giovedì 28 aprile 2011

Collesi medaglia d’oro al World Beer Championship

imperale-birra-collesiBuone notizie per la birra nostrana, in arrivo addirittura da Chicago: la birra rossa ImperAle Collesi, prodotta ad Apecchio, ha vinto una medaglia d’oro e quattro d’argento al World Beer Championship.
“Outstanding”, vale a dire “superlativa”, il giudizio dei sei giudici sulla birra rossa Ubi, che ha ottenuto il punteggio di 92 su 100. La Fabbrica della Birra di Tenute Collesi ha ottenuto buoni risultati pure con le due bionde, Ego e Alter, la nera Maior e l’ambrata Fiat Lux, d’ora in avanti “altamente raccomandate” (Hightly recommended, all’americana).



cateringnews.it

Heineken e giovani designer: il primo club pop up


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Avete presente i pop up? Vi piacciono? Se siete dei designer e vi piace la birra allora il contest di Heineken Open design explorations è per voi.
Il famoso brand di birra è alla ricerca di talenti emergenti per realizzare il suo primo pop up club. Questo sarà realizzato a Milano neanche a dirlo in occasione del prossimo Salone Internazionale del Mobile 2012.

abagnomaria.blogosfere.it

Valter Loverier è il Birraio dell'Anno 2010

Valter LoverierIl premio organizzato dalla rivista Fermento Birra, che ogni anno interpella i maggiori esperti del settore, ha riconosciuto come miglior birraio italiano Valter Loverier del birrificio piemontese LoverBeer di Marentino (Torino). A Firenze sabato 14 maggio la premiazione ufficiale con una serie di appuntamenti aperti al pubblico.


viniesapori.net

Apre la mostra sul Giro d'Italia E San Pellegrino beve birra rosa


L'etichetta della birra «Rosa!»

Il colore è rosa, il gusto al lampone. «Leggera e rinfrescante», dice l'etichetta. La capitale delle bollicine, per l'arrivo del Giro d'Italia dopo 34 anni, non poteva perdere l'occasione di una bevanda celebrativa. Ci hanno pensato i tre amici del birrificio «Via Priula - San Pellegrino Terme», sfoderando appunto la birra «Rosa!», con una super etichetta: foto del Giro a San Pellegrino (Bitossi nel 1964, Merckx e Gimondi nel 1970), citazione rivisitata di «Bartali», la canzone di Paolo Conte che parla proprio di birra, e i disegni di Stefano Torriani. 

Estratto da ecodibergamo.it

Birra benedetta al pub del Papa



Il pub in vicolo del Grottino 3B, dedicato a Giovanni Paolo II, promosso dalle Acli di Roma e dalla Pontificia pastorale giovanile, sarà in ferie sabato e domenica. In senso lato. I giovani, gli operatori e la comunità che anima, dal giovedì alla domenica, le serate di tanti ragazzi saranno liberi di vivere e interpretare come meglio sentono la festa che dal 30 aprile al 1° maggio sugellerà la storia di un uomo diventato Papa. 


A sette mesi dall'inaugurazione, il pub GP2 sembra incontrare il favore dei giovani grazie alle attività pomeridiane di studio, ascolto e divertimento. E della provvidenza se è vero che giorni fa hanno telefonato dall'Ambasciata della Repubblica Ceca per informare i responsabili del centro dell'arrivo di cinque casse di birra Ceca, "benedetta" dal Vescovo di Praga. Il minimo, per un luogo d'incontro che porta il nome di un papa che fu «Santo Subito».


iltempo.it

Tra cultura della birra e design: Wynants sulle orme di Bruegel

EXTREMIS HOPPER, TRA CULTURA DELLA BIRRA E DESIGN
28/04/2011 – 1567: Pieter Bruegel dipinge il suo Matrimonio contadino. 2010: Dirk Wynants mette mano agli ultimi dettagli del suo Hopper. Il legame tra i due fatti? I tavoli lunghi dove i contadini, i raccoglitori di luppolo, le famiglie... sì, proprio tutti si siedono a mangiare, bere, festeggiare. I raccoglitori di luppolo? Certamente: la cultura del luppolo e della birra tanta tipica della Fiandra marittima (dove abita Dirk Wynants e dove ha sede Extremis), rende l’ispirazione bruegeliana ancora più forte.


archiportale.com

mercoledì 27 aprile 2011

''Turan, qualità Made in Tuscia''

Birra, Battistoni: ''Turan qualità Made in Tuscia''
"Sono andato a visitare lo stabilimento di produzione della birra Turan, l’unico della Tuscia”. Lo ha detto il presidente della commissione agricoltura, Francesco Battistoni. Ieri infatti, la birra ‘Dalhia’, prodotta a Montefiascone dalla Turan, ha ottenuto il terzo posto in ambito dell’Italia beer festival. “Mi sono voluto complimentare personalmente con Massimo Serra e Orazio Laudi – ha detto – perché con il loro lavoro hanno dimostrato che il settore della birra artigianale sta crescendo e si sta affermando anche nel Lazio, dove già esistono – ha sottolineato Battistoni – birrifici di qualità, il cui prodotto si distingue dalle birre che comunemente troviamo nei supermercati”.
occhioviterbese.it

Newsletter d'essai per i settori vino, alcool e birra

M. Shanken Communications, Inc è una delle organizzazioni più grandi che pubblicano periodici sullo stile di vita dei consumatori, tra cui Wine Spectator, Malt Advocate e Cigar Aficionado; è anche il più importante editore commerciale nei settori delle bevande alcooliche, della ristorazione e dell'ospitalità con Impact, Impact Databank, Market Watch e Food Arts.


Ora l'azienda ha annunciato il lancio di un nuovo servizio giornaliero di email chiamato Shanken News Daily. Utilizzando le risorse editoriali combinate di Wine Spectator, Malt Advocate, Impact Newsletter oltre che di Impact Databank, Market Watch e Food Arts, il nuovo servizio fornirà notizie relative agli sviluppi nei settori vino, alcool e birra.


ansa.it

Arrestato con seimila pasticche di ecstasy nascoste nelle lattine di birra


Ecstasy
Ecstasy
Fermo, 27 aprile 2011 - AVEVA seimila pasticche di ecstasy nascoste nelle lattine di birra. Per questo motivo gli uomini della Guardia di finanza hanno tratto in arresto A.B., un animatore fermano di 28 anni.
Il giovane è stato fermato mentre stava facendo rientro da un viaggio a Civitavecchia dove, quasi sicuramente, si era rifornito della droga destinata al mercato delle discoteche della zona. I militari delle Fiamme Gialle lo hanno fermato alla periferia della città portuale laziale mentre si trovava alla guida della sua auto. E’ stata un’operazione chirurgica e ben congeniata. I finanzieri, infatti, sono andati a colpo sicuro e quando hanno fermato il mezzo su cui viaggiava A.B., hanno iniziato a cercare fino a quando non hanno trovato le seimila pasticche accuratamente occultate dentro una ventina di lattine di birra appoggiate sul sedile posteriore.
Il 28enne aveva sigillato gli insoliti contenitori e rimessi nella scatola come se non fossero stati mai utilizzati. Nonostante tutto, i finanzieri hanno scoperto lo stratagemma agitando le lattine che, invece di birra, erano piene di pasticche.
ilrestodelcarlino.it

Kronenbourg 1664 entra a far parte di Carlsberg Italia

La birra francese Kronenbourg 1664, con l’acquisizione di Scottish & Newcastle, è entrata a far parte di Carlsberg Italia arricchendo ulteriormente il portafoglio prodotti del Gruppo nel segmento Premium.

La storia della Kronenbourg ha inizio nel 1952 quando i mastri birrai di Brasseries Kronenbourg creano una birra Premium di qualità chiamata Kronenbourg 1664 per celebrare l'anno di fondazione del birrificio: è infatti il 1664 l’anno in cui Jérôme Hatt fonda la sua birreria nei pressi del centro storico di Strasburgo, in Alsazia, regione francese al confine con la Germania. La birra ottiene da subito un immediato successo in Francia, divenendo la birra Premium lager più bevuta. Oggi è tra le più vendute non solo in Europa, ma in tutto il mondo. 



pubblicitaitalia.it

Papa: in dono a Ratzinger anche 2 bottiglie di birra

CITTA' DEL VATICANO – Ci sono anche due bottiglie di birra di produzione tedesca tra i doni ricevuti oggi da Benedetto XVI al termine dell'udienza generale in Piazza San Pietro. Durante il ''baciamano'' in cui alcune personalita', non solo religiose, salutano il Pontefice, due di loro hanno offerto in dono al Papa bottiglie di birra 'Faust', birreria con sede a Miltenberg am Main, attiva dal 1654, che ora produce anche una versione analcolica.


blitzquotidiano.it

Reinventata la birra etrusca

Prodotta a Montefiascone, terza all’Italia Beer Festival di Roma
(S. C.) Potrebbe sembrare controverso che nella patria del rinomato vino “Est! Est!! Est!!!” venga creata una birra che nel giro di pochi mesi è stata incoronata fra le migliore in Italia, ma proprio per superare questo piccolo paradosso in cantiere c’è l’idea di “inventare” un birra che abbia alla base il mosto del vino falisco.
E’ questo il progetto che hanno in cassaforte Massimo Serra ed Orazio Laudi, i due soci della Bottega Birraia Artigianale “Turan”, che da febbraio del 2010 sorge a Montefiascone a pochi metri da dove viene creato uno dei più celebri Doc d’Italia, le cui origini affondano nel Medioevo.
Anche se ha alle spalle appena un anno di vita, “Turan”, che prende il nome dalla dea etrusca dell’amore, della fertilità e della vitalità (nonché patrona di Vulci), vanta già nel suo palmares il terzo posto nell’ultima edizione dell’Italia Beer Festival di Roma, quattro stelle nella guida Slow Food 2011 ed il 42 posto fra le birre italiane nella classifica mondiale di RateBeer.
“Ciò che caratterizza la nostra birra – hanno commentato i due soci - è la sua creazione artigianale, basata sull’utilizzo di sole materie prime di alta qualità, provenienti dall’estero, come il malto dal Belgio ed il luppolo dall’America, senza l’impiego di estratti oppure di conservanti. Inoltre le nostre birre non sono pastorizzate e rifermentano in bottiglia, come lo champagne”.
Ad aggiudicarsi il terzo posto all’Italia Beer Festival è stata l’ultima nata in casa “Turan”, ossia “Dalhia”, una birra scura a bassa gradazione alcolica (3.1) , creata con un solo luppolo e che diversamente dalle altre scure è molto fresca ed estiva.
“Siamo molto soddisfatti dei riconoscimenti ottenuti – hanno aggiunto - anche perché ci troviamo in un territorio che ha fatto la storia per la birra. Furono gli Etruschi, infatti, a creare diverse tipologie di birra in Italia e ci fa piacere  pensare che noi stiamo continuando la loro opera, anche perché il consumo di birre artigianali sta decisamente aumentando nel nostro Paese”.
Il cammino di questa importante Bottega Birraia è solo all’inizio, sono in progetto molte altre partecipazioni a concorsi ed ovviamente nuove “invenzioni”, ma da subito “Turan” si è dimostrata essere l’ennesima eccellenza delle terre viterbesi.


viterbonews24.it

martedì 26 aprile 2011

Ora i tedeschi preferiscono il vino (italiano) alla birra

La birra piace sempre meno alla Germania che cala il consumo della 'bionda' in favore di un buon calice di vino

In Germania cala il gradimento della birra a favore del vino. Oggi il consumo del nettare biondo è sceso a 121 litri l’anno, cioè una bottiglia da 0,33 litri al giorno, mentre aumenta di anno in anno il consumo di vino, circa il 7% dal 2005. La media, ora di 21 litri per adulto all’anno, ha un incremento di mezzo litro ogni 12 mesi, per un totale di 17 milioni di ettolitri, di cui quasi 4 di spumante. Sette milioni sono di produzione locale, il resto viene importato da Italia e Francia. I tedeschi hanno così conquistato il quarto posto al mondo tra i bevitori di vino. Nel 2009 ne hanno importato 1,3 miliardi di litri, con un aumento del 4,4%. Al primo posto l’Italia, con 517 milioni, per un importo di 550 milioni di euro e un incremento del 4,8% rispetto all’anno precedente. Al secondo posto, molto distanziata, la Francia, con 203 milioni e un calo del 5,1%. Terza la Spagna.

businesspeople.it

Praga: maggio alcolico

Praga: maggio alcolico - Più di 70 tipi di birra da degustare nella bella capitale della Repubblica Ceca grazie a un Festival davvero speciale.

Più di 70 tipi di birra da degustare nella bella capitale della Repubblica Ceca grazie a un Festival davvero speciale.


Amanti della Birra pronti a partire alla volta di Praga! Tutto è pronto per il festival ceco della Birra, che giunto alla sua Terza edizione partirà il 14 Maggio fino al 30 tragusto e divertimento. Più di 15 giorni che vi daranno modo non solo di conoscere la Città d'Oro, location d’eccezione per unakermesse del buon bere, ma anche di socializzare e vivere una delle patrie storiche della Bionda universalmente amata. Degna rivale dell'Oktoberfest, tra costumi tradizionali  e folklore, vedrà un mare di giovani da ogni parte del mondo pronti ad assaggiare più di 70 etichette di altissima qualità. Uno spazio dedicato poi lo avranno i produttori artigianali, sempre più apprezzati dagli amanti della bevanda nella sua forma più pura. Il festival sta avendo risonanza sempre maggiore, e nulla invidia alle sue concorrenti quali Monaco o Copenaghen, per divertimento e qualità.

viaggi.libero.it

Copenhagen Beer Festival: festival della birra danese

Se amate la birra danese e siete patiti di viaggi allora stiamo per farvi una proposta che non potrete non prendere al volo. Nella settimana tra il 21 e il 28 maggio Copenhagen sarà la capitale della birra. In scena il Copenhagen Beer Festival: un vero e proprio elogio alla birra danese tanto apprezzata dagli intenditori di tutto il mondo. Se non volete aspettare settembre e l’Oktober Fest di Monaco, allora non vi resta che pianificare un bel viaggio per maggio con meta la capitale danese.


Il festival della birra si terrà nella storica sede della Carlsberg a Valby: qui potrete gustare una vasta gamma di birre artigianali prodotte da aziende danesi. In Danimarca la birra è considerata alla stregua del vino in Italia, pertanto la cultura che le gira intorno è molto forte e molta passione è messa nella produzione di questa delizia al malto.
Grazie a delle visite organizzate, potrete addentrarvi nel mondo dei piccoli birrifici danesi, assaggiandone i prodotti. Saranno presenti anche le maggiori case di birra a livello internazionale. Non potrete fare a meno di sostare anche al Jacobsen Bar, nel centro città: qui sono sempre disponibili oltre 300 tipi di birra alla spina.
La Carlsberg, inoltre, propone una divertente gita a cavallo per le vie della città. Un’occasione unica per vedere una città bella come Copenhagen sorseggiando le migliori birre della tradizione sia danese che internazionale. Da non perdere.



notizie2000.it

Warsteiner apre la sua Accademia della Birra



La nuova Accademia della Birra Warsteiner promuove la ricerca e lo sviluppo innovativo all’insegna del rispetto per l’ambiente.
Il Gruppo Warsteiner, tra i leader a livello internazionale nel mercato della birra e una delle più grandi aziende private nella produzione di birre Premium in Germania, di recente ha inaugurato presso la propria sede a Warstein la Brauakademie – una nuova e innovativa Accademia della Birra. Si tratta di una “minifabbrica” di birra, all’interno della quale, come in un laboratorio, si eseguiranno progetti di ricerca e di sviluppo ulteriore dei processi di produzione della birra.  

Per chi ama la Pils: orgoglio da vendere nel Comasco

http://www.bi-blog.it/wp-content/uploads/pils-pride.jpeg2011 - 5aedizione
Pils Pride, l’appuntamento nato per celebrare lo stile birrario più famoso al mondo e oggi purtroppo anche più dimenticato.

14 e 15 maggio 
BIRRIFICIO ITALIANO 
Lurago Marinone (Co)



Nel 2009 e 2010 Tipopils ha preso una medaglia di bronzo al concorso mondiale European Beer Star, a Monaco, dietro a birrifici tedeschi di tradizione secolare e, da quando è nata, al Birrificio Italiano nel 1996, è stata seguita da tante altre eccellenti Pils all’italiana che ormai rappresentano un fenomeno appassionante e di grande successo. Pils Pride vuole riunire le Pils di carattere, ridare dignità a questa tipologia birraria e farne tornare orgogliosi i birrai e gli appassionati consumatori. Due giorni. 17 Pils artigianali alla spina, italiane e tedesche.

Birra analcolica? Meglio degli integratori

Engel Keller Analcolica
Bottiglia da:
50 cl.
Prevenienza:
Germania
Stile birra:
Lager
Grado alcolico:
0 ° vol
Temperat. di servizio:
6-7 °
Abbinamento:
arrosto, pizza, carni rosse, dolci e aperitivo.
Forse farete fatica a crederci, ma le birre analcoliche sono delle bevande molto idratanti, sane e naturalmente isotoniche, perfette per reintegrare i sali minerali persi durante la sudorazione. Le bevande che contengono maltodestrine, come la birra, hanno un basso indice di glicemia, poiché si metabolizzano lentamente liberando unità di glucosio che passano progressivamente nel sangue, e producono un picco di concentrazione di glucosio nel sangue meno elevato e più esteso.  Questa proprietà delle maltodestrine permette di considerare come bevande per gli sportivi tanto le birre normali quanto quelle analcoliche, oltre ai diversi estratti di malto. I sali minerali contenuti nella birra, inoltre, hanno una duplice valenza: da un lato sono importanti fisiologicamente, reintegrando i sali minerali persi durante la sudorazione grazie all'apporto di vitamine, proteine, potassio e magnesio presenti naturalmente nella birra, dall'altro sono determinanti per conferire alla bevanda il potere dissetante che noi tutti conosciamo. Il consumo di birra apporta alla dieta anche i polifenoli, che, in quanto antiossidanti naturali, sono anticancerogeni e batteriostatici, partecipano alla protezione contro le malattie cardiovascolari e alla riduzione di fenomeni ossidanti responsabili dell’invecchiamento dell’organismo, ovvero i tanto temuti radicali liberi.


beerparadise.it







lunedì 25 aprile 2011

Sugli spalti vince il gemellaggio

Sugli spalti vince il gemellaggio
Tifosi doriani e baresi hanno consolidato un'amicizia che dura ormai da sei anni. Delegazioni ultrà delle due tifoserie si sono incontrati in centro, nella storica piazza Mercantilde, e avevano con pranzo e birra a volontà preparato la giornata di amicizia. Uno striscione, con la scritta "Benvenuti" ed entrambe le bandiere, era appeso sui muri. E su un altro "Onorati della vostra amicizia".
genova.repubblica.it


Nelle carceri si produce di tutto, birra compresa

Dei circa 68 mila detenuti, in 14 mila lavorano, di cui 12 mila per l’amministrazione penitenziaria e 2 mila per realtà esterne al carcere (800 senza spostarsi dall’istituto). Ne parla il libro “Il mestiere della libertà” (2011, Altreconomia).

Ortaggi e frutta, vini e birra di qualità, biscotti e cioccolato, gelati, focacce e pane, persino orate biologiche. Ancora in pochi lo sanno, ma all’interno delle carceri italiane si produce di tutto, spesso con un livello di assoluta qualità, anche se gli ammessi al lavoro sono una minoranza: dei circa 68 mila detenuti nelle carceri italiane, in 14mila lavorano, di cui 12 mila per l’amministrazione penitenziaria (con mansioni non professionalizzanti, dai nomi pittoreschi come spesino o scopino) e 2mila per realtà esterne al carcere (tra questi, circa 800 lavorano senza spostarsi dall’istituto).


Nonostante le ampie potenzialità di crescita, l’economia carceraria è ormai una realtà economica assodata e in salute, come dimostra “Il mestiere della libertà” (2011, Altreconomia, 192 pagine, 14,50 euro), panoramica precisa e dettagliata di 100 progetti di lavoro in cui i detenuti possono accelerare la propria riabilitazione, acquistare una professionalità e allontanare lo spettro della recidiva.
In proposito, i numeri sono chiari: tra chi ha avuto un percorso lavorativo in carcere, soltanto uno su dieci torna a delinquere una volta scontata la pena, contro il 70% di chi non ha svolto un’attività lavorativa.



radicali.it

La birra con effetto Viagra non funziona? C'è il preservativo con il Viagra dentro

La birra con effetto Viagra non funziona? Tranquilli, sta per essere messo in commercio il preservativo con il Viagra all’interno.

Il Wall Street Journal ha riportato la notizia di un nuovo preservativo sviluppato da Futura Medical(Surrey, UK), che è rivestito internamente con un vasodilatatore. Protegge da gravidanze indesiderate, da malattie sessualmente trasmissibili e allo stesso tempo migliora l’erezione.

Il preservativo è costituito da Zanifil™, un gel con un principio attivo, il gliceril trinitrato (nitroglicerina).


Il suo compito principale è quello di permettere all’uomo di mantenere un’erezione più a lungo.



iljournal.it

Niente piu' birra a pranzo per i celerini francesi

PARIGI – Niente piu' birra nei vassoi preconfezionati per il pranzo dei celerini francesi durante le missioni e gli interventi sul campo: la decisione, ufficializzata da una circolare, ha mandato su tutte le furie gli agenti antisommossa e i loro sindacati. 


Mentre il consumo di alcol e' vietato sul posto di lavoro per molti dipendenti pubblici in Francia, una circolare in vigore dal 1988 faceva un'eccezione per i poliziotti, autorizzando questi ultimi a consumare vino e birra durante i pasti, anche quando sono in servizio. 


''Toglierci il bicchiere di vino – aggiunge Guennic – vuol dire rendere ancora meno conviviale il nostro lavoro''. Il problema del bicchiere di vino e' emerso solo di recente. Lo scorso ottobre erano infatti circolate alcune foto che mostravano gruppi di celerini in uniforme con lattine di birra in mano durante le manifestazioni degli studenti che hanno scosso la Francia per settimane. 


Le immagini hanno imbarazzato la direzione della polizia: di fatto, la circolare prevede che il pranzo venga servito in modo piu' discreto, lontano dallo sguardo dei cittadini.


blitzquotidiano.it

Ventimiglia: con l'emergenza immigrati, cresce l'acquisto di birra

Alla faccia dei precetti islamici e dell'ordinanza di Scullino, i tunisini sarebbero i consumatori numero uno di birra.

In barba ai precetti islamici che vietano il consumo di alcolici e all'ordinanza contro la vendita, emanata dal sindaco di Ventimiglia per motivi di ordine pubblico, l'acquisto di birra, nel periodo dell'emergenza immigrati, sarebbe cresciuto moltissimo.
Secondo i ben informati della città di confine, la presenza dei tunisini in città avrebbe incrementato le vendite della bionda bevanda, sia nei supermercati che nei bar. Infatti i nordafricani, per evitare le sanzioni previste dall'ordinanza sindacale, consumerebbero di nascosto le birre in angoli nel centro città e non davanti alla stazione, presidiata h24 dalle forze dell'ordine.
In una Ventimiglia provata dall'emergenza immigrati, dove l'amministrazione comunale sta dimostrando una grandissima serietà e solidarietà, oltre a tirarsi su le maniche per aiutare i profughi, i commercianti che giorni fa si sono lamentati per la presenza dei nordafricani in città, i quali rovinerebbero in un certo senso l'immagine della stessa visto l'approprinquarsi della stagione estiva, alcuni di loro darebbero qualche birra sottobanco, alla faccia dell'ordinanza sindacale. Sarebbe meglio che alcuni di questi commercianti furbetti, non dessero da bere ai tunisini, per poi lamentarsi di vederli ubriachi o molesti, in giro per la città. 

sanremonews.it

Nata l’Associazione Birrifici Liguri

Genova. Promozione della Birra Artigianale e armonizzazione della normativa del settore. Con questi obiettivi, presso lo studio notarile Priori e Tassitani, si è costituita l’Associazione Birrifici Liguri.

L’ Associazione è composta attualmente da sette membri dislocati su tutta la provincia di Genova, ma si prefigge di accogliere nuovi soci nel corso del tempo. Negli ultimi cinque anni, infatti, sono nati sette birrifici artigianali: da qui l’esigenza di unire gli intenti per poter presentare un prodotto rappresentativo del territorio genovese, anche in vista di un maggiore coordinamento nella partecipazione a eventi, manifestazioni, fiere e mercati.
Per ottenere lo status di “Birra Artigianale”, il prodotto deve rispondere a due condizioni: non deve essere filtrato, né pastorizzato, deve cioè essere “vivo”, e deve continuare ad evolversi nel tempo.
I siti per la produzione della birra artigianale sono invece di due tipi: Microbirrifici, siti che producono e vendono la birra artigianale a terzi senza fare la mescita. Oppure Brew Pub: siti che fanno la mescita, producono e vendono birra a terzi.

genova24.it

Nonna Pasquina brinda con la birra per festeggiare il suo secolo di vita



Zoom Foto
Lucia "Pasquina" Soliman. S.D.C.
Chi beve birra campa cent'anni. La prova vivente sembra essere la scledense Lucia Soliman, che ieri ha festeggiato il traguardo del secolo di vita, attorniata da parenti e amici, bevendosi una birra.
Alla festa di compleanno organizzata per lei al centro servizi "La Casa", dove vive da un anno, non mancava nulla: torta con candeline, mazzi di fiori, festoni e musica dal vivo. La signora Lucia però ha voluto esprimere un ulteriore desiderio, subito esaudito, ovvero una birra fresca.
Nonna Pasquina, così la chiamano tutti in realtà, dato che è nata il giorno di Pasqua del 1911, ha vissuto a Schio, dove ha messo su famiglia. È una donna ancora lucida e dal carattere grintoso, tanto che fino all'anno scorso ha abitato da sola, in autonomia, avvalendosi di qualche aiuto solo per le faccende domestiche.
Tra le sue passioni c'è l'uncinetto, di cui è una grande esperta, e Al Bano, di cui conosce tutte le canzoni e possiede diverse biografie. 



ilgiornaledivicenza.it

Ecco la birra “benedetta”

A Pilsen, nel cuore della Boemia, dove si produce la Pilsner Urquell, è stata benedetta la birra che mercoledì 27 aprile sarà portata in dono in Vaticano per rendere omaggio alla beatificazione di Giovani Paolo II.

sabato 23 aprile 2011

Florida: s'improvvisa rapinatore per una birra, preso a sprangate

I motivi che possono spingere una persona a tentare una rapina in un negozio possono essere svariati: semplice desiderio di soldi, per potersi permettere chissà quali lussi, o necessità di soldi, per i bisogni fondamentali come cibo, acqua o un tetto sopra la testa, o per quelli molto meno utili e molto più dannosi della ‘dose’ quotidiana. Ma non sempre i rapinatori hanno pretese così ‘importanti’: il ventiseienne Christopher R. Voorhis, alla fine, voleva solo una birra.



L’assetato Christopher per questo motivo si era fermato alla stazione di servizio Shores BP situata su Maricamp Road vicino alla città di Ocala, in Florida. L’idea di Christopher era quella di prendere la birra, spaventare il proprietario del negozio con il coltello che portava sempre con sé, e uscirsene baldanzoso senza aver pagato nulla.
Quello che non sa è che il proprietario del negozio, il signor Liaquat Hossain, è un veterano in fatto di rapine, l’ultima delle quali subita solo il mese precedente. Così, come nei cartoni animati, Christopher tira fuori il coltello e come risposta si vede sventolare sul naso un pesante tubo di metallo.
Deve essere la proverbiale goccia che fa traboccare il vaso, per Hossain, che perde effettivamente il senso della misura e colpisce ripetutamente l’ormai vittima Christopher, almeno sei volte su braccia e parte superiore del corpo, a sua detta. Il ladro allora fugge, ma il proprietario non molla, inseguendolo fino alla macchina e colpendo anche questa, con tanta violenza da far uscire perfino l’airbag.
A Christopher non è restato che fuggire - chissà se almeno con la birra? Ora è stato arrestatocon l’accusa di rapina a mano armata, ma un dubbio continua a tormentarlo ‘[In fondo] stavo solo cercando di rubare una birra, non il denaro…

attualita.tuttogratis.it