o nelle tovaglie. Ricercatori dell'Università di Basilea, in Svizzera, hanno, infatti, scoperto che colorare di rosso la tavola aiuta ad accontentarsi che le porzioni siano minori, con ovvi effetti sulla linea. Un inganno per il cervello che aggira la fame, ma anche la sete. Anche i bicchieri rossi rappresentano uno "stop" alla richiesta di vino, birra o bevande gassate.

Piatto_rosso
ilsole24ore.com

I migliori 5 pub storici di Londra, Regno Unito

Se c’è più un simbolo di Londra oltre il Big Ben o il London Eye, allora deve essere il tradizionale pub inglese e Londra ne è piena, ve ne sono di risalenti all’epoca pre-vittoriana come di ultramoderni. Comunque, con una città ricca di storia e mutevole come la moda di Oxford Street, cerchiamo di limitarci ai cinque pub più storici di Londra:

Ten Bells
Probabilmente il più famoso e / o tristemente celebre sulla lista, a seconda dei vostri gusti. Il primo pub in questo angolo di Commercial Street a Spitalfields risaliva al 1752, ma fu ricostruito in epoca vittoriana. Si tratta del pub dove si dice che si aggirasse Jack lo Squartatore nell’autunno del 1888 e oggi ogni Ripper Tour come si deve fa tappa qui. Mary Kelly, probabilmente la vittima più nota dello Squartatore, era la prostituta che lavorava al Ten Bells.
Ye Olde Chesire Cheese
E’ un pub nella City di Londra, storico e molto famoso perché parte del mito dickensiano. Il primo pub aperto qui in Fleet Street risaliva ai tempi di Enrico VIII, ma la struttura attuale è stata ricostruita dopo il grande incendio di Londra del 1666. E’ umido e tetro e oh, così buio, e ciò aggiunge atmosfera al luogo, letteralmente – dato che è menzionato nel classico di Charles Dickens, “A Tale of Two Cities”.
The Lamb and Flag
Con i suoi più di 300 anni, si dice sia il più antico pub nella storica Covent Garden. Oggi attrae per lo più turisti, come d’altronde tutto quanto si trovi nella zona del pittoresco mercato.
The Spaniards Inn
Nessun viaggio a Londra sarebbe completo senza una breve visita a Hampstead Heath, dove si trova The Spaniards Inn. Si trova qui dalla metà del XVI secolo e fu frequentato da personaggi del calibro del brigante Dick Turpin, così come da celeberrimi letterati come Lord Byron, John Keats e sì, Charles Dickens.
St. Stephen’s Tavern
Questo pub si trova esattamente di fronte al Big Ben, e quindi, potrete trovarvi a prendere una birra con un giornalista che si occupa del Parlamento come con un turista in visita. La posizione è fantastica e la clientela è sempre gioviale. E’ relativamente nuovo, rispetto alla media di Londra,  poiché risale al 1873, ma è qui che l’ex primo ministro inglese Disraeli si svagava ed è anche dove fu fondato il St. Stephen’s Gentlemen’s Club.
venere.com

mercoledì 18 gennaio 2012

Birra FORST partner della Chef’s Cup

La Chef’s Cup Südtirol, giunta ormai alla settima edizione, si riconferma negli anni un appuntamento gourmand e lifestyle, che raduna in Alta Badia i principali protagonisti della migliore cucina nazionale e internazionale.


L’attenzione per la qualità e la valorizzazione delle tradizioni locali, trovano una perfetta corrispondenza con i valori e la filosofia della Spezialbier-Brauerei FORST, che, in quanto realtà storica della regione, certo non poteva mancare a questo appuntamento, protagonista di alcuni momenti importanti della manifestazione.

Fonte: cs

martedì 17 gennaio 2012

beer.com venduto per 7 milioni di dollari

Una piccola raccolta dei domini più costosi della storia.
  • sex.com – venduto per 14 milioni di dollari nel 2006
  • fund.com – venduto per 9,999,950 $ nel 2008
  • porn.com – venduto per 9,500,000 $ nel 2007
  • business.com – venduto per 7,500,000 $ nel 1999
  • diamonds.com - venduto per 7,500,000 $
  • beer.com – venduto per 7 milioni
  • AsSeenOnTV.com – venduto per 5,100,000 nel 2000
  • Korea.com – venduto per 5,000,000
  • Altavista.com -  venduto per 3,25o,ooo

sabato 14 gennaio 2012

Beermixology.com, un nuovo sito web per baristi ed esperti di birra


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Cocktail alla birra? Sì, se si vuole dare un sapore unico e frizzante ai drink.
A dare tanti esempi di ricette è Beermixology.com, un nuovo sito web dove baristi ed esperti di birra promuovono la sperimentazione di inediti mix con le birre e propongono nuove ricette.
Il sito è stato fondato da Ashley Routson, conosciuta come la Wench Beer: «aspettarsi che un barman sappia tutto sulla birra sarebbe come aspettarsi che esperto di birra sappia tutto di vino», dice la Routson sul suo blog. «Non tutto l`alcol è uguale – continua - ed è estremamente difficile essere un esperto di tutto. Per questo motivo credo che sia cruciale che esperti di birra e barman professionisti lavorino insieme per creare un cocktail di birra artigianale».
«I cocktail di birra sono in aumento - aggiunge il redattore Jess Hunter, che collabora al sito - l`obiettivo dichiarato di Beermixology.com è esplorare il rapporto tra birra e superalcolici e condividere le nostre scoperte ed esperimenti con il mondo».


italgrob.it

Da manager Carlsberg a camiciaio

Marcello Verratti alla Camiceria Olga (Fotogramma)Marcello Verratti alla Camiceria Olga (Fotogramma)
Marcello Verratti non conosceva i segreti nascosti dietro le camicie che abitualmente comprava. Da amministratore delegato della Carlsberg bastava l'eleganza. Poi la pensione lo porta dopo 30 anni fuori dal mondo della birra. Neanche il tempo di darsi al golf e iniziare a divertirsi con i nipotini, che la svolta della vita gli passa sotto il naso come un inversione a U. La Camiceria Olga era una piccola quanto storica realtà artigianale meneghina ormai in affanno: troppi clienti e poche macchine per andare avanti sulle proprie gambe. «Mio figlio, consulente aziendale sulla via del pentimento, me la buttò lì: perché non la rilevi tu, se funziona, arrivo anch'io» racconta Verratti, che oggi ha 66 anni. Primo pensiero? «Tutto si può fare nella vita». 


corriere.it

venerdì 13 gennaio 2012

Guinness è la più brava nel “social media marketing”

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Si chiama “social media marketing” e nel 2011 molte aziende lo hanno applicato per entrare in contatto con i potenziali clienti. Si tratta di profili aziendali sui Social Network in cui le imprese fanno girare notizie, testi, video, foto, commenti relativi alla propria attività o comunque ad attività sponsorizzate.
Tra le migliore campagne Social Media Marketing dell’anno è d’obbligo citare quella della Guinness. La prima mossa è stata l’app per i due sistemi smart phone più diffusi, Android e iPhone: con la app Guiness è possibile con un click fotografare il proprio bicchiere di birra, decorarlo con effetti grafici e pubblicarlo nei Social Network. La seconda mossa è un QR code applicato direttamente sopra i bicchieri Guinness, che reindirizza in modo automatico l’immagine della Guinness sui propri profili dei Social Network.

italgrob.it

Alcol e minori: la video-prova

xs

“Scusi, ma non vede che è una ragazzina?” chiediamo noi alla cassiera. “Ma no, guardi che la conosco, quella ragazza lì ha 20anni” risponde la commessa. Si arriva perfino a mentire pure di coprire un fatto consolidato: acquistare alcolici per i minori è un gioco da ragazzi. Un gioco pericoloso: in Italia circa il 20 % dei ragazzini fra gli 11 e i 15 anni ha bevuto alcolici almeno una volta nell’ultimo anno (dati Cesda). Per l’Istituto superiore di Sanità il fenomeno è “in forte aumento e preoccupante” e a darsi alla bottiglia in tenera età sono il 42% dei maschi under 18 e il 21% delle femmine.

Becchini stufi di raccogliere le bottiglie di birra vuote sulla tomba di Jim Morrison

La tomba di Jim Morrison
Parigi - Chiedono la pensione anticipata, stipendi più alti, un premio per le esumazioni e poi sono stufi di raccogliere le bottiglie di birra vuote sulla tomba di Jim Morrison: i becchini del Pere Lachaise sono in sciopero per protestare contro condizioni di lavoro ritenute troppo pesanti.
L’ingresso del cimitero storico di Parigi, dove riposano per l’eternità Chopin e Oscar WildeMoliere e La Fontaine, è rimasto bloccato alcune ore, con una fila di feretri in attesa davanti al cancello chiuso e famiglie avvilite. Mettono l’accento su lavori extra poco piacevoli, come quello di dover ripulire regolarmente la tomba di Jim Morrison, meta di pellegrinaggio dei fan di tutto il mondo del leader dei Doors. E che lasciano intorno alla lapide non solo fiori, ma anche oggetti-ricordo, come dei peluche, e soprattutto bottiglie di birra e liquore.
ilsecoloxix.it

giovedì 12 gennaio 2012

Usa, ruba una cassa di birra e la nasconde sotto la gonna: il video

Queste immagini provengono da una telecamera a circuito chiuso registrate lo scorso dicembre in un supermercato statunitense che mostrano un incredibile furto compiuto da una donna che si è messa sotto al vestito una cassa con 12 birre con l’intenzione di rubarla.
Il filmato è stato poi rilanciato dalla Cbs ed hanno fatto il giro della Rete. Ovviamente i commessi si sono insospettiti dal “gonfiore” sotto la gonna ed hanno fermato la donna:
10 gennaio 2012
blitzquotidiano.it

Luce liquida, lampade con la forma di bottiglie di birra

Luce liquida, lampade con la forma di bottiglie di birra
Vi piacerebbe avere una bottiglia di vino o di birra come lampade? Queste lampade sono realizzate con un materiale unico, cioè la nebulite. Chiamate “luce liquida”, disponibili per dimensioni, forme e colori diversi, vendute da sole o in gruppo.
casa.guidone.it