sabato 12 novembre 2011

Eco-Heineken: nuovo impianto di raffreddamento Comun Nuovo, investiti 2.4 milioni

L'Heineken di Comun Nuovo


In occasione dell'open day del birrificio di Comun Nuovo, il più grande d'Italia (con una produzione annua di circa 2,4 milioni di ettolitri), Heineken ha presentato al pubblico e alle istituzioni i traguardi raggiunti dal nuovo piano di sostenibilità “Brewing a Better Future” e ha annunciato la realizzazione del nuovo impianto di raffreddamento che apporterà una riduzione del 40% dei consumi di acqua, con un investimento complessivo di 2,4 milioni di euro.

Attraverso l'introduzione di questo impianto, anche l'acqua utilizzata per il raffreddamento nelle fasi di produzione della birra potrà essere messa nuovamente in circolo (con una dispersione minima per effetto dell'evaporazione), riducendo i consumi di acqua per questo processo da 4,5 a 0,5 ettolitri per ettolitro di birra, per un risparmio complessivo di circa 960 milioni di litri su base annua. 
ecodibergamo.it

Sole e birra per Kate Moss

Sole e birra per Kate Moss

Una vacanza di sole, birra e relax, a poco più di un mese dal Natale. Kate Moss si è concessa una settimana in Giamaica, per staccare la spina dagli impegni con il mondo della moda. Senza marito a seguito, Kate è stata accompagnata dalla figlia Lili Grace e dall’amica Sadie Frost, per una vacanza ‘alcolica’, come testimoniano le foto pubblicate da Novella 2000.
La Moss non avrebbe fatto altro che ciondolare sulla spiaggia per tutto il giorno, con al suo fianco una ricca cassa di birre, da scolare sotto il sole. Quando si dice una ‘vacanza’ a tutti gli effetti.

gossipblog.it

Birra con etichetta interattiva a led

Entrate in un bar, vi avvicinate alla porta trasparente del frigorifero, l'aprite e afferrate con maestria una birra, quando quella accanto, di una marca che non avevate neanche notato, inizia ad illuminarsi e ad animarsi. Che fate?
A) Restate a fissare la birra per capire cosa stia accadendo, poi cambiate al volo la vostra scelta.
B) Fate finta di niente, in fondo non siete stati voi... Avete solo preso una birra dal frigorifero.
C) La sete vi acceca a tal punto da non esservi accorti di nulla.
Se la vostra risposta è la A, allora PragmatIC Printing Ltd e Innovia Films Ltd. hanno fatto centro e hanno attirato la vostra attenzione con una bottiglia interattiva. A rendere così speciale quell'altra birra è un'etichetta che si anima in una sequenza di luci non appena viene sfiorata o appena viene afferrata la bottiglia corrispondente. Queste etichette futuristiche sono ottenute stampando i circuiti elettrici e i LED su un foglio di polipropilene orientato biassialmente.

etichetta


La collaborazione fra le due aziende britanniche ha dato quindi vita alla possibilità di integrare un circuito elettronico nell'etichetta e nella confezione di un prodotto, come ad esempio la bottiglia di una birra.



punto-informatico.it

giovedì 10 novembre 2011

Birra in cucina: Forst infrange i pregiudizii

Margherita Birra Forst

Ci vuole del coraggio,pensandoci bene, a proporre una cena con abbinamento birra durante il Merano Wine Festival, ma non manca certo l'intraprendenza e l'orgoglio a Margherita Fuchs Von Mannstein, titolare della birreria privata più grande d'Italia, la Forst. Nata a Merano, studia a Firenze, acquisendo così un accento che la distingue dal resto dei corregionali, pur avendo lavorato a lungo in Germania. Alle redini dell'azienda di famiglia dal 2005, le piace sperimentare nuove strade nel mondo della birra, lei che ha acquisito anche il titolo di mastro birraio a Monaco. Da qui l'idea di proporre una cena che sfati il pregiudizio che la birra sia da bere solo con la pizza, una tradizione "moderna" nata solo con lo sviluppo delle pizzerie in Italia, all'inizio degli anni Settanta. Per dimostrare le potenzialità dell'antca "cervogia" ecco il menu allestito per l'occasione: grissino al cicciolo e "piccola birra" ovvero boccale minuscolo riempito di gelatina di birra Forst Vip Pils,dal luppolo in evidenza, dove galleggia un cubetto di salmone, con la schiuma fatta con salsa al rafano. A seguire musetto di maiale di cinta senese in aspic(ovvero ancora gelatina) di birra "Kronen" , dagli aromi cereali fragranti, con insalata autunnale. Da intenditori le due tazzine riempite rispettivamente di vellutata cremosa con birra e consommè con canederlo: la birra in questo caso è la Premium, con il malto che si fa riconoscere. E con il pesce? La coda di rospo affumicata servita con ravioli di crauti predilige la birra Luxus Light, leggerissima e fresca, ridotta in schiuma. Il piatto forte è un cordon bleu di manzo, accompagnato da fagiolini e cereali tostati e vede la spuma di Heller Bock come coadiutrice, una doppio malto chiara. Si finisce con un dolce di Natale allo zabaione che ha, ovviamente, la birra di Natale in abbinamento.Abbinare birra e cibo, ovvero divertirsi senza appesantirsi!


carnetremula.blog.unita.it

Ichnusa: modella brasiliana protagonista del nuovo spot


SILANUS. Non è Belen ma poco ci manca. Il volto femminile scelto per fare da testimonial per il centenario dalla Birra Ichnusa è la top model brasiliana Juli Rovaris (180 centimetri di altezza con misure mozzafiato) che da quattro anni vive a Milano e calca le passerelle della moda.


Non sarà quindi la show girl argentina Belen Rodriguez, come si era ipotizzato in un primo momento, a svolgere il ruolo di attrice principale nello spot, ma la bella brasiliana. Il personaggio maschile invece è il modello torinese Andrea Preti, il più cliccato del momento dalle donne e conosciuto per gli spot su Dolce e Gabana, Louis Vuitton e altri. Andrea Preti, 22 anni uno degli uomini più ricercati del momento dall'universo femminile, è rimasto uno dei pochi italiani a rappresentare i colori nazionali sulle passerelle della moda internazionale. Certo è che a Silanus cresce l'attesa in vista del ciak che verrà dato oggi nel villaggio campestre di Santa Sabina. A seguire le riprese ci sarà il regista Alessandro D'Alatri. 


Le riprese andranno avanti fino alla fine della settimana. Lo spot, una sorta di cortometraggio, è ambientato in una giornata di festa degli inizi del '900. La trama prevede una sfida tra cavalieri. A fine corsa lo sguardo del vincitore (Andrea Preti) si incrocia con quello di una ragazza (Juli Rovaris) e scocca la scintilla che accende la passione. Un amore contrastato dai genitori della donna fino a quando, davanti all'amore e a un bel boccale di birra, si arrendono e consentono il matrimonio. Alcune scene vengono girate all'interno del bar (ricavato sotto l'arco dei muristenes di Santa Sabina) di proprietà dei genitori della top model dove verrà servita la Birra Ichnusa.


lanuovasardegna.it

Carlsberg: debole il mercato europeo


Carlsberg-Vintage-No1.jpgSono stati diffusi gli ultimi dati sull’andamento economico del noto gruppo danese Carlsberg(marchi Carlsberg, Tuborg, Poretti). S’è registrato un aumento del 3,6% nelle entrate nette trimestrali cui però fa da contraltare un calo del 1,5% nel fatturato. Gli utili hanno raggiunto i 373,5 milioni di dollari, mentre il fatturato è calato a 3,22 miliardi di dollari. Sul fronte delle vendite queste sono diminuite dell´1% nel segmento birra, del 12% nel settore delle altre bibite del gruppo. Il mercato più forte rimane l´Asia, l´Europa, invece, è stata meno ricettiva  a causa delle cattive condizioni del tempo. In calo anche le vendite in Russia.



italgrob.it

mercoledì 9 novembre 2011

Ceres premia l’arte: nominati i vincitori di Ceres4Art 2011

italgrob.it
ceres3.jpgSi conclude con un successo tutto al femminile l’edizione 2011 del Premio Ceres4Art: sonoSabrina Milazzo e Tamara Ferioli, infatti, le due vincitrici del concorso, che si aggiudicano rispettivamente il Premio Giuria Popolare e il Premio Giuria Tecnica 2011.
Rolling Strong, di Sabrina Milazzo, è stata l’opera più votata dagli utenti web sul sitowww.ceres4art.it, mentre Her Ceres’ Voice, di Tamara Ferioli, è stata l’opera più apprezzata dalla giuria tecnica, composta dal curatore del premioLuca Beatrice, la curatrice Valentina Pesati, il musicista Boosta, il Direttore Creativo di PbcomDuri Bardola e il Responsabile Strategie Musicali di MTV Luca De Gennaro.
Qualità, innovazione, ricerca e contemporaneità sono stati i criteri alla base del voto espresso dalla giuria.
Rolling Strong, realizzata con la tecnica dell’olio su tela, esprime tutto il realismo stilistico di una pittrice raffinata, che unisce meticolosità a disinvoltura, contemplazione a esibizionismo. Le gambe di una ragazza, vestite da moderni anfibi, tengono ferma una bottiglia di Ceres vuota, che giace per terra.

Heineken: maltempo frena consumi birra, +1% utili terzo trimestre

Calo vendite in Europa compensato da Africa e Medio Oriente Milano, 26 ott - Il produttore di birra Heineken ha chiuso il terzo trimestre con un aumento dell'utile netto dello 0,95%, grazie al miglioramento dei volumi nell'Europa dell'Est, in Africa e Medio oriente, che ha compensato l'impatto negativo dell'Europa occidentale nei mesi di luglio e agosto, causato dalla crisi economica e dal maltempo. L'utile netto ha raggiunto i 525 milioni di euro, mentre le vendite sono aumentate dello 0,6% su base annua a 4,65 miliardi di euro, piu' delle attese. In Europa occidentale i volumi sono calati dell'1,7%, "anche a causa dell'insolito maltempo registrato a luglio e agosto. Tuttavia, nella seconda parte del trimestre, nell'area i volumi sono nettamente migliorati". In Europa orientale i volumi sono aumentati del 4,9%, grazie al buon andamento della Russia, mentre in Africa e Medio oriente sono aumentati del 10%, grazie soprattutto ai buoni risultati in Ruanda, Nigeria e Congo. Heineken ha anche detto che in Grecia, dove le vendite sono in calo, "gli effetti delle misure di austerita' del Governo hanno continuato a pesare sulla domanda dei consumatori".




corriere.it

Headbanger Old School Ale: la birra al "sapore" di moto!

Headbanger Old School Ale: la birra al

Parliamo di custom, no meglio, di birra! Due rosse… da bere! Ad immettere sul mercato queste pregiate birre, è la Headbanger Motor Company, azienda italiana al 100% che nasce nel 2010 a Milano dal sogno dell’imprenditore Giorgio Sandi. Costruire custom con il fascino della grande tradizione americana, questo, è il suo principale obbiettivo. Moto semplici nella meccanica, rigorosamente a carburatore, e dunque prive di software e iniezione, e naturalmente omologate per la circolazione stradale. Queste moto, che in Headbanger definiscono “Old School”, sono realizzate con passione artigianale dalle mani esperte di Luciano Andreoli (a Rovato, Brescia), con particolari esclusivi come solo sulle special si possono trovare. Un’offerta unica nel panorama europeo della moto.


La filosofia del custom è anche il piacere di ritrovarsi insieme con gli amici, magari per bere una birra in compagnia mentre si osservano le ultime modifiche effettuate alle nostre “belle”, ed è per questo che Headbanger ha pensato di realizzare questa bevanda al luppolo, altrettanto artigianale e dal carattere unico. Si chiama “Headbanger old School Ale”, e nasce da un accordo tra l’azienda milanese e la Alina – Italian Brewing Company.



omnimoto.it

Roma: piccoli birrifici crescono


Roma, 25 ott. - (Adnkronos) - Una produzione dell'1% rispetto a quella industriale, pari a 3mila ettolitri su 2 milioni: questi i numeri della birra artigianale prodotta nella capitale, eccellenza ed emblema del made in Roma. Oggi i 3 birrifici della Cna di Roma, l'Atlas Coelestis e Birradamare di Roma e il Birrificio Turbacci di Mentana hanno presentato il meglio della loro produzione con una degustazione dedicata agli abbinamenti tra birra e prodotti locali.
All'evento organizzato dalla Cna di Roma, in collaborazione con Provinciattiva e Centro Servizi per i prodotti tipici tradizionali, hanno partecipato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il presidente della Cna di Roma, Lorenzo Tagliavanti e l'assessore provinciale all'Agricoltura, Aurelio Lo Fazio.
Da una ricerca Ispo/Assobirra emerge che, solo nell'ultimo anno, il partito degli estimatori della birra e' aumentato di 7 milioni, arrivando a quota 36 milioni. Il consumo dichiarato e' passato dal 58,5% al 72,4%: un aumento del 14% del totale dei maggiorenni che posiziona la birra sullo stesso piano del vino il cui bacino di estimatori e' del 79,5%. (segue)

A Torino l'Italia Beer Festival

Dal 18 al 20 novembre a Torino tornerà alla ribalta il mondo dei birrifici artigianali italiani con la seconda edizione torinese dell'Italia Beer Festival, l'ormai tradizionale kermesse che si propone di valorizzare e diffondere la conoscenza della birra artigianale e di qualità.

La manifestazione, che approda per il secondo anno consecutivo a Torino dopo il successo dell'edizione 2011 e che ha già fatto tappa a Milano, Roma, Bologna e Genova, è realizzata dall'Associazione Degustatori Birra impegnata da tempo nell'organizzazione di corsi, di eventi come il campionato italiano delle birre artigianali e della trasmissione BQTV sul canale 829 di Sky allo scopo di consolidare la cultura della birra artigianale.



chefdicucinamagazine.com

martedì 8 novembre 2011

Su Sky arriva il boss della birra

voceditalia.it
Foto Su Sky arriva il boss della birra


Dal 6 novembre, ogni domenica alle ore 21:10, Discovery Travel & Living (Sky, canale 406), ci presenta Sam Calagione, fondatore della Dogfish Head Brewery e presentatore de “Il boss della birra”, la serie che in sei episodi gira l'America e il mondo in cerca degli ingredienti più esotici da utilizzare in nuovi tipi di birra e delle nuove e originali tecniche di produzione.


Nella serie Sam collaborerà con la Sony Records per creare una nuova birra in onore di Miles Davis, si recherà in Perù per apprendere di più sull'antica bevanda alcolica a base di mais chiamata Chicha e arriverà fino in Nuova Zelanda dove si cimenterà a produrre una birra locale per Beervana, una gara di produzione di birre artigianali che si tiene ogni anno. Ma si troverà anche ad affrontare un grosso problema quando 9.000 litri di birra della Dogfish Head Brewery vengono bloccati dal controllo di qualità.

Argentina: arriva birra peronista

Kingdom of Beer- Pub Peron 6

(ANSA) - BUENOS AIRES, 5 NOV - Dopo il vino ed il videogioco, ecco anche la birra dedicata al mito del generale Juan Domingo Peron e della moglie Evita: a lanciarla sono i proprietari del ristorante tematico 'Peron Peron', del quartiere Palermo Hollywood, di Buenos Aires. L'idea e' venuta a Daniel Narezo, peronista militante di 42 anni, produttore radiofonico e socio del locale aperto lo scorso anno. La birra Peron si puo' trovare in quattro diverse varieta': dalla bionda 'Evita' alla robusta '17 di ottobre'.

La solitudine dei «numeri due»: gara (a colpi di birra) per i sous-chef

Alma Birra
Dietro un grande chef, c' è un abile sous-chef. Per i non addetti ai lavori: il primo sta sotto i riflettori e si prende la gloria; il secondo sta dietro le quinte e cucina. A scanso di equivoci (e di eventuali proteste giustificate), tutti i primi sono stati secondi. Ma oggi la divisione dei ruoli tra chi dà la linea e chi esegue le ricette è più frequente che non in passato. La figura del cuoco, alla guida di locali importanti, è cambiata. Superstar, deve tenere la scena, coltivare contatti utili nel mondo enogastronomico, partecipare a convegni. Apparire in tv. E, ovviamente, conoscere le ultime tecniche e farsi venire idee nuove. Insomma, tra pentole e fornelli, sul campo combattono soprattutto i collaboratori. Ma ecco una bella gara tutta dedicata a loro, ai secondi. In verità, tra i finalisti della prima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru (consulenti, Identità Golose e Il Gambero Rosso), ce n' è qualcuno in proprio; che, comunque, rientra nel target. Dieci under 35 hanno superato le preselezioni (basate su una proposta di ricetta a tema libero con la birra come protagonista) e, dunque, il prossimo 14 dicembre, alla Città del Gusto di Roma, si sfideranno dal vivo, di fronte a una giuria di chef famosi. E qui non si sgarra: chi valuta non è un semplice gourmet ma un collega che ne sa di più e che ha le competenze per giudicare, nel dettaglio, l' esecuzione del piatto e il risultato finale. Di più: il concorso è una buona occasione per lanciare menù che utilizzano la birra come ingrediente innovativo.



corriere.it

venerdì 4 novembre 2011

MOZAMBICO RILANCIA LA PRODUZIONE DI BIRRA DA MANIOCA

(AGIAFRO) - Maputo, 3 nov. - Per favorire l'utilizzo di prodotti locali, il Mozambico ha deciso di promuovere la birra ottenuta dalla lavorazione della manioca. Il ministro delle Finanze, Manuel Chang, ha annunciato che per raggiungere l'obiettivo, il governo ha deciso di portare al 10 per cento le tasse su questo tipo di birra, contro il 40% che grava sulla birra 'normale' prodotta a partire dal malto di orzo.
  L'iniziativa si inquadra nel Piano quinquennale (2010-14), varato da questo Paese dell'Africa australe per "promuovere e creare industrie di trasformazione che utilizzino risorse locali provenienti da zone a forte potenziale agricolo".
  Nell'ex colonia portoghese, la manioca e' prodotta in gran quantita' principalmente nelle province di Cabo Delgado, Nampula, Zambezia e Inhambane. 

Birra nella tazzina del caffè: Adriano “beccato” e multato

Una tazzina, due tazzine, 6 tazzine, 10 tazzine… Quando fotografi e giornalisti che stavano seguendo l’ex Imperatore del calcio, Adriano, in un bar di un centro commerciale di Rio de Janeiro hanno contato le tazzine hanno subito capito che stava succedendo qualcosa di strano. Perchè quel via via di ristretti era a dir poco anomalo. Così, da bravi ficcanaso, si sono avvicinati al barista che, dopo pochi secondi ha confessato.
Nelle tazzine non c’era caffé ma birra. Sissignori. Birra che l’Imperatore si faceva portare a piccole dosi per sviare il divieto impostogli da Andrès Sanchez, il presidente del Corinthians che mesi fa a messo Adriano sotto contratto. Al momento l’attaccante è fuori rosa su decisione proprio del patron della squadra brasiliana che lo ha trovato, diciamo così, sovrappeso. Adriano infatti pesa 100 kg, molti dei quali legati proprio all’amore per la “bionda” (quella da bere). Un amore che aveva condizionato il suo rendimento in Italia e che lo sta di fatto bloccando anche in Brasile. A quanto pare però Adriano non riesce proprio a fare a meno della birra, così, per aggirare il divieto della società, ha escogitato l’astuto tranello delle tazzine.
"l'Imperatore" Adriano (Credits: AP Photo/Marco Vasini)
"l'Imperatore" Adriano (Credits: AP Photo/Marco Vasini)
Inutile dire che Andrès Sanchez non l’ha presa bene: “Se Adriano - ha detto il presidente del Corinthians - non riesce a rinunciare alla birra che beva tranquillamente dalla lattina, senza nascondersi. Anzi, gli consiglio di bere whisky, fa ingrassare ancora di più”.
panorama.it

Gigi Stecca inventa il bicchiere "anti sballo"


Gigi Stecca
Gigi Stecca
Rovigo, 27 ottobre 2011 - Ha avuto l’ispirazione alcuni anni fa, pensando a una betoniera. Da qui in poi, più che acqua, di birra e vino ne sono passati sotto i ponti. Perchè Gigi Stecca del bicchiere antisballo ne ha fatto una causa di vita.
In Polesine lo conoscono un po’ tutti. Basta andare al Michelangelo da Vinci, il ristorante-pizzeria con gli aerei di Villamarzana e ti trovi lui che ti mostra il bicchiere rigato che toglie birra e vino.
Dopo aver insegnato nelle scuole e aver partecipato a trasmissioni televisive, domani Gigi potrà collezionare un altro alloro.

Ospite del Michelangelo da Vinci, sarà Capitan Ventosa di Striscia la Notizia per un servizio sul miracoloso calice «Ray of Life»
 (così l’ha chiamato Stecca) che permette di ridurre i nefasti effetti dell’ alcol nel sangue grazie alla riduzione della presenza di CO2 nelle bevande alcoliche.

Durante il servizio del Tg satirico di Calae 5 verrà effettuati vari test per dimostrare al grande pubblico l’ efficacia della scoperta di Gigi Stecca. «Non ho paura di Striscia, sono sicuro di quello che ho inventato», dice Stecca. C’è infatti un’altra novità che contribuisce a dare rilevanza alla scoperta del noto ristoratore e inventore polesano, il cui brevetto è stato depositato circa 8 anni fa. Del bicchiere anti sballo se ne è occupata anche l’Università «La Sapienza» di Roma. Di recente sono stati ufficializzati i risultati del lungo periodo di test di somministrazione di «vino rosso fermo» sia con il metodo tradizionale sia con metodo «Stecca» e relativo uso del calice «raggio di vita» (ray of life), i test sono stati effettuati con 7 prelievi di sangue (ognuno a 15 minuti dall’ altro) per ciascun volontario partecipante, durante l’assunzione con i due metodi, di un quantitativo di 26 cc di vino rosso.

I risultati hanno confermato che con l’utilizzo del calice anti sballo «raggio di vita» (o Ray of Life) con mescita del vino con rotazione del calice stesso (metodo Gigi Stecca), si ottiene una riduzione dell’alcolemia nel sangue fino al 37% rispetto alla normale mescita su bicchiere liscio.E’ da ritenere che ciò sia legato soprattutto alla diminuzione della CO2. Il picco di alcolemia viene raggiunto a pari quantità ingerite, l’alcolemia raggiunge livelli meno elevati e quindi meno dannosi.

ilrestodelcarlino.it

giovedì 3 novembre 2011

5 birre per l’Inverno secondo foodie.it: LA BELGA TOSTA


Gouden Carolus Cuvéè Van der Kaiser

Belgio
Stile : Belgium Strong Ale
Gradi : 10%
birra belga van der keizer
La mia preferita… in assoluto. Al naso: cioccolato, caffè. Assaggiatela e scopirete come il cioccolato si sposa con un sentore di liquirizia inedito che mette tutto in equlibrio.
Certo non è una birra facile… né leggera, ma vale la pena assaggiarla a fine cena quasi come un distillato. Una nota personale: per me ha come effetto collaterale l’oblio, ma quello bello… che ti fa andare a dormire con il sorriso.
Il mio abbinamento: cioccolato fondente 70% Venchi, così… a secco.
foodie.it

Yulia Kalashnyk vince il titolo di "Miss birra 2011"




MissBirra2011
EBOLI- Si è tenuta presso il Konig Hotel Senta Cruz di Eboli, struttura non nuova ad eventi di tale caratura, la realizzazione della VII edizione del "CALENDARIO UFFICIALE delle MISS di RAGAZZA CINEMA OK" . In questo clima goliardico, particolare ed unico, l'elezione di MISS BIRRA 2011, titolo vinto dalla bella ventunenne YULIA KALASHNYK, bionda, fisico da modella, di nazionalità ucraina (foto), premiata dalla madrina, la vincitrice del titolo nazionale, Ragazza Cinema OK ITALIA 2011, la bella diciottenne romana, Priscilla Bernardoni, oltre che da Edda Cioffi, vincitrice del titolo MISS BIRRA 2008.


napolivillage.com

Un puzzle game… a tutta birra!

Need for Beer. Un puzzle game... a tutta birra!
Ancora un gioco con cui trascorrere questo lungo ponte dei Santi. A farci compagnia, oggi, è Need for Beer,  un titolo decisamente ‘alcolico’, come il nome stesso lascia immaginare senza troppe difficoltà. Realizzato dal coder polacco Przemysław Kłosok (ahem, a voi l’onere della corretta pronuncia…), il gioco ci vede impersonare i panni di tre guerrieri, trasformati dallo gnomo malvagio Yarro in cinghiale mannaro, foca mannara e lince mannara. Per rendere le cose ancora più difficili, il perfido gnomo ha privato il mondo della birra, senza la quale l’umanità sprofonderà nel caos…
hdblog.it

Mondiali di birra: oro alla 'bastarda rossa' dell'Amiata

(ANSA) - GROSSETO, 1 NOV - Prestigiosa affermazione per la Birra Amiata alla terza edizione del campionato Mondiale di birra appena conclusosi a Strasburgo. Nella sfida che ha visto in campo oltre 500 produttori provenienti da tutto il mondo, la 'bastarda rossa' si e' aggiudicata una delle dieci medaglie d'oro attribuite da una giuria internazionale, costituita da esperti del settore. La 'Bastarda Rossa' (che prende il nome da una delle tre varieta' di castagne Igp del Monte Amiata) e' la birra forse piu' rappresentativa di Birra Amiata, piccolo birrificio artigianale nato nel 2006 ad Arcidosso.



Gli ingredienti utilizzati nella produzione sono: malto d’orzo, luppolo, acqua del monte Amiata di origine vulcanica, miele e castagne della specie “bastarda rossa”.  Dalla forma ovale  e di grosse dimensioni, questo frutto ha la buccia di colore rossastro e una percentuale zuccherina tale da renderla ottimale per la produzione di birra.

mercoledì 2 novembre 2011

5 birre per l’Inverno secondo foodie.it: LA DANESE

Mørke Pumpernickel Porter


Beer Here Morke

Danimarca
Stile: Porter
Gradi:  7.50%
Amanti delle Porter, questo è pane (tostato) per I vostri denti. Una birra scura, densa con un forte aroma di cioccolato e caffè tostato. All’assaggio, la componente amara predominante sulle note cioccolatose e ne fa un birra perfetta per un sabato sera davanti al camino!
Il mio abbinamento: torta Sacher e qualcunque altro dolce super cioccolatoso.
foodie.it

martedì 1 novembre 2011

5 birre per l’Inverno secondo foodie.it: L'AMERICANA


Rouge  Hazelnut brown nectar

Stati Uniti, Oregon
Stile: Brown Ale
Gradi: 12° Plato
Con l’aggiunta di noccioline tostate… un sogno. L’etichetta (dedicata al suo ideatore) merita già l’assaggio. Una birra che sorprende nell’equilibrio della sua dolcezza che spazia dal sentore di burro d’arachidi al tostato del caffè.
Se non conoscete questo birrificio, vale la pena assaggiarle tutte.
birre artigianale americana alle nocciline
la bottiglia della Rouge Hazelnut Brown Ale
Il mio abbinamento: avete presente quelle costarelle di maiale laccate con il miele, poi cotte alla brace? Quelle sono un buon abbinamento con queste birra.
Va benissimo anche sorseggiata da sola per godere appieno di tutte le sue sfumature.
foodie.it