Su 50 ristoranti 7 non accettano carte di credito né bancomat.
ROMA - Pizza e mojito si pagano cash. Ma anche per la degustazione di vini e formaggio, accompagnato da mostarde e tartine (assai in voga tra i nuovi imprenditori della ristorazione romana) ci vuole il contante.
Per non parlare della cucina de' noantri: bucatini e abbacchio, carciofi e trippa, cacio e pepe o coda alla vaccinara sembrano incompatibili con il Pos.
Per non parlare della cucina de' noantri: bucatini e abbacchio, carciofi e trippa, cacio e pepe o coda alla vaccinara sembrano incompatibili con il Pos.
Tra le città d'arte scarsamente votate alla banda magnetica, Roma spicca per l'offerta turistica rigogliosa ma poco esterofila: su cinquanta ristoranti del centro storico presi in esame quattordici rifiutano l'American Express e dodici la Diners. Sette fra questi - ben inseriti nell'area monumentale fra piazza Navona, Pantheon e Fontana di Trevi - non accettano altro pagamento che i contanti (ma in un caso il bancomat è tollerato).
estratto da roma.corriere.it
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